CIPOLLA, Antonio
Giuseppe Miano
Nacque in Napoli il 4 febbr. 1820, figlio di Nicola e di Maria Sorgente. Dopo aver atteso ai primi studi nella città natale discepolo di E. Alvino completò la sua formazione [...] l'altro lo scalone (vedi anche U. Barberini, in Via del Corso, Roma 1901, pp. 213-218).
Sempre negli anni del settimo decennio del secolo, il C. prese parte al più controverso concorso di architettura dell'Italia unita: quello per la nuova facciata ...
Leggi Tutto
PERUZZINI
Rachele Ragnetti
– Famiglia originaria di Pesaro, che comprende i pittori Domenico e i figli Giovanni, Antonio Francesco e Paolo, attivi in ambito marchigiano e in città italiane come Roma, [...] prime notizie documentarie sulla sua attività pittorica risalgono al 1662.
Formatosi plausibilmente presso il padre, durante il settimo e l’ottavo decennio Giovanni gravitò fra Ancona, Pesaro, Modena e Roma, divenendo un instancabile «pittor errante ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Milano
Valerio Ascani
Pittore di origine lombarda nato intorno al 1325 e attivo soprattutto a Firenze nel pieno Trecento. Nonostante il derivativo, utilizzato per primo dall'artista stesso [...] a Williamstown (Williams College Museum of art).
Opere fiorentine degli anni della maturità del maestro nel corso del settimo decennio del Trecento sono il polittico di Ognissanti (Firenze, Uffizi), gli affreschi della cappella Rinuccini in S. Croce ...
Leggi Tutto
CHIZZOLA, Ippolito
Valerio Marchetti
Nato a Brescia nel 1521 circa da una famiglia gentilizia, fu canonico regolare lateranense in S. Afra. Settimodei nove figli di Giovanni, dottore di legge, e di [...] dei credente; della funzione della figurazione nella formazione di un immaginario religioso. Conclude il libro il discorso settimo che contiene un'apologia dei purgatorio. La dedicatoria a Francesco Gonzaga, al di là della scontata proliferazione ...
Leggi Tutto
CASCIOTTI (Casciotto, Casotti, Caciotti, Cagiotti), Bartolomeo
Giancarlo Schizzerotto
Nacque agli inizi del sec. XV in Firenze. Nulla sappiamo della sua infanzia e della sua giovinezza, fino al momento [...] .
A Ferrara il C. dovette trattenersi sino alla sua morte, che si deve con ogniprobabilità porre intorno alla fine del settimo decennio del Quattrocento.
Gli scritti del C., abbastanza numerosi e per lo più inediti, sono stati dettati - come già si ...
Leggi Tutto
COCCHI, Gioacchino (detto il Napoletano)
Raoul Meloncelli
Incerti sono la data e il luogo di nascita, avvenuta forse a Padova nel 1715 o nel 1720 (secondo quanto sostenuto dal Fétis), ma più probabilmente [...] ); le cantate La vera lode e Il merito coronato per l'insediamento a "chancellor" dell'università di Oxford di John Fane, settimo conte di Westmoreland (Oxford, 2 luglio 1759); Le Speranze della terra per l'onomastico di Giorgio III (Londra, King's ...
Leggi Tutto
CERONE, Domenico Pietro
Alessandra Ascarelli
Nacque a Bergamo nel 1566, come si ricava dalla scritta "D. Petrus Ceronus-Bergomum-Anno Aetatis Suae XXXXVII" che incornicia il ritratto che lo raffigura [...] cantore e musico. Il terzo, il quarto e il quinto libro sono dedicati al canto piano, mentre il sesto e il settimo al canto misurato. L'ottavo tratta dello stile e degli abbellimenti e col successivo comincia quella che si può considerare la parte ...
Leggi Tutto
GHISI, Giorgio
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1520 a Mantova, da Ludovico, mercante originario di Parma (D'Arco, 1857, p. 268).
Benché non esista alcuna notizia sulla formazione del G., è certo che avvenne [...] Sotheby nel 1987; e la Calunnia del 1560. Agli anni del suo soggiorno francese, e più precisamente all'inizio del settimo decennio, si deve anche la realizzazione di due serie di incisioni con Divinità dell'Olimpo, tratte dalla distrutta galleria di ...
Leggi Tutto
CEIRANO, Giovanni
*
Nato a Cuneo il 1° ott. 1860 da Giovanni, orologiaio, e Teresa Corino, nel 1880 si trasferiva coi fratelli Giovanni Battista, Matteo ed Ernesto a Torino. Qui i Ceirano aprirono un [...] , nel record del chilometro, sul rettilineo Padova-Bovolenta, su Itala HP 24 si classificavano terzo G. Bigio e settimo Matteo.
L'immediata ottima affermazione sportiva e la conseguente crescita di commissioni spinsero a un nuovo ingrandimento della ...
Leggi Tutto
LIPPI, Giovanni di Bartolomeo, detto Nanni di Baccio Bigio
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Bartolomeo di Giovanni e di Domenica di Clemente del Tasso, nacque a Firenze presumibilmente intorno al 1513, [...] nel primo impianto del palazzo, risalente al 1556 (Benedetti, 1992, p. 163).
Tra la fine del sesto e l'inizio del settimo decennio l'attività del L. dovette subire una battuta di arresto, in ragione della quale egli accettò incarichi di natura ...
Leggi Tutto
settimo
sèttimo agg. num. ord. e s. m. [lat. septĭmus, der. di septem «sette»]. – 1. a. Che, in una sequenza o successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero sette, cioè viene dopo altri sei (in cifre arabe 7°, in numeri romani...
settima
sèttima s. f. [femm. sostantivato dell’agg. settimo]. – 1. Con il valore di numerale ordinale dell’agg. settimo, ricorre in alcune denominazioni nelle quali è facilmente sottinteso il sost. femm.: la s. di Beethoven, la settima sinfonia....