BOCCABADATI, Bonifacio (Bonifacio da Modena)
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Nato a Modena, è ricordato dalle fonti per la prima volta 18 nov. 1326, quando compare in un documento padovano con il titolo di professore.
L'atto, che [...] , I, Paris 1903, n. 2522, p. 225; n. 2631, p. 238; n. 4145, p. 387; II, ibid. 1906, n. 5477, pp. 27 s.; n. 6790, p. 157; n. 7452, p. 210; , pp. 216 s.; Id., Storia dell'augusta badia di S. Silvestro di Nonantola..., I, Modena 1784, p. 48; Id., Mem. ...
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COSTANTINO di Rosato (Costantinus Rosati Spallette)
Silvestro Nessi
Nato a Migiana di Monte Malbe nel contado di Perugia verso il 1532, si trasferì giovanissimo in città, dove all'età di ventisei anni [...] Umbria (Assisi, Orvieto, ecc.) una intensa vitalità.
Fonti e Bibl.: Arch. di St. di Perugia, Arch. del Comune di Perugia, Catasti, II gruppo, n. 3, c. 422; n. 24, cc. 512r ss.; Ibid., Arch. del Collegio della Mercanzia, Libro verde, c. 67; Montefalco ...
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CARAFA, Diomede
M. Gabriella Cruciani Troncanelli
Nacque ad Ariano intorno al 1492 da Giovanni Francesco, duca di Ariano, e da Francesca Orsini; abbracciato lo stato ecclesiastico venne eletto vescovo [...] molte chiese, tra cui quella romana dei SS. Martino e Silvestro ai Monti, di cui era cardinale titolare. Molto colto ed ed. Societas Goerresiana, II, Friburgi Br. 1911, ad Indicem; B. Aldimari, Historia geneal. della famiglia Carafa, II, Napoli 1691, ...
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CERETO (Cereta, Cereti), Laura
Marco Palma
Nacque a Brescia nel 1469 dal giureconsulto Silvestro e da Veronica di Leno. All'età di sette anni fu affidata per l'educazione a un monastero, ma dopo qualche [...] al vescovo Zane, in Brixia sacra, XIV (1923), pp. 273-278; E. Caccia, Cultura e lett. nei secc. XV e XVI, in Storia di Brescia, II,Brescia 1963, pp. 486, 494-496, 517; A. Cistellini, La vita relig. nei secoli XV e XVI, ibid., p. 423 n. 2; V. Cremona ...
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ANTONIA da Firenze
Ada Alessandrini
Nacque a Firenze nel 1401 da onorata famiglia, di cui tuttavia si ignora il casato. Fu maritata molto giovane ed ebbe un figliolo; rimasta vedova dopo pochi anni, [...] monastero di S. Elisabetta nella contrada di S. Silvestro, fondato di recente dalle terziarie francescane. A. accettò Franciscanum,Paris 1653, pp. 90 s.; B. Mazzara, Leggendario Francescano, II, Venezia 1721, pp. 442-44; L. Wadding, Annales Minorum,XI ...
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BUONO, Silvestro
Oreste Ferrari
La fisionomia di questopittore, che era attivo a Napoli intorno alla metà del secolo XVI, è stata ricostituita di recente, per merito essenziamente di F. Bologna il quale [...] gruppo di opere assai dissimili tra di loro, e di un Silvestro Bruno, attivo invece nel Cinquecento inoltrato, che sarebbe stato allievo di Dominici, Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani, II, Napoli 1743, pp. 219-222; G. Filangieri, ...
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GOSIA, Guglielmo
Giorgio Tamba
Nacque probabilmente a Bologna tra il terzo e il quarto decennio del secolo XII da Martino, uno dei quattro dottori, allievi e successori di Irnerio. Ignoto è il nome [...] dell'augusta badia di S. Silvestro di Nonantola…, II, Modena 1785, pp. 294 s.; Chartularium Studii Bononiensis, II, a cura di A. Sorbelli von Savigny, Storia del diritto romano nel Medioevo, Torino 1857, II, p. 78; M. Sarti - M. Fattorini, De claris ...
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ALBERTI, Cherubino
Isa Belli Barsali
Pittore, figlio di Alberto di Giovanni, nacque a Borgo Sansepolcro il 24 febb. 1553. Si formò in quell'ambiente manieristico fiorentino e romano che precede l'accademia [...] ag. 1601; se ne ricordano lavori in San Silvestro al Quirinale e nel palazzo pontificio di Montecavailo).
. Petrucci, Un'acquaforte infantile di C. A., in L'italia Letteraria, II (1930), n. s; M. Pittaluga, L'incisione italiana nel Cinquecento, ...
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GIOVANNI da Sulmona
Michela Becchis
GIOVANNI da Sulmona. -Non si conosce la data di nascita di questo pittore abruzzese attivo nella prima metà del XV secolo.
La critica è concorde nel ritenere che [...] che dovette essere l'importante bottega del Maestro di S. Silvestro, risulta facile delineare il suo stile che, non di esordi di Andrea Delitio, in Architettura e arte nella Marsica: 1984-1987, II, L'Aquila-Roma 1987, p. 20; R. Torlontano, La pittura ...
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BARBERINI, Nicolò
Alberto Merola
Nacque a Firenze il 27 genn. 1492 da Francesco (1454-1530) e da Marietta Miniati. Successe al padre ed al fratello maggiore Carlo (1488-1566) nella direzione dell'azienda [...] con uno studio attento del costo dei noli marittin-ii, delle spese di trasporto, della sicurezza nelle comunicazioni furono impiegati vari altri membri della famiglia, tra i quali Silvestro Popoleschi, genero di Carlo Barberini e due figli di quest ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
fascia blu1
fascia blu1 loc. s.le f. Area, zona dei centri urbani interamente o parzialmente interdetta al traffico veicolare privato. ◆ Andare in giro con la sola «targhetta» posteriore -- la stessa dei ciclomotori, in pratica -- si traduce...