L'arma è uno dei più antichi strumenti dell'uomo; si può teoricamente concepire che essa sia stata preceduta da utensili che non servivano per la lotta, quali sarebbero bastoni per abbattere la frutta, [...] frastagliate, che se sta bene e fa figura a cavallo, è d'impaccio a piedi. E lo provò il famoso John Chandos, siniscalco del Poitou, che marciando a piedi coi suoi incontro al nemico, inciampò nella guarnacca e non poté parare un colpo mortale di ...
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(VIII, p. 281; App. II, I, p. 477)
È la più popolosa città dell'Africa e di tutto il mondo islamico, capoluogo del governatorato omonimo (214 km2): nel 1986 la sola città raggiungeva i 6.053.000 ab., mentre [...] J.-P. Cousin, in L'Architecture d'Aujourd'hui, 195 (febbraio 1978), pp. 42-78; AA.VV., An Introduction to Islamic Cairo, in UIA-International Architect, 7 (1985); C. Siniscalco, Il Cairo dai faraoni al postmodern, in Arte e dossier, 24 (maggio 1988). ...
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SORDELLO DA GOITO
Marco Grimaldi
– Nacque a Goito, vicino Mantova, tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, probabilmente da una famiglia della piccola nobiltà. La provenienza dal castello di [...] , le poesie, cit., pp. XLVIII s.). È altrettanto dubbia – e non altrimenti documentata – la permanenza presso Savaric de Mauléon, siniscalco del Poitou, che si fonda ancora sulla testimonianza di Peire Bremon, per il quale, oltre alla beneficenza dei ...
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GIOVANNI II Paleologo, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Unico figlio maschio di Teodoro I Paleologo, secondogenito di Andronico II imperatore d'Oriente, e della genovese Argentina Spinola (sposata [...] dei Monferrato da molti anni. La fortuna fu ancora dalla sua parte nel marzo del 1345, allorché Reforza d'Agoult, siniscalco angioino in Piemonte, attaccò i fuorusciti chieresi rifugiati nel castello di Gamenario; G. si precipitò in loro soccorso e ...
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GRIMALDI, Carlo
Riccardo Musso
Figlio di Raniero (I) e di Margherita Ruffo dei conti di Sinopoli, nacque alla fine del XIII secolo, forse in Calabria. Scarse sono le notizie circa i suoi primi anni, [...] terre da Carlo II d'Angiò) ma nel 1328 era stata loro nuovamente tolta, per conto del re Roberto, dal siniscalco di Provenza Giovanni d'Aigueblanche. Con lui, nel 1329, i Monegaschi avevano stipulato una convenzione, riconoscendo il sovrano come loro ...
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SANSEVERINO, Antonello
Alessio Russo
– Primogenito di Roberto (conte di San Severino – dal cui toponimo la casata aveva tratto il nome – e Marsico, poi principe di Salerno) e di Raimondina Del Balzo [...] di Antonello, indirizzando al principe offese più o meno dirette e forse manifestando, in un colloquio segreto con il gran siniscalco Pietro de Guevara, i piani ostili di Ferrante contro i baroni.
Riunitisi poco dopo in un convegno a Melfi ...
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MONTALENTI, Giuseppe
Ernesto Capanna
– Nacque ad Asti, il 13 dic. 1904, da Paolo e da Ida Bertola.
Il padre, magistrato di elevato ruolo ad Asti, proseguì una tradizione familiare di giuristi, non seguita [...] venne dagli studi sulla genetica della talassemia, condotti con gli ematologi E. Silvestroni, I. Bianco e il suo allievo M. Siniscalco (G. Montalenti et al., Frequency of Mycrocythaemia in some Italian districts, in Nature, CLXV [1950], pp. 682-684 ...
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BUSSOLARI, Giacomo (Iacopo)
Carlos Alonso
Nacque a Pavia da umile famiglia agli inizi del sec. XIV. Intorno al 1328 - stando a quanto si può desumere dal Villani - entrò nel convento cittadino degli [...] egli venne liberato dopo il 17 ott. 1373, quando le forze del conte di Savoia, in lega con quelle del siniscalco regio N. Spinelli e del legato pontificio, il vescovo di Arezzo, si impadronirono di Vercelli, sottraendola al dominio visconteo. Dopo ...
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CARAFA, Antonio, detto Malizia
Franca Petrucci
Della nobile famiglia napoletana, nacque nella seconda metà del XIV sec. da Giovannello e da Mariella Mariscalchi. Ebbe tre fratelli: Niccolò, Tommaso [...] della città e dei casali di Torre del Greco.
Nello stesso anno il C., che aveva il titolo di milite familiare e siniscalco della regina, ottenne da Alfonso la gabella della bagliva dei casali del Manco a Cosenza e la dogana marittima di San Lucido ...
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BRITAUD DE NANGIS, Jean
Ingeborg Walter
Appartenente alla nobile e influente famiglia francese dei signori di Nangis-en-Brie che possedeva terre e feudi nella Francia centrale e nella Champagne, il [...] portò il B. in Francia.
Il 25 apr. 1272 Carlo I d'Angiò incaricò il B., Gugliemo visconte di Leladun e il siniscalco del Regno di Sicilia Galerano de Juriaco di rilevare dal nipote Filippo III di Francia l'eredità del defunto conte di Poitou ...
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siniscalco
(ant. seniscalco, senescalco) s. m. [dal lat. mediev. siniscalcus e seniscalcus o senescalcus, dal franco siniskalk «scalco, servitore anziano»] (pl. -chi). – In età medievale, nell’Europa centro-occid., il maestro di casa, o maggiordomo,...