Celeberrimo pittore greco la cui fama ispirò anche gli artisti del Rinascimento (n. 450 circa - m. prima del 394 a. C.), fu fra i primi pittori di quadri di cavalletto.
Vita
Plinio gli attribuisce come [...] , mentre il centauro si ergeva e mostrava ai figli un leoncello. Plinio ricorda un quadro con Ercole fanciullo che strozza i serpenti alla presenza della pavida Alcmena e di Anfitrione, tema che ritorna nella pittura pompeiana. Z. ebbe 400 mine da re ...
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TRITTOLEMO (Τριπτόλεμος, Τρεπτόλομος, Τριοπτόλεμος, Triptolĕmus)
P. E. Arias
Eroe eleusinio, il cui nome gli antichi facevano derivare da τρίπολος (colui che ara tre volte, cfr. Schol. Hom., Il., xviii, [...] fine del secolo, e nel IV specialmente, appare un'altra varietà di scena; l'eroe trasportato sul trono con ruote sostenute da serpenti alati, ha nuovamente le spighe nelle mani (kölix del Vaticano del Pittore di Jena), ma è in atto di conversare alla ...
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Vedi TOREUTICA dell'anno: 1966 - 1997
TOREUTICA
E. Simon
Sommario: - A) Premesse: 1. Definizione. - 2. Il materiale. - 3. Testimonianze indirette. - 4. I tipi. - 5. Difficoltà metodologiche. - B) Svolgimento [...] dono votivo di Delfi, il tripode d'oro di Platea, era modellata in bronzo (Paus., x, 13, 9): è la famosa colonna dei serpenti di Costantinopoli (v. vol. ii, p. 888). La lampada di Atena Poliàs sull'acropoli di Atene, opera di Kallimachos, era d'oro e ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Mesoamerica
Mario Sartor
Claude-François Baudez
Caratteri generali
di Mario Sartor
Le espressioni architettoniche più antiche risalgono agli Olmechi (Periodo Preclassico) [...] poi come movimentato fregio compreso tra modanature nella parte superiore della parete e scendendo lungo gli angoli. Il motivo del serpente con le fauci aperte si ritrova al lato opposto dell'area Maya, nella regione nota come Chenes e Río Bec ...
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TEURNIA (Τεουρνία, Teurnia)
R. Egger
Città che domina l'unica pianura della Carinzia superiore, il Lurnfeld, in una posizione facilmente difendibile.
T. era il luogo terminale della strada attraverso [...] due immagini simboliche, che hanno caratteri diversi dai soliti tipi del repertorio. La colomba sulla coppa ansata fiancheggiata da due serpenti e l'albero con uccelli, metà palma e metà opuntia; questa ultima rappresenta il paradiso, la colomba e i ...
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PANAGJURIŠTE
A. Frova
TE In questa regione nella Bulgaria meridionale nel distretto di Plovdiv sono stati scavati tumuli funerarî traci del IV sec. a. C. che hanno restituito preziosa suppellettile [...] di figure animalesche, un'anfora a due anse a forma di centauri decorata dalla scena di Achille a Sciro, Eracle e i serpenti, satiri e teste di negri, un grande piatto decorato di ghiande e di teste di negri. Accanto alle figure di divinità sono ...
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ELDRADO (Eldradus, Elderadus, Helderadus, Hylderadus, Hildradus, Aldradus, Oldradus), santo
Renata Crotti Pasi
Provenzale di origine e di famiglia nobile ("ex Gallicana patria, que dicitur Provincia, [...] della Novalesa; E. che si china per indossare l'abito monacale offertogli dall'abate Amblulfo; E. che compie il miracolo dei serpenti; E. che muore attorniato da due fratrescontristati.
La fama di E. è legata oltre che alla sua santità ed ai poteri ...
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INFERNO
J. Baschet
Secondo la concezione cristiana l'i. costituisce il luogo di pena per le anime dei peccatori, consistente sia nella privazione della visione di Dio sia in tormenti morali e materiali.Il [...] Mus. of Art, The Cloisters). Altri elementi - come la criniera, le pieghe che contornano la gola, le fiamme e i serpenti che ne fuoriescono - accentuavano l'agitazione e la potenza ostile del mostro, mentre il suo sguardo gli attribuiva in qualche ...
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GRIFO (Γρύψ, griphus, probabilmente "connesso con la radice indoeuropea "grabh", "afferrare")
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
M. G. Marunti
G. Manganaro
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
G. Manganaro
Mostro [...] 'uccello. Il g. a testa di leone è attaccato al carro del dio delle tempeste, ed una figura femminile, nuda, con due serpenti in mano (la dea della pioggia, per il Frankfort, o una semplice ierodula sacra, per il Leibovitch), è in piedi sulla schiena ...
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Vedi SPERLONGA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SPERLONGA (v. vol. vii, pp. 439-443)
B. Conticello
Con l'inaugurazione del Museo Archeologico Nazionale, nel novembre 1963, può considerarsi conclusa la prima [...] : 1) una base marmorea con una grande spira serpentina; 2) una protome felina in nessun modo assimilabile ai serpenti che avvinghiavano il sacerdote troiano nel noto gruppo Vaticano. Sembrava, inoltre, poco chiara la funzione di una cresta marmorea ...
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serpente
serpènte s. m. [lat. serpens -entis, propr. part. pres. di serpĕre «strisciare»]. – 1. a. Nome comune di tutte le specie di rettili squamati appartenenti al sottordine ofidî, tutti caratterizzati dall’assenza degli arti posteriori...
serpentino1
serpentino1 agg. [dal lat. tardo serpentinus, der. di serpens -entis «serpente»]. – 1. Di serpente, proprio dei serpenti, o simile a quello dei serpenti: Marfisa l’occhio serpentino Di doglia volse e di superbia pieno (Berni);...