Scultore ateniese (sec. 4º a. C.). Tra i massimi artisti della classicità, le sue opere vennero replicate in numerosissime copie e lodate dagli autori antichi. Enorme è stata la sua influenza in tutte [...] Grande Ercolanese. I rilievi votivi ci fanno conoscere anche un tipo del Trittolemo prassitelico, seduto sul trono con i serpenti e con il volto ombrato di riccioli spioventi. Questo volto trova analogie con quello noto in due busti ateniesi, nei ...
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La scrittura e la lingua. - I più antichi esempi di scrittura del mondo cretese-miceneo sono stati trovati a Creta e risalgono a circa il 2000 a. C.: si tratta in generale di pochi segni isolati in scrittura [...] di culto si trovano a partire dal sec. XIV: sono divinità femminili a braccia alzate, talvolta con dei serpenti: sul loro carattere si possono solo fare supposizioni. Sembra certo che Creta non conoscesse divinità guerriere. La maggioranza degli ...
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ANIMALISTICI, Stili
A. Melucco Vaccaro
La definizione di stile a. (o anche ornamentazione animalistica) si applica a quelle decorazioni dove le raffigurazioni di animali non sono di tipo naturalistico, [...] und das karolingische Reich, Stockholm 1937; T.D. Kendrick, Anglo-Saxon art to 900 A.D., London 1938; R. Wittkower, Eagle and serpent. A study in the migration of symbols, JWCI 2, 1938-1939, pp. 293-325; H. Arbman, Birka I, Die Gräber, 2 voll ...
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NIMBO (νέϕος, nimbus)
M. Collinet-Guérin
Disco luminoso collocato attorno alla testa di alcuni personaggi o di figure allegoriche.
Occorre per prima cosa precisare le diverse interpretazioni del termine [...] disco solare, che è invece profuso dovunque, spesso rilevato, sempre nudo, talora completato da simboli come ali, raggi, uraeus, serpenti. Posti sulle teste degli uomini o degli animali appaiono dischi ottenuti da petali di fiori in un disegno che si ...
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BAYEUX
C.R. Dodwell
(lat. Augustodurum, Civitas Baiocassium)
Città della Francia settentrionale, in Normandia (dip. Calvados), sede vescovile, B. è situata sulla riva del fiume Aure, nella pianura del [...] campagna di lavori appartengono i rilievi situati nello spazio triangolare di risulta tra le grandi arcate - raffiguranti serpenti intrecciati, grifoni, draghi, acrobati, nonché l'immagine del vescovo - il cui stile evidenzia rapporti con l'arte ...
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TEVERE (ὁ Τίβερις, Tiberis, Tibris, Thybris)
B. Conticello
Fiume dell'Italia centrale, nasce dal Monte Fumaiolo nell'Appennino toscano e, dopo un percorso di km 403, attraversata la città di Roma, sbocca [...] assai frammentario, si era voluto vedere (v. Duhn) una figurazione relativa al mito dello sbarco nell'Isola Tiberina dei serpenti di Esculapio e forse rappresentare non tanto la personificazione del T. quanto il dio Tiberinus; ma si tratta in realtà ...
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BONA DEA
D. Faccenna
Sotto questo appellativo di significato generale si venerava un'antica divinità indigena laziale, di cui era vietato pronunziare il vero nome, Fenteia o Fentia, di origine comune [...] Giunone, la B. D. doveva avere uno scettro nella mano sinistra (Macrob., Sat., I, 12, 23); con scettro nella silustra e serpente con patera nella destra è raffigurata in un rilievo di Wilton House (A. Michaelis, Anc. Marbles in Great Britain, 676, n ...
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TANIT
A. Brelich
Vocalizzazione convenzionale del semitico Tnt, nome della grande dea dei Fenici occidentali (Cartagine), venerata anche sotto il nome T. Pene Ba῾al ("T., volto di Ba῾al") e insieme, [...] di frontoncino si vede la dea seduta sul leone, con uno scettro in mano; il diadema sul suo capo è sormontato da due serpenti; vicino alla testa della dea si vede una stella a otto raggi; nell'angolo sinistro del frontoncino (quello destro manca): il ...
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MAESTRO di LLUÇÀ
S. Alcolea i Gil
Anonimo pittore e miniatore attivo in Catalogna nella prima metà del sec. 13°, che deriva il nome dai dipinti su tavola provenienti dal monastero di Santa Maria di [...] scene dell'Annunciazione e della Visitazione sotto arcate. Ugualmente peculiari sono alcuni motivi decorativi, come un serpente a due teste, serpenti intrecciati a formare rombi e resti di una fascia con decorazione geometrica di rombi e croci.
Bibl ...
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Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] , la bocca ghignante o urlante con tanto di zanne, una posa dinamica se non addirittura agitata, i capelli spettinati, collane di serpenti o di teste recise e vesti di pelle animale). In ogni caso, la medesima divinità può assumere l'uno o l'altro ...
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serpente
serpènte s. m. [lat. serpens -entis, propr. part. pres. di serpĕre «strisciare»]. – 1. a. Nome comune di tutte le specie di rettili squamati appartenenti al sottordine ofidî, tutti caratterizzati dall’assenza degli arti posteriori...
serpentino1
serpentino1 agg. [dal lat. tardo serpentinus, der. di serpens -entis «serpente»]. – 1. Di serpente, proprio dei serpenti, o simile a quello dei serpenti: Marfisa l’occhio serpentino Di doglia volse e di superbia pieno (Berni);...