GIOVANNI
Irene Scaravelli
Cancelliere e notaio di Berengario I, fu vescovo di Cremona forse a partire dal 915. Originario di Verona nella seconda metà del secolo IX, la sua vicenda biografica risulta [...] ceduti infatti tre ariali (cioè poste di mulino) sull'Adige e due servi con la loro madre (I diplomi di Berengario I, n. 58) - al monastero veronese di S. Maria in Organo e ne fu ricompensato ricevendo in enfiteusi, da parte di Austreberto, abate del ...
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GIOVANNI da Stroncone
Mario Sensi
Nulla sappiamo sulla famiglia e sulla formazione di G. che fu, dal 1390, commissario e, dal 1415, vicario dei frati minori osservanti. Si ritiene che appartenesse alla [...] di fondare due nuovi conventi (ibid., n. 454), da identificare, forse, in S. Bartolomeo diMarano a Foligno, terminato nel 1415, e nel convento di si servì del suo discepolo Tommaso Bellacci, il quale nel 1419 ottenne da Martino V "che sei lochi di ...
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GIUSTINIANI BANDINI, Maria Cristina
Stefano Trinchese
Nacque a Roma, il 20 febbr. 1866, dal principe Sigismondo e da Maria Sofia Massoni.
Il padre, nel 1871, insieme con i principi Marcantonio e Paolo [...] beatificazione è in Positio super introductione causae beatificationis et canonizationis venerabili servi Dei Pii pp. X, Romae 1942.
Afflitta da una dolorosa forma progressiva di paresi, la G., per circa sette anni, fu costretta a letto. Si spense a ...
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BERARDO d'Orte
Alessandro Pratesi
Nato nel 1017, fu monaco e poi abate (primo di questo nome) dell'abbazia imperiale di Farfa, succeduto nel governo della comunità monastica a Suppone un mese dopo la [...] privilegio pontificio con la conferma dei beni in S. Maria in Formello. Ma i possessi dell'abbazia erano troppo dava ordine a Giovanni Tignoso, prefetto di Roma, di intimare ai Crescenzi di non molestare i servi dell'abbazia; nel marzo, sulla via ...
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FERRETTI, Giovanni Domenico
Andrea G. De Marchi
Nacque a Firenze il 15 giugno 1692 da Antonio di Giovanni da Imola e da Margherita di Domenico Gori (Maser, 1968, p. 15, n. 2). La parentela della madre [...] l'Autoritratto degli Uffizi (1719), mentre altri fogli servirono per un Breviario edito dalla stamperia granducale (Maser, M. C. Fabbri, Le opere in chiesa, in La chiesa di S. Maria del Carmine, a cura di L. Berti, Firenze 1992, pp. 89-142; R. ...
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PASSIONEI, Marco
Stefania Nanni
PASSIONEI, Marco (in religione Benedetto, Benedetto da Urbino), beato. – Nacque nella ducale Urbino il 13 settembre 1560, settimo degli undici figli di Domenico Passionei, [...] il favore del duca Francesco Maria II della Rovere, si trasferì a Roma al seguito di uno dei membri più autorevoli commissio introductionis Causae…, Romae 1796; Positio super virtutibus Ven. Servi Dei Fr. Benedicti ab Urbino, Romae 1860; Summarium ...
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ILARIO
Claudia Gnocchi
Nacque verso la metà del X secolo a Matera, allora facente parte di un tema dell'Italia bizantina.
L'origine lucana di I. è nota dal Chronicon Vulturnense, che dà notizia anche [...] il patrimonio edilizio e artistico sia della sede di S. Vincenzo, la cui chiesa fece ridipingere e dotò di un "campanarium excelsum", di libri e arredi sacri, sia di chiese dipendenti: S. Maria Maggiore, S. Pietro, S. Michele; e accenna all ...
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CANOBIO (Cannobio, Cannobi), Giovanni Francesco Mazza di
Domenico Caccamo
Nacque a Bologna da famiglia nobile, dedita alla mercatura, che fu in rapporti d'affari con la legazione pontificia durante [...] Nel 1544 si trasferì a Roma, dove servì il cardinal Sadoleto; dopo la morte di questo, compì gli studi universitari a ), fu utilizzato dal legato Giovanni Maria Del Monte, più tardi papa Giulio III, nel corso di due missioni diplomatiche, a Venezia e ...
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DAVIDE MARIA da Bergamo (Felice Moretti)
Oscar Mischiati
Nacque a Zanica (Bergamo) il 21genn. 1791da Giacomo Antonio Moretti e Teresa Bordoni. Trasferitasi la famiglia a Bergamo nel 1801, D. cominciò [...] il 22 novembre del 1818 padre Davide Maria da Bergamo (questo era il nome assunto come religioso) inaugurava il nuovo monumentale organo Serassi della cattedrale di Piacenza; fu senza dubbio quella l'occasione che servì a mettere in contatto il frate ...
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CICALA, Giovanni di
Norbert Kamp
Discendeva da un ramo collaterale dei signori di Castelcicala presso Nola. Non si conoscono i suoi genitori. Come figlio minore, fu destinato alla carriera ecclesiastica. [...] come maestro connestabile, il castello di Roccella presso Campofelice. La nuova proprietà gli servì per dotare un ospedale dei poveri . 40-41; C. A. Garufi, Catalogo illustr. del tabulario di S. Maria Nuova in Monreale, Palermo 1902, pp. 167 s.n. 5; ...
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servo
sèrvo s. m. e agg. [lat. servus «schiavo», anche agg. «assoggettato, sottomesso»]. – 1. (f. -a) letter. a. Schiavo; come sost., è comune soltanto nella locuz. servo della gleba, chi, nel declino dell’Impero Romano e nei secoli successivi,...