DAUFERIO, detto il Profeta
Paolo Bertolini
Uomo politico beneventano, nacque intorno alla metà del sec. VIII, probabilmente nella capitale del principato, da nobilissima e potente famiglia di stirpe [...] , LXIX-LXX), Roma 1966, pp. 86 s.; P. Bertolini, Studi per la cronol. dei principi langobardi di Benevento: da Grimoaldo I a Sicardo (787-839), in Bull. dell'Ist. stor. ital. per il Medio Evo, LXXX (1968), pp. 52-58; G. Cassandro, Il ducato bizantino ...
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GIOVANNI Scriba, santo
Flavia De Rubeis
Quarto vescovo di Napoli di questo nome, nacque da famiglia di umili origini presumibilmente verso la fine dell'VIII secolo. Studioso delle Sacre Scritture e [...] nuova alleanza con gli Arabi di Sicilia, a indurre Sicardo a porre fine all'assedio e a stringere una tregua patto stipulato il 4 luglio 836, quando il principe longobardo Sicardo promise al vescovo G. ("electo sancte ecclesie neapolitane", Capasso ...
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EPIFANIO (Epyphanius abbas)
Giovanni Vitolo
Abate di San Vincenzo al Volturno (od. Comune Rocchetta e Volturno, prov. Isernia) dal 6 ott. 824 al 13 sett. 842, è ricordato nel Chronicon Vulturnense del [...] , di Paldone, di Andrea, di Radiperto e di Lupino. Al gennaio dell'836 risale il quarto ed ultimo precetto con il quale Sicardo, questa volta sollecitato dal suo parente Adelfrid, dona al monastero di San Vincenzo e all'abate E. le terre, i servi e ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Cancelliere e notaio di Berengario I, fu vescovo di Cremona forse a partire dal 915. Originario di Verona nella seconda metà del secolo IX, la sua vicenda biografica risulta [...] a cura di P. de Winterfeld, in Mon. Germ. Hist., PoetaeLatini Medii Aevi, IV, 1, Berolini 1899, pp. 355-401; Sicardo, Chronicon, in Annales et chronica Italica aevi Suevici, a cura di O. Holder-Egger, ibid., Scriptores, XXXI, Hannoverae 1903, p. 157 ...
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PAUCAPALEA
Tommaso Duranti
(Pocapaglia). – Considerato per lungo tempo il primo decretista, non si è in possesso di alcun dato biografico certo a suo proposito. La datazione della summa a lui attribuita, [...] tre opere degli anni Settanta del XII secolo, la Summa Antiquitate et tempore, la Summa parisiensis e la Summa di Sicardo di Cremona: tutte attribuiscono a Paucapalea la divisione in distinctiones delle parti prima e terza del Decretum. Gli studi più ...
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ARISI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Cremona da Giovan Ludovico e da Lucia Negri il 3 febbr. 1657. Seguì in patria le scuole dei gesuiti, poi nel 1674 si trasferì a Parma per intraprendere gli studi [...] "a descrizione delle esequie fatte in Milano al Duca Gian Galeazzo Visconti l'anno 1402" e a qualche notizia sul Chronicon di Sicardo e sulla storia di Mantova del Platina. Il che giustifica l'elogio un po, sommario e affrettato dell'A. ("quo nemo in ...
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PIETRO di Lucedio
Maria Pia Alberzoni
PIETRO di Lucedio (Pietro di Magnano). – Appartenente a una famiglia della feudalità vescovile vercellese (cfr. nel 1185 «Obertus de Magnano, frater predicti abatis»), [...] , che Innocenzo III gli aveva assegnato nel giugno 1208, non incrinò i rapporti col papa e nel dicembre 1208 fu designato con Sicardo di Cremona e con l’abate di Tiglieto a predicare la crociata nell’Italia padana.
L’ultima tappa dell’intensa vita di ...
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LAMPUGNANO, Filippo da
Maria Pia Alberzoni
Nacque a Milano presumibilmente nel quinto decennio del sec. XII.
La famiglia Lampugnano traeva nome dalla località (allora pochi chilometri a nordovest di [...] L., incaricato con il priore di Camaldoli di trovare un accordo con il vescovo Sicardo di Cremona - la città avversaria di Milano - vide fallire la trattativa, giacché Sicardo accusò il L. di rappresentare gli interessi del suo Comune, per conto del ...
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MALTRAVERSI, Niccolò
Elisabetta Marchetti
Nacque intorno al 1180; non sono noti i nomi dei genitori. I Maltraversi erano una stirpe comitale divisasi intorno al 1000 in due rami, rispettivamente a Padova [...] fu governata dal vescovo Uberto, ricordato per la sua fallimentare gestione economica. Di fronte a ciò il legato pontificio Sicardo, vescovo di Cremona, destituì Uberto nel 1212 e Innocenzo III nominò il M. amministratore apostolico per la diocesi di ...
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LANDOLFO
Valeria Beolchini
Primogenito del più illustre esponente della dinastia capuana, Pandolfo (I) Capodiferro, e di Aloara, figlia di un certo conte Pietro, L. divenne principe di Capua e Benevento [...] morte di Gisulfo, Pandolfo (I) si dichiarò collega del proprio figlio, riuscendo a riunire per la prima volta dalla morte di Sicardo (839) l'antico Ducato longobardo di Benevento.
Il vasto Stato si appoggiava però sul valore personale di colui che lo ...
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