COIMBRA
M.L. Real
(lat. Aeminium; Colimbria, Conimbriga nei docc. medievali)
Città del Portogallo centrosettentrionale, posta sulle rive del fiume Mondego, nella regione della Beira Litoral. Fin dall'Antichità [...] incrociate, da racemi intrecciati oppure a rosette in forma di losanghe; i dragoni dei capitelli, che somigliano più a serpenti che non a mostri alati, presentano molti punti di contatto con l'arte meridionale. Nonostante gli espliciti richiami all ...
Leggi Tutto
Anastasi
J. Zervou Tognazzi
M. Mihályi
PARTE INTRODUTTIVA
di J. Zervou Tognazzi
La parola greca ἀνάστασιϚ (risurrezione) indica la risurrezione di Cristo nonché la risurrezione finale dei morti. Per [...] prive di vesti - e l'inferno vero e proprio, luogo della dannazione eterna, all'interno del quale regna circondato da serpenti il suo sovrano; nella parte superiore Cristo, il cui arrivo è annunciato da s. Giovanni Battista, salva Adamo.
Rientrano in ...
Leggi Tutto
NORICUM
G. C. Susini
L. Eckhart
Provincia romana. Situata tra le Alpi Orientali e la riva destra del Danubio, corrisponde alla maggior parte dell'Austria e ad un lembo di terra slovena.
Il N. entra [...] e l'Apollo di Ukichsberg, questo ultimo derivato da un tipo statuario del V sec. a. C., mentre il Domatore di serpenti di Lauriacum, ed il Negro Danzante di Carnuntum hanno la loro spirituale paternità nelle figure "di genere" dell'ellenismo. Una ...
Leggi Tutto
Vedi SALONICCO dell'anno: 1965 - 1973 - 1997
SALONICCO (Θεσσαλονικεία, Θεσσαλονείκη, Θεσσαλονίκη; su alcune monete imperiali romane e iscrizioni funerarie: Θεσσαλονείκη, Θεσσαλονεικέων [πόλις]; in qualche [...] con pareti forate da un doppio piano di arcate e nell'intradosso di queste ricchi mosaici ornamentali con vasi, pampini, uccelli, serpenti, foglie, fiori, croci, ecc. (seconda metà del V sec.) e l'oratorio detto del Cristo Latomos (V sec.), a pianta ...
Leggi Tutto
ORANTE
C. Bertelli
Il termine designa una figura, maschile o femminile, solitamente in veduta frontale, con le braccia alzate all'altezza all'incirca delle spalle, in un gesto che si deve interpretare [...] inatteso e cioè nell'illustrazione virgiliana. Nel codice detto Virgilio Vaticano della Biblioteca Vaticana, Laocoonte, assalito dai serpenti, spalanca le braccia in gesto di orante. Non si può vedere una influenza cristiana in questa illustrazione ...
Leggi Tutto
LARI (Lares, Lar)
M. Floriani Squarciapino
Divinità venerate dai Romani. Già gli antichi dibatterono più volte sull'origine del culto di queste prische divinità latine e, sulla scorta delle varie testimonianze, [...] policrome e stelle, o a fiori e foglie sparsi, quando addirittura non vi compaiano le figure delle divinità (L., Genius, serpenti e altri dèi).
Il tipo più complesso, ad edicola, sempre addossata alla parete, si può considerare come lo sviluppo di ...
Leggi Tutto
Vedi POGGIO CIVITATE dell'anno: 1973 - 1996
POGGIO CIVITATE
K. M. Phillips Jr.
Località su uno dei colli che costituiscono la Catena Metallifera, circa 20 chilometri a S di Siena vicino al punto dove [...] le incisioni nette, il naso schiacciato e gli occhi fissi ne fanno un valido segno apotropaico. La capigliatura è priva di serpenti. La seconda antefissa è a testa umana. Sono stati trovati un esemplare completo e quattro frammenti di questo tipo. I ...
Leggi Tutto
DEMETRA (Δθμήτηρ, Demēter)
P. E. Arias
Dea madre dei Greci che nel nome stesso - sia che derivi da δή = γῆ (terra) o dalla parola cretese δηαί = ion. Ζειαί, orzo - rivela la sua natura agraria (v. anche [...] nei sarcofagi romani con varianti, come la rappresentazione della dea in trono o su di un carro tratto da cavalli o da serpenti. Tuttavia sembra che a Cnido, oltre al tipo di D. seduta, ci fosse anche quello stante col chitone dalle profonde pieghe ...
Leggi Tutto
Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (v. vol. vii, p. 2)
C. Panella
J. B. Ward-Perkins
A) - nuovi rinvenimenti. - Dei numerosi s. interi o frammentari rinvenuti in questi ultimi anni [...] : doni nuziali a Creusa, morte di Creusa, Medea esitante prima dell'uccisione dei figli, Medea che fugge da Corinto sul carro trainato dai serpenti. Un s. del Museo delle Terme (v. vol. iv, p 955, s. v. Medea) e uno del museo di Mantova (Robert, Op ...
Leggi Tutto
L'architettura: caratteri e modelli. Africa
Rodolfo Fattovich
Giovanna Antongini
Tito Spini
Caratteri generali
di Rodolfo Fattovich
L'architettura africana presenta una grande varietà di forme, che [...] tuttavia, per un identico motivo ornamentale presente sugli attuali granai, i Dogon spiegano che si tratta di un serpente posto a difesa del raccolto. A riguardo delle decorazioni delle case Ndebele (Repubblica Sudafricana) o Kassena (Burkina Faso ...
Leggi Tutto
serpente
serpènte s. m. [lat. serpens -entis, propr. part. pres. di serpĕre «strisciare»]. – 1. a. Nome comune di tutte le specie di rettili squamati appartenenti al sottordine ofidî, tutti caratterizzati dall’assenza degli arti posteriori...
serpentino1
serpentino1 agg. [dal lat. tardo serpentinus, der. di serpens -entis «serpente»]. – 1. Di serpente, proprio dei serpenti, o simile a quello dei serpenti: Marfisa l’occhio serpentino Di doglia volse e di superbia pieno (Berni);...