CASTELLI, REGNO D'ITALIA, ARCHITETTURA
Stando sia alle fonti sia alle emergenze monumentali, l'attività di Federico II quale edificatore di castelli si limita nel Regno d'Italia a un numero piuttosto [...] spingere verso questa soluzione fu la volontà di possedere un complesso di prestigio in un centro di incondizionata fede ghibellina e anch'essi di forma quadra, mentre lungo i fianchi sono sistemate le quattro torri mediane, a due a due rettilinee e ...
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Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] che corre a S, è un esempio notevole della funzionalità del sistema. Una tarda, ma grandiosa realizzazione ci serba, nella prima .). Ad Olimpia, fuori dell'Altis, si stendeva il vasto complesso della palestra con porticato dorico, e a N di questa ...
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ARCHITETTURA, REGNO D'ITALIA
PPio Francesco Pistilli
La committenza architettonica di diretta matrice federiciana nel Regno d'Italia non è assolutamente paragonabile a quanto fu promosso dalla Corona [...] 276; v. Castelli, Regno d'Italia, architettura, e sistema dei).
Da tali premesse si arguisce che l'evergetismo imperiale , I, p. 496).
In realtà nulla prova la realizzazione del complesso palaziale in quel breve lasso di tempo che corre dalla data di ...
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Tecnologia dell’architettura
Spartaco Paris
Mentre quella di tecnica è una nozione che accompagna l’intera evoluzione dell’uomo, il termine tecnologia entra nel lessico a partire dal Seicento, non immediatamente [...] performance approach, può essere definito come ‘esigenziale-prestazionale’. Esso prevede un insieme complesso di requisiti e prestazioni cui i componenti e i sistemi edilizi devono rispondere. L’approccio è caratterizzato dal tentativo di definire un ...
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ARCHITETTURA RAFFIGURATA
A. Peroni
T. Velmans
P. Cuneo
Uno specifico interesse per le raffigurazioni architettoniche nei più diversi contesti iconografici del Medioevo è frutto di studi recenti e [...] e l'altro dall'alto. Il risultato di questo sistema di rappresentazione è uno spazio frammentato in cui ogni porzione 15° sembrano affermarsi approcci visivi e interpretativi dell'a. alquanto complessi: si veda per es. la sintetica veduta a volo d' ...
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TRABEAZIONE
F. Krauss
Generalmente è il complesso orizzontale di travi che getta un ponte sugli spazi racchiusi fra gli elementi portanti- sostegni e muri- di una costruzione, e che sorregge i soffitti [...] maniera particolare. Esso non è, per conseguenza, un sistema architettonico compiuto, ma anzitutto una nuova forma di colonna indagine più approfondita, le singole parti nonché l'intero complesso della t. mostrano chiaramente il loro impiego soltanto ...
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Città, Regno di Sicilia, nuove
Mario Sanfilippo
Sopra le città di fondazione federiciana da sempre fa testo un breve brano: "Quasdam quoque civitates in regno fundavit et construxit videlicet Augustam [...] Nel 1239 gli abitanti di Eraclea si preoccupano per la sistemazione di un approdo o plagìa per facilitare il commercio delle (come le Murge settentrionali o il Tavoliere).
Nel complesso è interessante notare che spesso gli insediamenti "nuovi" ...
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Anglonormanna, Arte. Architettura
R.D.H. Gem
ARCHITETTURA
La definizione a. si applica all'architettura inglese sviluppatasi sotto i re della dinastia normanna - Guglielmo I (1066-1087), Guglielmo [...] e a Romsey; nella cappella di Durham invece fu adottato un sistema 'a sala' con cinque navate, con archi profusamente decorati a pitture murali conservate in misura sufficiente nel loro complesso sono quelle della metà del sec. 12° esistenti ...
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LIMBURGO (franc. Limbourg; olandese Limburg)
L. Smets
Nome di due province tra loro confinanti del Belgio e dei Paesi Bassi; ancora unite all'epoca della fondazione del regno unitario dei Paesi Bassi [...] Brustem (1170) testimoniano l'esistenza di un saldo sistema difensivo contro Liegi, Sint Truiden e Tongeren. Nel Le chiese di Venray e Horst (Paesi Bassi) possiedono un imponente complesso di statue, con opere del sec. 14° che risentono dell' ...
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STALLI DEL CORO
C. Tracy
Ampie strutture lignee con funzione di sedile, peculiari della tradizione occidentale (nelle regioni mediterranee realizzate anche in pietra), poste ai lati del presbiterio [...] Ely negli anni quaranta del 14° secolo. Nel complesso, il principio dell'assemblaggio era antitetico alle pratiche pennacchi sono delicati bassorilievi fogliati triangolari giuntati, con il sistema della maschiatura, ai conci dell'arco. Comunque, ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...