PALMO
. Metrologia. - Prima dell'adozione del sistema metrico decimale si usò il palmo come misura di mercato in varie regioni d'Italia, con valori leggermente diversi a seconda delle località, ossia: [...] Cosenza, Foggia, Lecce, Napoli, Potenza, Reggio Calabria, Salerno e Teramo; m. 0,258 nelle provincie di Caltanissetta, Catania, Girgenti, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani; m. 0,248 a Genova e a Savona; m. 0,250 ad Albenga; m. 0,223 a Macerata; m ...
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CRESCENZIO, Antonello (Antonio)
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Sotto questo nome sono state raggruppate diverse pitture dei secc. XVXVI firmate "Antonellus Panormita", o "Antonell. Crexenciu / o.". In questo gruppo di dipinti, peraltro, [...] ) da cui si ha notizia che la moglie di un "Antonio Crescenzio (o de Crixentia, detto il Panormita)" era tale Giovanna di Siracusa. In altro documento del 6 sett. 1491 un C. è detto "Panormitanus et habitator Drepani"; in altro ancora, del 26 maggio ...
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INNOCENZO da Caltagirone
Dario Busolini
Nacque in Sicilia, a Caltagirone, il 24 ott. 1589, da Pietro Marcinò e Laura Barone, che lo battezzarono con il nome di Giuseppe.
Come tutti i nove figli di questa [...] dai gesuiti, nel 1607 entrò tra i novizi del convento cappuccino di S. Filippo ad Agira. Proseguì gli studi a Vizzini, Siracusa e Malta, dove nel 1613 ricevette l'ordinazione sacerdotale. Nel 1615 andò a Roma per approfondire la teologia e studiare l ...
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ARETUSA (᾿Αρέϑουσα, Arethūsa)
L. Breglia
Il nome, applicato sia alle fonti sia, talora, alle relative ninfe, fu molto diffuso nell'antichità greca. Lo stesso nome indicò anche città (in Macedonia e in [...] , ninfa di una fonte in Elide, che, amata dal dio fluviale Alfeo, ripara, per sfuggirgli, nell'isola di Ortigia presso Siracusa, dove però egli la raggiunge, così che le loro acque si confondono.
A., come ninfa acquatica, non ebbe nell'arte figurata ...
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Patriarca (Costantinopoli 797 - ivi 877); di nome di battesimo Niceta e figlio dell'imperatore Michele; dopo la deposizione del padre visse nel monastero dell'isola di Proti, ne divenne igumeno (840), [...] nemici, tra cui l'influentissimo Barda, che lo fece deporre (forse inducendolo ad abdicare) in un sinodo diretto da Giorgio di Siracusa. Succedette a I. Fozio. Deposto quest'ultimo a sua volta da Basilio il Macedone, I. riebbe il patriarcato (867) e ...
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Oggi Poggio Sant'Angelo, altura isolata che domina la città di Licata, sulla destra del fiume Salso (Imera merid.). Questo colle su cui, secondo la tradizione, l'alaride costruì una fortezza e su cui più [...] inseguiti dalla cavalleria cartaginese, che ne fece strage. Perduti così 7000 dei loro, i Greci ripiegarono su Gela e quindi su Siracusa, dove furono assediati per terra e per mare.
Anche più famosa è la battaglia combattuta nel 256 a. C. nelle acque ...
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Piccola città della Sicilia centrale, già capoluogo di circondario, nella provincia di Agrigento da cui dista 37 km. verso N.-NO. La città giace su un piano alle falde meridionali del M. Rose a 503 m. [...] s. m. e conta 4686 ab. Sorta, a quanto si ripete, ai tempi e per opera di Gerone tiranno di Siracusa, fu già un centro cospicuo, distrutto durante le aspre contese fra i Luna e i Perollo che culminarono nel noto "caso di Sciacca" (1529). Del suo ...
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Paternò, famiglia (secc. XIV-XV). Antica e illustre famiglia feudale siciliana di origini incerte. Secondo una tradizione non verificabile, diffusa da G. Delaville Le Roulx (Cartulaire général de l'Ordre [...] sempre più ed in modo specifico riservate ad esponenti dell’ordine militare, feudatari e cavalieri. Nel 1364 fu nominato Vicesecreto di Siracusa da Federico IV, carica che gli fu confermata nel 1375 e resa vitalizia nel 1393, con la facoltà di farsi ...
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DURIDE di Samo (Δοῦρις ὁ Σάμιος )
Red.
Storico greco, nato fuori di Samo verso il 349 a. C. Fu con il fratello Linceo alla scuola di Teofrasto in Atene. Tornato a Samo ne divenne tiranno. Era ancor vivo [...] molte opere di vario argomento; fra quelle storiche si ricordano una cronaca di Samo, una storia di Agatocle di Siracusa, e soprattutto le ῾Ιστορίαι citate come ῾Ελληνικά e Μακεδονικά. Mentre Cicerone lo dice in historia diligens, Plutarco, che pure ...
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ETHAUSVA
A. Comotti
Divinità femminile alata, presente come dea del parto, insieme con Thanr, alla nascita di Menerva dal capo di Tinia (Iupiter) su uno specchio da Palestrina del British Museum. W. [...] Strabone (v, 2, 8) aveva un tempio pelasgico nel porto di Pyrgi presso Caere, che fu devastato nel 384 a. C. da Dionigi di Siracusa.
Bibl.: W. Deecke, in Roscher, I, c. 1390, s. v.; Samter, in Pauly-Wissowa, VI, 1909, c. 717, s. v.; R. Kekulé, in Ann ...
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siracusano
siracuṡano agg. e s. m. (f. -a). – Della città di Siracusa, porto della Sicilia orient., sul mare Ionio, e capoluogo di provincia; abitante, originario o nativo di Siracusa. Come s. m., il s., la varietà del dialetto siciliano parlato...
ostracismo s. m. [dal gr. ὀστρακισμός, der. di ὀστρακίζω «infliggere l’ostracismo», da ὄστρα-κον: v. ostrakon]. – 1. Tipo di sanzione vigente nel 5° sec. a. C. ad Atene (quindi imitato da altre città greche, tra le quali Siracusa, dove prese...