Proteine. Degradazione delleproteine
Mark Hochstrasser
Le cellule spesso passano da uno stato all'altro, sia in risposta a stimoli ambientali sia come parte di una via di sviluppo finemente regolata. [...] di sintesi. Un secondo vantaggio è l'irreversibilità: l'eliminazione di una proteina evita ogni possibilità che essa sia riattivata in modo inappropriato.
Queste caratteristiche aiutano a spiegare perché la degradazione selettiva delleproteine sia ...
Leggi Tutto
Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze sia naturali sia artificiali del regno inorganico e di quello organico.
Storia
La [...] , fra i quali le sintesidell’acido solforico, dell’acido nitrico, dell’ammoniaca, dell’urea, i vari processi studio delleproteine i calcoli delle conformazioni più probabili delle catene polipeptidiche. L’indispensabile contributo della c. ...
Leggi Tutto
La più piccola massa di una sostanza che ne conservi la composizione chimica e che ne determini il comportamento chimico e chimico-fisico.
Chimica
Generalità
Una m. è formata da un insieme di atomi uguali [...] comprendono la duplicazione degli acidi nucleici, la trascrizione e il processo di elaborazione dell’RNA trascritto, il codice genetico, la sintesi proteica e il trasporto delleproteine sintetizzate, le tecnologie del DNA ricombinante. La conoscenza ...
Leggi Tutto
còdice genètico Relazione esistente tra la sequenza di basi azotate del DNA di un gene e la sequenza di amminoacidi di una proteina. Il DNA contiene 4 diversi nucleotidi che devono codificare i 20 amminoacidi [...] delle basi solo nelle prime due posizioni del codone mentre si tollera una discordanza nella terza base. Tale fenomeno viene definito oscillazione del codice genetico. Il codone d’inizio di tutte le sintesi un amminoacido dellaproteina. Quest’ ...
Leggi Tutto
Composto chimico di formula H2O, assai diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme. Nel linguaggio corrente s’intende in genere l’a. allo stato liquido.
Per la sua [...] sintesi. L’a. si forma per mezzo di numerose reazioni (per azione dell’idrogeno sui composti ossigenati, per combustione dell’idrogeno durante l’utilizzazione dei carboidrati, dei lipidi, delleproteine e negli svariati processi di degradazione. A. ...
Leggi Tutto
fattóre di créscita Ciascun composto chimico prodotto dall’organismo, detto anche f. di accrescimento, in grado di stimolare la crescita e il differenziamento delle cellule. Presenti in piccolissime quantità, [...] i livelli della produzione e dell’azione dei fattori di crescita. In primo luogo sono modulate la loro sintesi e la per modulare la risposta cellulare alterando l’assemblaggio delleproteine che trasducono il segnale. Le neurotrofine costituiscono un ...
Leggi Tutto
Il complesso dei processi biologici che consentono o condizionano la conservazione, l’accrescimento, lo sviluppo dell’organismo vivente e la reintegrazione delle perdite materiali ed energetiche che accompagnano [...] Oltre all’organicazione del carbonio le piante compiono anche l’organicazione dell’azoto (indispensabile per la sintesi degli amminoacidi e quindi delleproteine), del fosforo, dello zolfo ecc., elementi che esse assumono sotto forma di sali solubili ...
Leggi Tutto
Sostanza costituita per il 70-80% da lipidi e per il 20-30% da proteine, che riveste come una guaina le fibre nervose, con funzione protettiva e isolante della conduzione dello stimolo nervoso tra cilindrassi [...] la maturazione. La deficienza ereditaria dell’enzima acido grasso idrossilasi può limitare la sintesi di α-idrossiacidi presenti in vari lipidi della m., provocando difetti fisici e di comportamento. L’80-85% delleproteinedella m. è costituito da ...
Leggi Tutto
In biologia animale e vegetale, organismo in via di sviluppo, derivato dall’uovo fecondato, dopo che dalla condizione unicellulare è passato a quella pluricellulare.
In particolare, nell’uomo è detto e. [...] alcun tipo di RNA; se però si aggiungono le proteine acide specifiche della cromatina di cellule differenziate, il DNA dirige la sintesi di proteinedello stesso tipo di quello delle cellule differenziate. È pertanto verosimile che siano le ...
Leggi Tutto
proteina
s. f. [der. del gr. πρῶτος «primo, principale» o πρωτεῖος «che occupa la prima posizione», termine coniato in ted. (Protein) o in fr. (protéine) dal chimico oland. G. Mulder nel 1838]. – Denominazione generica (anche protide o sostanza...
gene
gène s. m. [dal ted. Gen, termine coniato (1909) dal botanico e genetista dan. W. L. Johannsen, traendolo dal tema del gr. γένεσις «origine, generazione»]. – In genetica e biologia molecolare, tratto di acido desossiribonucleico (DNA)...