GIUSTINIANI (Giustiniani Recanelli), Vincenzo
Dario Busolini
Nacque a Chio il 28 ag. 1519 da Francesco e Caterina di Bricio Giustiniani del ramo dei Longo. Entrato tra i domenicani osservanti dell'isola, [...] Pur ammettendo che a Trento si era limitata troppo la libertà degli ordini religiosi, il G. ordinò la piena insieme con le altre cappelle della navata sinistra, durante i lavori di restauro della chiesa e del convento che fece eseguire a partire ...
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COSTA, Franco
Mario Casella
Nato a Genova il 6 giugno 1904 da Franco e da Maria Zunini, compì i primi studi presso l'istituto "Vittorino da Feltre", diretto dal barnabita G. Semeria. Frequentò poi il [...] popolare italiano e più in generale per gli ideali di democrazia e di libertà; così come non nascose poi la sua diffidenza e talvolta la fase nuova e significativa della democrazia italiana (si era alla vigilia dell'apertura a sinistra), tendeva ...
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FERRARIS, Ercole
Giuseppe Sircana
Nacque a Valenza Po (prov. di Alessandria), il 15 ag. 1875 da Gerardo e da Emilia Cavallaro (o Cavallero). Le condizioni della famiglia - si trattava di contadini molto [...] dei PCd'I di Alessandria e poi un'inchiesta a suo carico con l'accusa di frazionismo di sinistra.
Il 26 nov. 1926, Il 24 nov. 1928 il F. poté così riacquistare la libertà.
Rientrato ad Alessandria, dove la famiglia viveva in precarie condizioni ...
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FOLCHI, Alberto Enrico
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 17 giugno 1897, da Pio e da Emma Alibrandi Cruciani, in una famiglia di antiche origini nobiliari (tra gli antenati sono da annoverare l'architetto [...] , schierandosi sulle posizioni della sinistra interna che faceva capo a Gronchi e che a Roma faceva riferimento Libertà, che uscì a Roma dal 4 nov. 1948 al 22 maggio 1952.
Nel novembre 1952 il F. entrò a far parte del consiglio nazionale della DC e ...
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DE ROSSI, Giulio Cesare
Francesco Malgeri
Nacque a Roma il 30 genn. 1877 da Fabio e da Filomena Castagnola. Ultimo di sei fratelli, ebbe dalla famiglia una seria educazione religiosa. Frequentò il liceo [...] dopoguerra attraverso una coalizione tra popolarismo e forze di sinistra, "sulla base di un programma audace e concreto" (ibid., 18 maggio 1920); sostenne, inoltre, i principi della libertà della scuola e dell'insegnamento, presentando al congresso ...
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LUCIFERO, Roberto
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 16 dic. 1903 da Alfonso, deputato dal 1886 al 1919, e da Elena Cloan-Spyer. Laureato in legge, avvocato, dopo l'8 sett. 1943 partecipò alla Resistenza [...] del Blocco nazionale della libertà (composto dal PDI, dal Centro democratico e dalla Concentrazione democratico liberale "I termini di destra esinistra - affermò il L. - hanno un significato pratico: quando il nemico è a sinistra noi siamo a destra, ...
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FINCATI, Luigi
Vincenzo Caciulli
Nato a Vicenza il 28 febbr. 1818 da Giuseppe e da Luigia Borghi, appena tredicenne entrò nell'i.r. collegio di marina veneziano che selezionava gli ufficiali per la [...] carattere e di un alto senso della dignità personale, egli abolì le tradizionali sanzioni limitanti le libertà del F. ottenne l'assenso di Depretis e di Crispi, di quei settori della Sinistra parlamentare che si apprestavano a conquistare il governo ...
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CESCHI, Stanislao
Silvio Tramontin
Nato a Sant'Elena d'Este (Padova) il 18 nov. 1903 da Domenico e da Regina Trivellato, compì i primi studi nella scuola tecnica di Este, e continuò all'istituto tecnico [...] di nostra personale iniziativa, sotto la nostra personale responsabilità". E riprendendo quello che, nella Libertà del 15 agosto, aveva definito "il nostro orientamento sociale di sinistra", lo spiegherà come rifiuto da parte dei cattolici di "un ...
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CAMPORI, Giuseppe
Tiziano Ascari
Nato a Modena il 17 gennaio del 1821 dal marchese Carlo e da Marianna Bulgarini, nel 1829 entrò convittore nel collegio S. Carlo, dove già era suo fratello Cesare, facendovi [...] sotto la clamide del Gran Maestro e dell'Arciduca", retrivo e ostile a ogni idea di libertà, contribuì forse ad accentuare, per la rielezione di N. Fabrizi, deputato dell'estrema sinistra, presentarono la candidatura del C., che nel ballottaggio ...
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GIOVANNINI, Alberto
Carlo Vallauri
Nacque a Milano il 9 ott. 1912 da Giovanni e da Estella Cicognani. Il G. si mise in luce nell'ambiente giornalistico e politico di Bologna, dirigendo dal 1935 al 1938, [...] e nelle ragioni della libertà. La lettera fu aspramente criticata dalla dirigenza socialista e il , pp. 50, 68; G. Baget Bozzo, Il partito cristiano e l'apertura a sinistra. La DC di Fanfani e di Moro, Firenze 1977, p. 30; N. Tripodi, Intellettuali ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...