GHERARDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato ad Arezzo nel 1794, dopo essersi laureato in veterinaria fu arruolato con il grado di sottotenente veterinario nel reggimento Cacciatori a cavallo dell'esercito [...] libertà dell'individuo e delle nazioni, si serviva del testo teatrale per coniugare poesia e patriottismo ee gelosie determinatesi nel frattempo tra le varie correnti della Sinistra cittadina in merito al significato da dare alle lotte politiche e ...
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PISTELLI, Nicola
Vera Capperucci
PISTELLI, Nicola. – Nacque a Castelfiorentino, in provincia di Firenze, il 6 ottobre 1929 da Mario e Olga Lucatti.
Sin dall’infanzia Pistelli sperimentò la forte passione [...] conciliare la libertà con il primato della giustizia sociale. E ancora, il riferimento alla laicità, alla moralità e all’etica dell’ottobre 1956 in rappresentanza della lista della sinistra di base, e da membro del Consiglio comunale di Firenze, ...
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GOIORANI, Ciro
Franco Della Peruta
Nacque a Pescia, presso Pistoia, il 21 genn. 1834 da Domenico e da Giustina Tognini, e fece gli studi superiori nel seminario vescovile di Pistoia; qui condivise il [...] seguitò a scrivere per i fogli della Sinistra subalpina (dal Diritto alla Speranza) e nel 1855 pubblicò a Ginevra i versi poeta civile", fedele agli ideali della libertàe del progresso e, con un riferimento alle dichiarate simpatie fourieriste ...
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CARATTOLI
Pietro Scarpellini
Famiglia perugina di artisti; il capostipite ne fu Pietro, nato a Perugia nel 1703, praticamente ignorato dagli studiosi moderni; la fonte principale della sua biografia [...] per esempio in una sala sulla sinistra rispetto al salone centrale, ove è una balaustrata di verde malachite Il suo ossequio al neoclassicismo è evidente, tuttavia seppe interpretarne le formule con una certa libertà, temperandone la rigidezza in una ...
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BORELLI, Giovanni
Alceo Riosa
Nato a Pavullo nel Frignano (Modena) il 26 marzo 1867, da Felice e da Clementina Tazzioli, ereditò dal padre, modesto falegname che era stato cospiratore e garibaldino, [...] valida garanzia per la restaurazione di quelle libertà istituzionali in base alle quali Cavour aveva legami con gli stessi interventisti di sinistra, allo scopo di stringere tutti i consensi intorno alla monarchia e al governo. Nell'ottobre del 1914 ...
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FAUSTINI, Giacomo
Sara Bizzotto Passamani
Figlio di Aloisio, nacque a Chiari (Brescia) il 5 genn. 1630. Proveniente da una famiglia di intagliatori, apprese i primi rudimenti dell'arte dal padre, poi [...] si trasformano con libertà fantastica in elementi zoomorfi ed in vivaci puttini. L'organo è coronato da una nani; a destra e a sinistra si trovano due colonne con racemi vitinei e puttini in bassorilievo. Ricchissimo è l'architrave intagliato a ...
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GRIFONE, Pietro
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 1° ott. 1908 da Luigi, impiegato dello Stato, e da Anna Grasso, casalinga, in una famiglia di modeste condizioni e di intensi sentimenti religiosi.
Studente [...] periodo di confino, al G. venne ancora una volta negata la libertàe fu trattenuto a Ventotene fino al 18 agosto. Giunto a Roma (ANC) come coordinamento tra le organizzazioni contadine della sinistra, il G. ne divenne presidente.
Eletto per la ...
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BOVIO, Gennaro
Elvira Gencarelli
Nacque a Trani l'8 ag. 1839 da Nicola, modesto impiegato, e Chiara Pasquino. La famiglia, proveniente da Altamura, si era trovata in difficoltà finanziarie dopo la dura [...] ideologico, fra le diverse tendenze della sinistra repubblicana.
Per incarico della commissione permanente altre iniziative politiche del B., risalenti al suo facile e possibilistico ideale di libertàe di giustizia sociale. Sono del 1874 i contatti ...
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MALAGUGINI, Alcide
Giuseppe Sircana
Nacque a Rovigo il 15 ott. 1887 da Vincenzo, insegnante elementare e poi mastro di posta, e da Adele Salvi.
Perduto il padre quando aveva 14 anni, per proseguire [...] con l'accusa di aver violato la "libertà di lavoro" e oltraggiato le pubbliche autorità, ma fu prosciolto poco e del movimento operaio italiano, I socialisti alla Consulta, con un saggio di E. Piscitelli, Roma 1974, ad ind.; A. Landuyt, Le sinistree ...
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FAELLI, Emilio
Rosanna De Longis
Nato a Parma il 16 genn. 1866 da Narciso, medico di idee liberali, e da Carolina Naudin, fu avviato agli studi classici e pubblicò giovanissimo alcune operette di erudizione [...] di tutte le componenti della Sinistra "contro i goffi errori e le dementi prepotenze della reazione", e salutò il ministero Giolitti del In più occasioni ebbe modo di ribadire come la libertà d'espressione fosse principio inderogabile per una società ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...