Milano (Melano)
Giorgio Baruffini
Pier Vincenzo Mengaldo
Pur non essendo documentata, la presenza di D. in M. dovrebb'essere quasi certa al tempo della sosta di Enrico VII nella città, tra la fine del [...] 'indicazione dell'ora e della stagione, tipico di componimento a " carattere univocamente ‛ comico ' " (Contini); in particolare per il sintagma zò fo (ma il testo dantesco ha le forme toscanizzate ciò, fu), seguito da complemento di tempo, si può ...
Leggi Tutto
I verba dicendi (espressione grammaticale latina che significa alla lettera «verbi del [o di] dire», analoga ad altre come verba iubendi «verbi del comandare») sono ➔ verbi che indicano azioni o processi [...] . (v. sopra). Con questi verbi, che non possono reggere una completiva oggettiva, il discorso indiretto deve essere introdotto da un sintagma contenente un altro verbum dicendi appropriato:
(19) lo dicevo che quella ministra è un’incapace
(20) *l’ho ...
Leggi Tutto
È detto imperfetto storico (o imperfetto narrativo) l’➔imperfetto indicativo usato in un contesto che richiederebbe l’uso di un tempo perfettivo (➔ aspetto), come il ➔ passato remoto. Il brano seguente, [...] nuova ed. a cura di L. Renzi, G. Salvi & A. Cardinaletti, Bologna, il Mulino, 3 voll., vol. 2º (I sintagmi verbale, aggettivale, avverbiale. La subordinazione), pp. 13-161.
Bonomi, Ilaria (2002), L’italiano giornalistico. Dall’inizio del ’900 ai ...
Leggi Tutto
soffrire (sofferire; sofferare)
Alessandro Niccoli
Di ‛ sofferare ' si ha soltanto la forma soffera (ind. pres. III singol. e imper. II singol.); ind. imperf. III singol. e plur. sofferia e sofferian; [...] sua pena; CCXXVII 3 aggie pietà di quel leale amante, / che per te ha sofferte pene tante (è questo l'unico esempio in cui il sintagma finale compare al plurale); e così in IV 10, XXXIV 4. La stessa locuzione non ricorre mai nel poema: If XXIV 117 [l ...
Leggi Tutto
tristo
Domenico Consoli
Aggettivo assai frequente e attestato in tutte le opere dantesche, meno che nel Detto; si trova usato ora in posizione attributiva ora in posizione predicativa. In due occorrenze [...] 9 tal giace per lui nel letto tristo, conferisce alla parola l'accezione di " inquieto ", " angosciato ", mentre il sintagma ‛ farsi t. ' (Pg XIV 71) equivale a " preoccuparsi " o, meglio ancora, a " sgomentarsi ".
Consideriamo infine alcuni luoghi ...
Leggi Tutto
volta
Alessandro Niccoli
Lo spettro di azione di questo sostantivo, documentato da oltre 180 occorrenze, è riconducibile a due significati fondamentali; in appena 14 esempi, tutti appartenenti alle [...] misurrebbe in tre volte un corpo umano; e così in Cv II VI 10 (seconda occorrenza). In altri casi i riferimenti impliciti nel sintagma sono di altra natura; così, per dire che Beatrice era morta nel 1290, D. usa la perifrasi ella si partio in quello ...
Leggi Tutto
LANDI, Antonio
Giovanna Checchi
Nacque a Firenze il 25 maggio 1506 da Vittorio e Bartolomea di Ridolfo da Sommaia.
Non si hanno notizie sulla sua prima formazione. Dalla Storia fiorentina di B. Varchi [...] potrete tutto giorno insieme nelle case vostre riscontrare" (p. 71).
L'allusione al "parassito disonesto" e il sintagma "smascellare dalle risa", che ricalca l'identica espressione nel prologo della Mandragola di Machiavelli, evidenziano una secca ...
Leggi Tutto
Le parole relative al corpo umano hanno un’importanza specifica nella lingua in quanto occupano un posto di rilievo in una varietà di ambiti specialistici, come la medicina (e più latamente le scienze [...] da leccarsi le dita, anche con due termini corporei come dalla testa ai piedi, tra capo e collo; ma soprattutto sintagmi fissi, composti da un verbo e un altro elemento richiamato automaticamente, molti dei quali cristallizzati in modi di dire: avere ...
Leggi Tutto
manifesto
Antonietta Bufano
Relativamente pochi i casi in cui questo aggettivo è adoperato in funzione di attributo; numerosissimi invece quelli in cui è predicativo, quasi sempre del verbo ‛ essere [...] , XX 9 (seconda occorrenza), XXII 8.
Ancora legato ai valori già visti, ma con più complesse sfumature di significato, si veda il sintagma ‛ far m. ', sempre nella Commedia (unica eccezione in Cv III XIV 6 la divina virtù... questo amore tragge a sua ...
Leggi Tutto
trattare
Andrea Battistini
Come ha messo in luce il Curtius (sulla scorta di un passo di Ep XIII 26-27, dove si distingue tra forma tractatus e forma tractandi), in D. il verbo ha il più delle volte [...] Toynbee e il Barbi significa invece " l'argomento da me inteso ": secondo questa interpretazione il verbo del sintagma sarebbe intento (participio passato di ‛ intendere '), mentre trattato sarebbe da considerare sostantivo (v. INTENTO, sost.).
Bibl ...
Leggi Tutto
sintagma
s. m. [dal gr. σύνταγμα, propriam. «composizione, ordinamento», der. di συντάττω «ordinare» (v. sintassi)] (pl. -i). – Termine introdotto in linguistica da F. de Saussure (1857-1913) per indicare qualsiasi segno in quanto sia costituito...
sintagmatico
sintagmàtico agg. [der di sintagma] (pl. m. -ci). – Di sintagma, dei sintagmi, relativo ai sintagmi: unità s.; valori, usi s.; rapporti s., i rapporti che intercorrono tra gli elementi che si succedono nella frase, distinti dai...