FOSSATI, Carlo Giuseppe
Luigia Cannizzo
Figlio di Giorgio Domenico, architetto, incisore ed editore, e di Felicita Caccia, nacque a Morcote, in Canton Ticino, il 3 nov. 1737. Il 5 sett. 1758 si unì [...] di Ferdinando IV re di Napoli e Sicilia (12 nov. 1788), nella "Città, Porto di Rimino, e Luogo di Serravalle" (Fondo Fossati, 19/1110). Contemporaneamente riprese l'occupazione di architetto e ingegnere, attività che espletò soprattutto nella città ...
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BRIGNOLE SALE, Giovan Francesco
Maristella Ciappina
Nato a Genova il 6 luglio 1695, primogenito di Anton Giulio e di Isabella di Giovan Giacomo Brignole, nel 1708 venne inviato nel nobile collegio Tolomei [...] truppe, che si unirono all'esercito comandato dall'infante Filippo. Il corpo di spedizione genovese cinse quindi d'assedio Serravalle, che fu conquistata dopo undici giorni; indi, unitamente alle truppe spagnole, comandate dal conte di Gages, e a ...
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VARESE, Carlo
Aldo Morace
VARESE, Carlo . – Nacque a Tortona il 30 gennaio 1792 da Vincenzo, commerciante di grani, e da Maria Antonia Schiavi, cultrice di letteratura nel modesto ambito culturale della [...] genovese si prolungò fino al 1858 quando, avendo deciso di intraprendere la vita politica, fu eletto deputato nel collegio di Serravalle, poi di Gavi e, infine, in quello di Novi Ligure. Diligente nella vita parlamentare (una sola domanda di congedo ...
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MAZZINGHI, Angelo
Pierantonio Piatti
– Figlio di Agostino di Bene di Spinello del ramo di Peretola, del «popolo» di S. Trinita in Firenze, nacque prima del 1386.
La rilevanza della sua famiglia fece [...] .23: Relatio de vita et moribus apud antiquos inventa b. quondam Angeli Augustini Carmelitae a Florentia, in S. Serravalle, Album sive Catalogus celebrium aliquorum virorum conventus Carmelitarum Florentiae, c. 5r; Roma, Arch. dell’Ordine carmelitano ...
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ROSSO, Giovanni detto Giovanni da Mel
Mattia Vinco
– Non sono noti documenti relativi al luogo e alla data di nascita di Giovanni Rosso. L’appellativo ‘da Mel’, condiviso con il fratello Marco (1494 [...] assieme al padre Antonio nel 1502, in occasione della decorazione ad affresco della chiesa di S. Silvestro a Costa di Serravalle, mentre secondo Sergio Claut (1994, p. 97) i suoi esordi vanno ravvisati in alcuni affreschi della chiesa di S. Dionisio ...
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ESTE, Azzo d'
Trevor Dean
Ottavo di questo nome, figlio primogenito del marchese Obizzo (II) e di Giacomina Fieschi, nacque dopo il 1263, data di matrimonio dei genitori, e successe al padre come signore [...] Nel 1307 l'E. concluse la pace con Bologna e con l'aiuto militare dei Bolognesi avanzò nel territorio mantovano, prendendo Serravalle. In cambio l'E. mandò truppe sotto il comando di Fresco per sostenere l'attacco bolognese contro Imola.
Già nel 1307 ...
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tenebra
Luigi Blasucci
Il vocabolo è presente quattro volte nel Convivio e otto nella Commedia (accanto a queste occorrenze si registrano quelle del termine latino, distribuite fra la Monarchia [cinque] [...] castello illuminato, e quella delle altre anime del Limbo, varrà la spiegazione fornita a suo tempo dal Serravalle (e ripresa dal Tommaseo): " dicas quod omnis splendor, quem possent habere dampnati, esset tenebra densissima, respectu splendoris ...
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battere
Aldo Duro
Non ha in D. frequenza molto alta; quando si eccettuino le opere di dubbia attribuzione, con 11 occorrenze complessive (2 nelle Rime dubbie, 6 nel Fiore, 3 nel Detto d'amore), si hanno [...] dell'anima rivolgi al Cielo ed alle cose celestiali ", mentre altri commentatori (Lana, Buti, Giovanni da Serravalle, Tommaseo, Torraca, Scartazzini-Vandelli, Casini-Barbi) intendono ‛ b. le calcagne ' come " procedere oltre nell'opera, affrettare ...
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posare (pausare; imperf. cong. I singol. posasse)
Antonio Lanci
Verbo usato con discreta frequenza, che ricorre per lo più come intransitivo (spesso con costrutto intransitivo pronominale), raramente [...] meo no pasarà fin che no me afrontarò a reodirla [la voce], çoè doppo la prima vita ". E poi il Serravalle: " anima mea et voluntas mea nunquam quiescit donec redibit ad Coelum, ubi valeat videre naturam angelicam fronte ad frontem "; il Lombardi ...
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fendere [ fesse, pass. rem. III singol.; fesso, partic. pass.]
Antonietta Bufano
Verbo di uso esclusivamente poetico, adoperato - per lo più in senso proprio - nella comune accezione di " lacerare ", [...] ch'a sé medesmo parca (" ‛ paregium ' est quando unum brachium maris [est] elongans se multum a terra et a lictore ", Serravalle; " Et hic nota quantum metaphora sit propriissima ex omni parte sui, quia assimilat materiam altam mari magno et profundo ...
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serravalliano
agg. e s. m. [dal nome della località di Serravalle Scrivia, in Piemonte]. – In geologia, termine usato in Italia in sostituzione di elveziano per indicare il piano del miocene (penultimo periodo dell’era terziaria) compreso...
serrare
v. tr. [lat. *serrare, da serare «chiudere» (der. di sera «serratura, spranga di chiusura»), con doppia r per influsso di ferrum «ferro», oppure di serra «sega» per la forma seghettata di alcune specie di serratura] (io sèrro, ecc.)....