MEDEA (Μήδεια, Medea)
E. Simon
Figlia di Aietes, re della Colchide e di Idyia, ninfa oceanina, nipote di Helios (Hesiod., Theog., 956 ss.). Accanto a Circe figlia di Helios, che già in Omero (Od., x, [...] su tali belve. Essa domò i draghi colchi (cfr. sotto 2 c) e nel dramma di Euripide fuggì da Corinto su un carro di serpenti che Helios le aveva inviato (cfr. sotto 4 a; d). Questo carro non è un attributo magico, ma un veicolo di dèi (Simon, 206 ...
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SILVAGNI, Giovanni
Anna Lisa Genovese
– Figlio di Innocenzo e di Francesca Gueruli, romani, nacque a Roma il 1° giugno 1790, primogenito di cinque figli (Roma, Archivio del Vicariato, AVR, Parrocchia [...] Ss. Quirico e Giulitta, Anime, 1809, p. 92).
Crebbe nella casa in via dei Monti n. 105, attuale via dei Serpenti, adiacente alla bottega del padre, ‘maccaronaro’ (produttore e venditore di pasta), ma fu assecondato nella predisposizione al disegno e ...
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(o Tifeo; gr. Τυϕῶν, Τυϕωεύς) Mitica personificazione dei terremoti e delle eruzioni vulcaniche. Figlio del Tartaro e di Gea, ribellatosi contro Zeus, fu precipitato nel Tartaro; secondo Eschilo è sepolto [...] sue nozze con Echidna si dicevano generati altri mostri e giganti. T. è rappresentato spesso, soprattutto nella pittura vascolare, con la parte superiore in sembiante di uomo (talora alato) e quella inferiore che si snoda come uno o più serpenti. ...
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BELOLA
Sinonimo o cattiva trascrizione di Bellona (v.), che compare su una coppa del Louvre, di fabbrica etrusco-laziale, forse di Roma stessa, appartenente a un gruppo detto "Volcani Group" dal Beazley [...] Belolai pocolom (Belolai = Belonai; pocolom = poculum, cioè tazza) e alcuni hanno identificato nella testa la dea vedendo anche serpenti nei capelli; ma tale interpretazione non sembra accettabile.
Bibl.: C. I. L., I, 22, n. 441; Fr. Ritschl ...
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IBIS
Ettore Arrigoni degli Oddi
. Sotto questa voce si riuniscono la maggior parte degli uccelli della famiglia Ibididae (ordine Gressores) che è cosmopolita, ma assente nelle regioni settentrionali [...] ae. aethiopicus Lath. o Ibis religiosa Auct.), è uno degli uccelli sacri e venerati dell'antico Egitto, come distruttore di serpenti e altri rettili d'acqua dolce (fatto non bene accertato), che dopo morto veniva imbalsamato. È stato identificato dal ...
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(lat. Hercŭles)
Mitologia
Presso i Romani, nome dell’eroe greco Eracle, famoso per la sua forza. La figura di E. ha posto vari problemi all’indagine: in primo luogo se debba essere annoverato tra gli [...] sottometterlo. Quando E. aveva otto mesi (o appena nato), mentre era in culla con il gemello Ificle, strozzò i due serpenti mandatigli contro da Era mostrando da allora la sua forza sovrumana. E. crebbe a Tebe educato in ogni disciplina da uno ...
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INDUNO, Domenico
Palma Bucarelli
Pittore, nato a Milano il 15 maggio 1815, morto ivi il 5 novembre 1878. Di famiglia poverissima, lavorò prima presso un orefice, poi con l'incisore Cossa, che gli aprì [...] e il suo medico Filippo (Milano, Pinacoteca di Brera), e gli altri dipinti di quegli anni di noviziato - S. Martino, I serpenti, Saul, Samuele - ce lo mostrano tutto preso dal fascino del brillante pennello di Francesco Hayez. Ma se nello Hayez la ...
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SFINGE, Pittore della (Sphinxmaler; Sphinx Painter)
L. Banti
2°. - Ceramografo corinzio, attivo nell'età di Transizione e nel Corinzio Arcaico (v. corinzi, vasi). La sua produzione si ispira ai motivi [...] è talvolta discussa.
Così due aröballoi (Delfi, n. 138, Berlino F 340) sono invece per il Payne e altri del Pittore dei Serpenti; un gruppo di nove òlpai, che per il Benson sarebbero la produzione giovanile del Pittore della S., e due oinochòai anche ...
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MACRO, Emilio (Aemilius Macer)
Marco GALDI
Poeta latino, nato a Verona. Visse al tempo dei migliori poeti augustei e fu amico di Tibullo, di Ovidio e di Virgilio. Morì nel 16 a. C. Negli scholia Bernensia [...] due poemi didascalici, di contenuto scientifico, uno sugli uccelli, Ornithogonia, e l'altro sugli antidoti contro il veleno dei serpenti, Theriacon, prendendo a modello per quest'ultimo l'opera di Nicandro di Colofone. Pare che sia stato anche l ...
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Famiglia di Uccelli dell'ordine dei Gruiformi dall'aspetto di Serpentarî, delle dimensioni press'a poco d'una tacchina, dal becco simile a quello d'un rapace; zampe alte, nude, con tarsi lunghi e dita [...] munite d'unghie ad artiglio. Il Dicolofo o Seriema, Dicholophus cristatus del Brasile e Paraguay, e il D. Burmeisteri dell'Argentina si nutrono d'insetti, e anche di piccoli serpenti e lucertole. ...
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serpente
serpènte s. m. [lat. serpens -entis, propr. part. pres. di serpĕre «strisciare»]. – 1. a. Nome comune di tutte le specie di rettili squamati appartenenti al sottordine ofidî, tutti caratterizzati dall’assenza degli arti posteriori...
serpentino1
serpentino1 agg. [dal lat. tardo serpentinus, der. di serpens -entis «serpente»]. – 1. Di serpente, proprio dei serpenti, o simile a quello dei serpenti: Marfisa l’occhio serpentino Di doglia volse e di superbia pieno (Berni);...