Manfredi, Manfredo de'
Augusto Vasina
Discendente dai Manfredi, la più potente famiglia guelfa di Faenza, M. nacque da Enrico, forse nel terzo o quarto decennio del sec. XIII. Prese parte, nella buona [...] Faenza, per il prevalervi degli Accarisi ghibellini, M. ripiegò sui suoi castelli appenninici, uno dei quali, quello di Serravalle in Val di Senio, nel 1275 fu assediato e devastato dai Lambertazzi, ghibellini bolognesi. Fallito nel 1279 il tentativo ...
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Valle del Canton Ticino che a sud di Biasca confluisce nella Valle Leventina. Abitata già dai Leponzî, fu da Augusto unita, con tutto il Sopra-Ceneri, alla Gallia Cisalpina, di cui seguì le ulteriori vicende [...] Valle di Blenio come di feudo imperiale, nominando balivi a lui fedeli. Nel 1176 il Barbarossa assediava il castello di Serravalle, che si opponeva al suo congiungimento con un nuovo esercito: onde si rese possibile la vittoria di Legnano. Ai conti ...
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VECELLIO, Tiziano
Charles Hope
VECELLIO, Tiziano. – Primogenito di Gregorio e di una Lucia, nacque a Pieve di Cadore probabilmente attorno al 1489.
La sua famiglia occupava una posizione di rilievo [...] ); disperso invece è un Ecce Homo per il pontefice ricordato da Vasari.
L’interesse di Tiziano per il beneficio di Serravalle era in parte motivato dal suo crescente coinvolgimento con quel luogo. Nel 1542 aveva ricevuto l’incarico di dipingere una ...
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CAMINO, Rizzardo (Novello) da
Josef Riedmann
Figlio di Guecellone (VII) e di Mabilia di San Bonifacio, Rizzardo, terzo di questo nome, nacque sul finire del sec. XIII. Già prima che suo padre venisse [...] maschio della famiglia dei Camino "di sopra". Sua moglie Verde, che gli fece costruire un mausoleo a S. Giustina di Serravalle, ricevette l'eredità per conto delle figlie Caterina, Beatrice e Rizzarda, ma gli eredi maschi del ramo dei Camino "di ...
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dismagare
Andrea Mariani
A proposito di questo vocabolo, gli antichi commentatori ci sono di scarso aiuto, poiché tanto nel primo caso (Pg III 11 la fretta, / che l'onestade ad ogn' atto dismaga) che [...] "; dismago di Pg XIX 20 è spiegato da Benvenuto " navigantes disturbo ", dal Buti " consummo ", da Giovanni da Serravalle " perverto, idest extra sensum traho, idest a vero itinere ".
La soluzione è offerta ai commentatori moderni dal confronto col ...
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malagevole
L'aggettivo vale " difficile ", " arduo ", in Vn XXV 6 a la quale [donna] era malagevole d'intendere li versi latini, e in Cv II XI 5 con ciò sia cosa che la boutade di questa canzone fosse [...] XXIV 62 Su per lo scoglio prendemmo la via, / ch'era ronchioso, stretto e malagevole, " et altus satis plusquam ille primus " (Serravalle). " Per questo si nota che la fraude era più stretta e malagevole in questo peccato, che finge l'autore che si ...
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volto
Andrea Battistini
Normalmente la voce compare come sinonimo, di tono più elevato, di " faccia " o " viso ", e non a caso nelle Rime viene riferito ora a un'immagine femminile (Donna non ci ha [...] equivoco è invece il significato della voce in If I 34 [la lonza] non mi si partia dinanzi al volto (dove, se per il Serravalle vale ancora " ab aspectu, sive a vultu ", per il Buti equivale a " dinanzi alla mia vista "), e in Pd XXV 27 tacito coram ...
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stelo
Maria Adelaide Caponigro
Nel significato di " gambo " di fiori e di erbe, in If II 129 Quali fioretti dal notturno gelo / chinati e chiusi, poi che 'l sol li 'mbianca, / si drizzan tutti aperti [...] describit minorem circulum; et quanto remotior a centro et propinquior circunferentiae, tanto velocius movetur et maiorem circulum describit ", Serravalle), e quindi dell'asse della prima rota, l'Empireo: (Pd XIII 11 Imagini, chi bene intender cupe ...
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fracasso
Vincenzo Valente
La parola esprime il " fragore violento ", che annunzia l'arrivo dell'angelo che aprirà le porte della città di Dite: un fracasso d'un suon, pien di spavento (If IX 65), " [...] Pg XIV 137 ed ecco l'altra [voce] con sì gran fracasso, " cum strepitu et rumore quae similis tonitruo fuit " (Serravalle), è il " rimbombo " di voci fragorose, che pronunziano esempi d'invidia punita: " e ben disse, perché ‛ fracasso ' ... significa ...
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La più antica Repubblica d’Europa, completamente circondata da territorio italiano, tra la Romagna e le Marche.
Il piccolo Stato è situato sulle ultime propaggini dell’Appennino, fra le valli della Marecchia [...] Pio II e con Federico duca d’Urbino contro i Malatesta, la piccola repubblica ottenne i castelli di Fiorentino, Monte Giardino, Serravalle e Faetano. Verso la metà del 15° sec. l’arengo dei capifamiglia creò il Gran Consiglio, formato di 60 cittadini ...
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serravalliano
agg. e s. m. [dal nome della località di Serravalle Scrivia, in Piemonte]. – In geologia, termine usato in Italia in sostituzione di elveziano per indicare il piano del miocene (penultimo periodo dell’era terziaria) compreso...
serrare
v. tr. [lat. *serrare, da serare «chiudere» (der. di sera «serratura, spranga di chiusura»), con doppia r per influsso di ferrum «ferro», oppure di serra «sega» per la forma seghettata di alcune specie di serratura] (io sèrro, ecc.)....