titolo
Andrea Battistini
Compare solo tre volte, sempre col significato di " denominazione ", " nome "; in Cv IV XXVIII 19 Oh sventurati e male nati, che innanzi volete partirvi d'esta vita sotto lo [...] casato di Adriano V: " De suo nomine titulus mei sanguinis fuit sua summitas, idest unde sumpsit vocabulum domus mea " (Serravalle). La fiumana è il torrente Lavagna, " dal cui nome i Fieschi trassero il titolo di conti di Lavagna " (Scartazzini ...
Leggi Tutto
ausarsi
Andrea Mariani
. Intransitivo pronominale: " abituarsi ", " fare l'abitudine ", " prendere l'abitudine " a ben fare e a rifrenare le... passioni (Cv IV XXI 14) o, al contrario, a fallare (XXV [...] si abitua a me ", bensì " chi si abitua alla mia compagnia, al mio amore, a vivere con me "; cfr. infatti Benvenuto: " quicumque facit sibi habitum per longam consuetudinem in ipsis voluptatibus "; e il Serravalle: " quicumque mecum conversatur ". ...
Leggi Tutto
Comune della Sardegna, in provincia di Nuoro. Il territorio del comune (kmq. 135,68) conta 6905 ab., quasi tutti, 6832, accentrati nel capoluogo. La popolazione non è aumentata adeguatamente, poiché era [...] nel sec. XIV. Notevole anche la chiesa di S. Pietro, del 1173, con una facciata del sec. XIV. Il castello Malaspina o di Serravalle del sec. XII conserva ancora le mura di cinta e le torri.
Bibl.: G. Spano, Bosa vetus, Bosa 1886; A. Melis, Bosa ...
Leggi Tutto
roccia (rocca)
Andrea Mariani
Il termine al singolare indica di solito l'insieme di massi, di rocce, che formano una " rupe ", una " parete montuosa ", il " fianco ", la " costa " di un monte, un " balzo [...] latino) chiosano la parola con " ripa ", aggiungendo poi spesso la spiegazione che si tratta di una ripa ‛ circolare ' (per es. Benvenuto e Serravalle, a If VII 6 e XVIII 16). L'identità fra r. e ‛ ripa ' è confermata dal confronto fra If XII 8 e XVI ...
Leggi Tutto
ramogna
Francesco Vagni
Hapax di problematica interpretazione sul piano semantico, soprattutto per la difficoltà di ricostruzione dell'etimo e del significato originario; appare in Pg XI 25 Così a sé [...] loro: ramogna è proprio seguir nel viaggio "), dall'Anonimo e da altri. Non mancano quelli che, come il Serravalle (" idest recommendationem, vel orationem, vel augurium, vel deprecationem "), prospettano, tra gli altri, quei più generici significati ...
Leggi Tutto
sormontare
Andrea Mariani
Verbo comune nell'italiano medievale, compare in D. sei volte, di cui cinque in poesia (sempre in rima) e una nel Convivio. L'uso è assoluto (tre casi) o intransitivo; le testimonianze [...] -Vandelli). L'espressione parentetica ha, per Benvenuto, valore narrativo-causale (" cum modicum ascendissemus "), mentre il Serravalle, più giustamente, la considera temporale, e usa il cum con l'indicativo: " cum modicum ascenderamus ".
Negli ...
Leggi Tutto
lucerna
Antonietta Bufano
Nel senso proprio di " lume ", ma in contesto figurato, nelle parole di Catone: Chi v'ha guidati, o che vi fu lucerna, / uscendo fuor de la profonda notte / che sempre nera [...] più umano: " idest, scientia tua, vel lux Virgilii, vel divina illustratio et gratia ", come dice Benvenuto, poi ripreso dal Serravalle: " lux Virgilii, idest rationis naturalis ". Si noti poi come la metafora continua nel richiamo alla cera.
Anche l ...
Leggi Tutto
CEFALY, Andrea
Maria Pia Di Dario
Nacque a Cortale (Catanzaro) il 27 ag. 1827 da Domenico e da Carolina Pigonati-Ducos.
Il nonno, Antonio Cefaly, nel 1799 era stato "il primo nelle Calabrie" ad innalzare [...] I; n. 4, p. III; Id., Una lettera inedita di G. Mazzini al pittore A. C., ibid.,n. 5, p. I; Id., A. C. e A. Serravalle…, ibid., XI(1932). nn. 1-2, p. 11; Id., Lettere di A. Martelli, ibid., n. s, pp. 11 s.; Id., Garibaldi e gli artieri calabr., ibid ...
Leggi Tutto
CAMPOSAMPIERO, Guglielmo da
Elisabetta Barile
Terzo di questo nome, nacque alla fine del secolo XIII, forse a Padova, da Giacomo, il figlio di Tiso (VIII) a lui premorto, e da Oria da Marcaria. Erede [...] ugualmente cittadino.
Sembra che risiedesse abitualmente in territorio trevigiano nel suo castello di Treville. Nel 1324, a Serravalle, fu testimone del testamento di Guecellone da Camino, lo spodestato signore di Treviso a lui congiunto da parentela ...
Leggi Tutto
Malacoda
Vincenzo Presta
Diavolo della bolgia dei barattieri (cfr. If XXI 76-78, 79, 85-87, 103-126, XXIII 141); eletto dagli altri diavoli a parlamentare con Virgilio, ne ascolta le ragioni, ordina [...] Benvenuto (" Iste dux daemoniorum... habet caudam scorpionis, quae est cauda Gerionis, qui pungit in fine et occulte ") e il Serravalle, la sozza imagine di froda. Per il suo parlar pieno di lacciuoli, M. è davvero il diavolo più consonante ...
Leggi Tutto
serravalliano
agg. e s. m. [dal nome della località di Serravalle Scrivia, in Piemonte]. – In geologia, termine usato in Italia in sostituzione di elveziano per indicare il piano del miocene (penultimo periodo dell’era terziaria) compreso...
serrare
v. tr. [lat. *serrare, da serare «chiudere» (der. di sera «serratura, spranga di chiusura»), con doppia r per influsso di ferrum «ferro», oppure di serra «sega» per la forma seghettata di alcune specie di serratura] (io sèrro, ecc.)....