organi sensoriali artificiali
Chiara Bartolozzi
Giacomo Indiveri
Gli organi sensoriali artificiali riproducono le funzionalità tipiche di quelli biologici: vista, udito, tatto, olfatto e gusto. Gli [...] e sistemi microelettronici che usano la fisica del silicio per riprodurre la biofisica del sistema nervoso.
chip microelettronici ispirati al funzionamento dei neuroni, inclusi retine di silicio e chip che apprendono con l’esperienza. Il suo testo ...
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materiali organici funzionali
materiali orgànici funzionali locuz. sost. m. pl. – Ampia categoria di materiali funzionali (concepiti cioè per svolgere una o più funzioni specifiche) costituiti da molecole [...] di miniaturizzazione che, grazie alle tecniche fotolitografiche, hanno permesso di ricavare sempre più transistori sullo stesso wafer di silicio, riducendo allo stesso tempo il costo per transistore di circa un milione di volte in trent’anni. Questo ...
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(App. IV, I, p. 497)
Notevole è stato lo sviluppo dei m.c. in questi ultimi anni, specie di quelli con matrice polimerica che hanno potuto disporre di fibre con caratteristiche meccaniche elevate. Anche [...] (300÷700 °C) non ottenibili con altri materiali. M.c. con matrice di alluminio e rinforzi di boro, di carburo di silicio, si usano per parti strutturali di veicoli spaziali; m.c. a base di magnesio, per la proprietà di smorzare vibrazioni, trovano ...
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metalli leggeri
metalli leggèri locuz. sost. m. pl. – Denominazione di alcuni metalli e leghe metalliche di interesse tecnologico aventi densità molto inferiore rispetto a quella delle leghe ferrose [...] , che può però essere significativamente incrementata mediante l’aggiunta di elementi alliganti, tra cui rame, manganese, magnesio, silicio, zinco e mediante processi di deformazione plastica a freddo (incrudimento). Circa nel 90% dei casi, le leghe ...
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La condizione degli organismi dotati di una forma specifica, di una costituzione chimica determinata, capaci di mantenersi in una situazione di equilibrio dinamico, cioè di avere un ambiente interno costante [...] sono idrogeno (H), ossigeno (O), carbonio (C), azoto (N), mentre i quattro elementi più abbondanti nella crosta terrestre sono ossigeno, silicio (Si), alluminio (Al) e ferro (Fe). H e O rappresentano l’88,5% degli atomi del corpo umano; C rappresenta ...
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(o perovskite) Minerale, ossido di calcio e titanio, CaTiO3, rombico pseudomonometrico, di colore dal giallo bruno al nero, talvolta costituente accessorio in rocce effusive e in rocce metamorfiche; si [...] che va dai 23 ai 26 GPa. Nella Mg, Fe-p. l’atomo di silicio ha numero di coordinazione 6, cioè 6 ioni ossigeno si dispongono intorno allo ione silicio in una struttura ottaedrica. L’aumento del numero di coordinazione corrisponde a un aumento della ...
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Giovannini, Giovanni. – Giornalista italiano (Bibbiena, Firenze, 1920 - Torino 2008). Laureatosi in diritto internazionale all’univ. di Torino, iniziò la sua carriera giornalistica con La Stampa, di cui [...] della Scuola superiore di giornalismo e comunicazione della LUISS. Tra le altre pubblicazioni: Giappone domani (1967); Dalla selce al silicio. Storia dei mass media (a cura di, 1984); Il quaderno nero. Settembre 1943-aprile 1945 (2004), diario delle ...
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(App. IV, i, p. 650; V, ii, p. 44; v. calcolatrici, macchine, VIII, p. 352; App. I, p. 339; II, i, p. 482; III, i, p. 281)
Gli e. e., nel corso degli ultimi anni, hanno subito innovazioni talmente radicali [...] . A conferma di questo, basti notare che negli attuali processori (per es. l'Alpha 21164) più di metà dell'area di silicio del processore (e quindi del costo) è in realtà destinata a una o più memorie cache, necessarie per supplire alla differenza di ...
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METALLOIDI
Vincenzo Caglioti
. J. J. Berzelius chiamò metalloidi gli elementi gassosi o quelli solidi senza splendore metallico, cattivi conduttori del calore e dell'elettricità, i cui composti con [...] terrestre, ivi compresa l'idrosfera e l'atmosfera, l'elemento più abbondante è l'ossigeno che costituisce il 49,5%. Seguono il silicio (25,7%), il cloro (0,19%), il fosforo (0, 12%), il carbonio (0,08%). Lo zolfo è più abbondante dell'azoto, il ...
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Ottica
Mario Bertolotti
La teoria della coerenza di R. Glauber (premio Nobel per la fisica nel 2005), partendo dai processi elementari di assorbimento dei singoli fotoni, fornisce una trattazione che [...] ; dopo un periodo di tempo in cui non furono più utilizzate, sono state reintrodotte nel 1996 realizzando fibre di silice microstrutturate con un insieme periodico di fori cilindrici riempiti d'aria lungo la direzione assiale della fibra. Le fibre ...
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silicio
silìcio s. m. [lat. scient. silicium, der. del lat. class. silex silĭcis: v. silice]. – Elemento chimico di simbolo Si, numero atomico 14, peso atomico 28,09, tetravalente, appartenente al quarto gruppo del sistema periodico: mai libero...
silicato
s. m. [der. di silice, silicio]. – 1. Denominazione generica di un gruppo di minerali molto comuni ed estremamente diffusi come costituenti della maggior parte delle rocce della superficie terrestre, di origine generalm. magmatica,...