COSTANTINO di Sicilia (Constantinus de Phimo, de Fimo, de Euphemio)
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia siciliana di origine greca, come rivelano i nomi in essa ricorrenti, la quale si era stabilita [...] di Calatabiano alla mensa vescovile, rendendo una testimonianza favorevole alla chiesa di Catania, davanti al vescovo Matteo di Siracusa che conduceva l'inchiesta. Dopo questo non si hanno ulteriori notizie su di lui.
Dal matrimonio con Riccadonna ...
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ADAMI, Pietro Augusto
Pier Giorgio Camaiani
Nacque l'11 luglio 1812 a S. Giovanni all'Avena (Pisa), da David o Dario, noto commerciante di valori, e da Teresa de Coureil. In Livorno aveva fondato una [...] Senato: alla Società Italica Meridionale venne affidata la costruzione delle ferrovie da Taranto a Reggio Calabria, da Messina a Siracusa e da Palermo a Catania, con una diramazione fino ad Agrigento, per un complesso superiore ai 900 chilometri.
Ma ...
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Dall’originario significato di dischetto di metallo coniato per le necessità degli scambi, avente lega, titolo, peso e valore stabiliti, per estensione tutto ciò che, nei vari periodi e paesi, funge da [...] di volume e di livello artistico, in concomitanza con la posizione di prestigio assunta dai tiranni locali, soprattutto a Siracusa e Agrigento. Di particolare pregio la m. siracusana, con le immagini della quadriga sul dritto e della testa femminile ...
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Protostoria
Anna Maria Bietti Sestieri
Il termine protostoria indica tradizionalmente il periodo intermedio fra preistoria e storia, documentato da fonti antiche. I modelli utilizzati per lo studio [...] 1997.
Prima Sicilia - alle origini della società siciliana, a cura di S. Tusa, Albergo dei Poveri, Palermo 1997, Siracusa-Palermo 1997 (catalogo della mostra).
Documenti dell'età del bronzo. Ricerche lungo il versante adriatico pugliese, a cura di A ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] (Dialogi, IV, 22); fu luogo di formazione di validi collaboratori del pontefice, tra i quali Massimiano, vescovo di Siracusa, e Agostino, missionario e poi vescovo in Inghilterra: una comunità con cui G. divenuto pontefice manterrà un legame continuo ...
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Itinerario di Federico II
AAndreas Kiesewetter
Gli studi dedicati a quest'argomento si sono generalmente limitati a sommare la frequenza dei soggiorni dell'imperatore nelle varie località, indipendentemente [...] fu Catania (con Paternò) con una permanenza complessiva di circa sette mesi, seguita da Palermo con sei-sette mesi e da Siracusa con tre-quattro mesi, mentre questa volta Messina svolse solo un ruolo secondario con un unico soggiorno di circa un mese ...
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Altavilla, famiglia
Salvatore Tramontana
I documenti disponibili non permettono di stabilire se sia stata la famiglia Altavilla a dare il nome al piccolo insediamento Hauteville-le-Guichard che si trova [...] breve assenza del padre, organizzò una rivolta che venne però duramente repressa; perdonato da Ruggero I, partecipò all'assedio di Siracusa (1086) e, nel 1091, all'occupazione di Noto; designato erede alla successione, si ammalò di lebbra e morì a ...
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Ippiatria
RRiccardo Gualdo
La cavalleria diviene il fulcro dell'esercito medievale già in età carolingia, e soprattutto dal sec. XII in poi il cavallo simboleggia la nobiltà e la forza cavalleresca [...] Un'altra lettera, del 31 marzo 1240 menziona il ricovero fatto costruire per i suoi puledri vicino alla residenza di Siracusa (ibid., p. 866); infine, un regolamento del 1241 organizza la custodia di giumente, stalloni e puledri nei pascoli, destina ...
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DE MARINI, Montano
Giovanni Nuti
Nacque nella seconda metà del sec. XIII a Genova. Non si conosce il nome del padre; suoi fratelli furono Paganino e Percivalle. Nel 1274 è ricordata la sua galea "Bonaventura" [...] verso Costantinopoli, riuscendo anche a catturare al largo di Girgenti due navi pisane e a vendere come schiavi i prigionieri a Siracusa. A titolo di premio per la buona riuscita dell'impresa, il Comune di Genova liberò dalle avarie per quell'anno ...
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D'ALBA, Antonio
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 4 dic. 1891 da famiglia assai modesta. Il padre Cesare era guardiano-giardiniere e la madre, Cristina Bellante (alias Bellanti, Villante, Vellanti), [...] gli fu comminata la pena dell'ergastolo. Il D. venne trasferito nello, stabilimento penale di Noto, in provincia di Siracusa. Durante la detenzione ebbe frequenti crisi di pianto, scatti d'ira, si dichiarò pentito giungendo a chiedere che gli fosse ...
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siracusano
siracuṡano agg. e s. m. (f. -a). – Della città di Siracusa, porto della Sicilia orient., sul mare Ionio, e capoluogo di provincia; abitante, originario o nativo di Siracusa. Come s. m., il s., la varietà del dialetto siciliano parlato...
ostracismo s. m. [dal gr. ὀστρακισμός, der. di ὀστρακίζω «infliggere l’ostracismo», da ὄστρα-κον: v. ostrakon]. – 1. Tipo di sanzione vigente nel 5° sec. a. C. ad Atene (quindi imitato da altre città greche, tra le quali Siracusa, dove prese...