DEL GIUDICE, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque il 4 nov. 1816 a San Gregorio d'Alife in provincia di Terra di Lavoro (odierna San Gregorio Matese, provincia di Caserta), da Giuseppe, proprietario terriero, [...] leva in maniera più appariscente che sostanziale sulla Sinistra parlamentare meridionale, lo destinò a Foggia come prefetto il favore delle popolazioni con interventi sulla "parte buona liberale del clero la quale è minore della retriva" (Molfese ...
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PANIZZARDI, Carlo
Marco Soresina
PANIZZARDI, Carlo. – Nacque a Torino il 10 settembre 1850, primogenito di Antonio e di Cristina Rostagni di Bossolo.
Ebbe una sorella e due fratelli che abbracciarono [...] del governo lavorò per un allargamento delle basi del partito liberale anche ai cattolici Filippo Meda e Adamo Degli Occhi, italiani, fu vigile contro gli interventisti di sinistra, dei quali temeva soprattutto le ambizioni rivoluzionarie, ...
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DE ANDREIS, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano nel 1857 da Giuseppe e da Teodolinda Gadda. Di famiglia modesta - fece, da ragazzo, il venditore ambulante di giornali - il D. poté proseguire gli [...] costituita dal gruppo parlamentare dell'estrema Sinistra per la difesa delle pubbliche libertà. V. Castronovo, Stampa e opinione pubblica nell'Italia liberale, in La stampa ital. nell'età liberale, a cura di V. Castronovo-N. Tranfaglia, Bari ...
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PARATORE, Giuseppe
Fernando Salsano
– Nacque a Palermo il 31 maggio 1876 da famiglia originaria di Milazzo, dove il padre aveva interessi nel settore armatoriale.
Visse la propria infanzia a Palermo, [...] sostegno del candidato governativo Lodovico Fulci), il ‘crispino’ Paratore fu eletto deputato nelle liste della Sinistra costituzionale e liberale.
Il corteo di festeggiamento promosso dai suoi sostenitori si trasformò in una manifestazione contro l ...
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CORTE, Clemente
Lauro Rossi
Nacque a Vigone, nel circondario di Pinerolo, da Francesco e da Donatella Usseglio il 21 nov. 1826. Nel '42 entrò all'Accademia militare di Torino, uscendone sei anni dopo [...] , il C. assorbì, oltre al modo di pensare e giudicare liberale della società anglossassone, anche lo stile di vita. Non rimase in collegio di Rovigo. Tra i più preparati esponenti della Sinistra, vicino soprattutto alle posizioni del Cairoli, il C. ...
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GUASTALLA, Enrico
Fulvio Conti
Nacque a Guastalla (allora nel Ducato di Parma e Piacenza sotto lo scettro di Maria Luisa d'Austria) il 22 nov. 1826 da Elia ed Ester Segré, che gli imposero i nomi di [...] a deputato nel collegio di Guastalla. Nel 1873 per esempio, candidato dalla Sinistra, fu sconfitto dal moderato P. Villari; nel 1892, presentato dalle forze liberali monarchiche, dovette soccombere addirittura al primo turno di fronte al socialista C ...
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Beda Romano
La sindrome di Berlino
Il governo di Angela Merkel si dibatte fra i propri interessi economici globali e i legami politici con l’Europa. Intanto le elezioni si avvicinano. Ma è certo che, [...] dell’SPD è difficile da valutare. Se oggi la sinistra tedesca appare agli occhi di molti europei più ragionevole e con il partito della Merkel, la CDU, o il suo alleato liberale, l’FDP. Se dovesse giungere al potere, il suo atteggiamento rischia ...
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BIFANI, Antonio (Antonino)
Giuseppe Covino
Nacque a Torraca (Salerno) il 1° sett., 1879 da Achille, medico ed autore di varie raccolte di poesie, racconti e memorie scientifiche, e da Elvira Cammarota, [...] clientelismo e trasformismo della vecchia classe dirigente liberale, ma che in realtà servì a coprire 30.083 voti; si illuse di andare a sedere all'estrema sinistra del fascismo con la pattuglia dei sindacalisti capitanati dal Rossoni.
Nel ...
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FRISCIA, Saverio
Francesco M. Biscione
Nacque a Sciacca, nella provincia di Girgenti (oggi Agrigento), l'11 nov. 1813 da Michele e Michelangiola Sortino. Per volontà dei genitori, che volevano farne [...] di definitiva e globale differenziazione dalla classe dirigente liberale, posizione che ebbe modo di esprimere anche primo governo Depretis. Nel 1878 caldeggiò l'avvento della Sinistra e votò la fiducia al governo Cairoli-Zanardelli; successivamente ...
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CIANCIULLI, Ferdinando
Michele Fatica
Nato a Montella (Avellino) il 16 maggio 1881 da Vincenzo, armaiolo, e da Giulia Marciano, di agiata famiglia di proprietari terrieri, fu avviato agli studi secondari [...] dell'Irpinia. Ciò lo condurrà sulle posizioni della sinistra socialista, assai distanti quindi dagli approdi del suo difficoltà a strappare contadini e artigiani all'influenza dei notabilato liberale e del clero, sulla sua incapa, cità a combinare ...
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liberal-liberista
s. m. e f. e agg. Chi o che si riconosce nella cultura politica liberale e in una concezione economica di orientamento liberista. ◆ Nel merito, il Presidente [Carlo Azeglio Ciampi] ha privilegiato un profilo più liberal-democratico...
sinistra
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sinistro; la distinzione fra destra e sinistra in senso parlamentare e politico segue l’esempio francese, che risale agli anni della Rivoluzione]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al...