FOGGIA (XV, p. 581)
Il rinnovamento urbano di Foggia data dal marzo 1923 quando fu inaugurata la prima fontana d'acqua del Sele, risolvendosi così, con l'acquedotto pugliese, il secolare problema dell'acqua [...] " (p. 582) per l'immagazzinamento dei cereali è scomparsa del tutto a Foggia in seguito alla costruzione di un silo della capacità di 450.000 quintali di grano.
Le condizioni economiche della città si sono avvantaggiate dal sorgere dell'industria per ...
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Comune della Puglia (di 509,2 km2 con 149.673 ab. nel 2020) capoluogo di provincia, a 76 m s.l.m. al centro del Tavoliere. Pur avendo svolto a lungo le funzioni tipiche della grande borgata rurale nei confronti di un territorio privo di ostacoli naturali e attraversato da vie di comunicazione su di ... ...
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Foggia
JJean-Marie Martin
Durante il dominio di Federico II, dal 1221 al 1250, Foggia svolse, in una certa misura, la funzione di capitale del Regno di Sicilia. Purtroppo ci sfugge completamente quale fosse allora il volto della città, in quanto è stata distrutta dal terremoto del 1731; dell'età ... ...
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S. Mola
(Fogia, Focis nei docc. medievali)
Città della Puglia, capoluogo di provincia, situata nell'area settentrionale della regione nota storicamente come Capitanata, al centro del Tavoliere, vasta pianura cerealicola compresa tra il promontorio del Gargano a E, il subappennino dauno a O, il fiume ... ...
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(XV, p. 581; App. I, p. 605; II, 1, p. 956)
Luigi RANIERI
Dopo le ingenti distruzioni della seconda guerra mondiale e gli ostacoli frapposti dall'occupazione alleata, la ricostruzione edilizia di F., iniziatasi nel 1945, fu sul principio alquanto lenta: nel 1951 e rispetto al 1931, per ogni 100 ab. ... ...
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(XV, p. 581 e App. I, p. 605)
Umberto TOSCHI
Enzo PISCITELLI
Nel decennio precedente la seconda Guerra mondiale lo sviluppo di Foggia era stato considerevole: alla vecchia e consolidata funzione di centro ferroviario e mercato si erano aggiunti l'attività del grande stabilimento del Poligrafico dello ... ...
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(A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Raffaele CIASCA
Vincenzo VERGINELLI
Citta capoluogo della provincia di Capitanata, situata nel mezzo del Tavoliere di Puglia, a 74 m. s. m. Danneggiata dal terremoto del 1731, è in gran parte una città moderna, e spettano agli ultimi 70 anni ... ...
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URBINO (XXXIV, p. 776)
Luigi Servolini
Urbino ha visto condotte a termine, in breve volgere di anni, notevoli opere del regime. Segnaliamo: il nuovo acquedotto, che ha eliminato uno dei più importanti [...] casa Gherardi; il campo polisportivo, con un'area scoperta di mq. 10.000; le case per mutilati e invalidi di guerra; il silo per cereali, realizzato dal Consorzio agrario cooperativo di Urbino, capace di q. 30.000 di cereali; il nuovo palazzo del R ...
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TERAMO (XXXIII, p. 539)
Gennaro DI SABBATINO
Teramo dista dal Mare Adriatico km. 22 in linea d'aria e km. 25 percorrendo la strada statale n. 80 del Gran Sasso d'Italia. Il Corso di Porta Reale è stato [...] campo di aviazione, il politeama, gli alberghi, il mercato coperto, i magazzini di deposito, le cantine sociali, i silo, ecc.; 7. coordinare lo studio del piano regolatore con eventuale prolungamento della ferrovia e nuova ubicazione della stazione ...
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(ebr. Pĕleshet) Regione del Vicino Oriente limitata a O dal Mar Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali del Libano e dell’Antilibano, mentre incerti sono i confini dagli altri lati, nei quali si [...] di un’infiltrazione progressiva e pacifica, culminata nella costituzione di una confederazione di tribù attorno al comune santuario di Silo. L’instaurazione con Saul della monarchia (intorno al 1000), consolidata con David, diede agli Ebrei la forza ...
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PALESTINA (XXVI, p. 73; App. I, p. 916; II, 11, p. 489)
Umberto BONAPACE
Giorgio Raffaele CASTELLINO
La regione, che fino al 1948 si identificava in gran parte con il territorio a mandato britannico [...] strato calcolitico, con l'apparire della ceramica del Bronzo antico, si hanno le prime costruzioni in cinque strati. In un silo, o fossa, è stato trovato un piccolo modello di santuario in terracotta, che ricorda analoghi modelli di Idalion (Cipro) e ...
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GENOVA (XVI, p. 547)
Eugenio BROCCARDI
Sviluppo demografico (p. 551). - I risultati del censimento 1936 dànno per il comune unificato una popolazione presente di 631.346 ab. e una popolazione residente [...] 60 con una superficie coperta di 270.000 mq.; i depositi per olî minerali possono contenere 70.000 mc. di liquidi; i silo granarî hanno una capacità di circa 70.000 tonn. di grano e dispongono di un impianto meccanico che può aspirare cereali dalle ...
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VIENNA (ted. Wien; A. T., 56-57)
Antonio Renato TONIOLO
Hans TIETZE
Giuseppe GABETTI
Karl August ROSENTHAL
Roberto PARIBENI
Heinrich KRETSCHMAYR
Walter MATURI
Carlo MORANDI
Franco VALSECCHI
Capitale [...] da Nussdorf a Albern (lunghezza km. 13, larghezza m. 284), sulla sponda destra di esso furono costruiti magazzini, silo, banchine, piazzali, binarî, stazioni ferroviarie e, all'estremità meridionale del Prater, un porto invernale per il ricovero dei ...
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silo-
[dal gr. ξύλον «legno»]. – Variante del primo elemento xilo-, soprattutto frequente nelle parole di più larga diffusione, come silofono e silografia, che però in questo Vocabolario, per esigenze di uniformità, sono state inserite nella...
silo
s. m. [dallo spagn. silo, che, come il provenz. ant. sil, è dal lat. sirus, gr. σιρός o σειρός «granaio»] (pl. sili o, alla spagnola, silos). – 1. Costruzione destinata alla conservazione di foraggi, derrate, prodotti deperibili, e anche...