L'Ottocento: fisica. Il caso francese
Matthias Dörries
Il caso francese
A metà del XIX sec., il laboratorio di Henri-Victor Regnault (1810-1878) al Collège de France di Parigi figurava come il più promettente [...] il paradigma laplaciano, basato sulla ricerca diforze che agiscono a distanza tra molecole di materia, l'attenzione fu rivolta conservazione delle disposizioni molecolari, che paragonava a un sistema planetario in equilibrio, il quale, entro ampi ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. La meccanica del continuo
James Cross
La meccanica del continuo
La trattazione della meccanica del continuo nel XVIII sec., in particolare dell'elasticità e della meccanica [...] ) del mezzo e il sistema per ridurla al minimo, l'emissione di gas caldi che accompagna l'esplosione della carica: tutto ciò richiede l'impiego di una meccanica dei fluidi di alto livello. Perciò i fluidi, il loro moto e le forzedi cui sono sede ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Criogenia, superconduttivita e superfluidita
Theodore Arabatzis
Kostas Gavroglu
Criogenia, superconduttività e superfluidità
Criogenia
Molti fenomeni [...] risoluzione del caso molto generale di una legge diforza centrale tra le molecole. Il lavoro di Mayer fu discusso da B intero volume occupato dal sistema. Di conseguenza viene meno la possibilità di applicare il teorema di Ehrenfest ‒ che garantisce ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. La pneumatica
John G. McEvoy
La pneumatica
Prima del XVII sec. non esisteva una conoscenza approfondita delle proprietà fisiche dell'aria, [...] ottici ed elettrici, Newton ipotizzò l'esistenza, accanto alla forzadi attrazione universale, di una moltitudine diforze microscopiche di attrazione e di repulsione o di una serie di sostanze eteree repulsive. Benché la sua concezione dell'etere ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La guerra e i fisici
John L. Heilbron
La guerra e i fisici
Gli scienziati del fronte degli Alleati vittoriosi amavano ripetere, con una metafora [...] riservavano importanza prioritaria al miglioramento dei sistemidi puntamento delle armi, con la finalità di renderne sempre più preciso il tiro. Molte azioni di ricognizione, condotte dalle forze aeree di entrambe le parti coinvolte nel conflitto ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. I Principia di Newton nel Settecento
Niccolò Guicciardini
I Principia di Newton nel Settecento
Nel 1687 furono pubblicati a Londra i Principia di Newton. Quest'opera è oggi [...] ' causati dalla rotazione. Per esempio, se ci troviamo su una giostra e consideriamo un sistemadi riferimento solidale alla giostra stessa, noi misuriamo una 'forza' che ci spinge dal centro della giostra verso l'esterno. Non vi è però, secondo ...
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L'Ottocento: fisica. Faraday e la genesi del concetto di campo
Friedrich Steinle
Faraday e la genesi del concetto di campo
Faraday assistente di chimica alla Royal Institution
Gli sviluppi più spettacolari [...] certi assi ottici; oppure quale fosse il sistema appropriato cui fare riferimento: la curva magnetica o i punti di intensità più debole. Faraday, però, era convinto che le tre forze ‒ magnetica, diamagnetica e magnetocristallina ‒ dovessero essere ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La Seconda guerra mondiale
Daniel J. Kevles
La Seconda guerra mondiale
La Seconda guerra mondiale vide un impiego senza precedenti della tecnologia. [...] più diretto consisteva nell'usare un cannone che sparasse una massa subcritica di materiale fissile contro l'altra con la velocità e la forzadi un proiettile d'artiglieria. Questo sistema sembrava poter funzionare con l'U235, ma per il plutonio ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Apparati sperimentali
Per F. Dahl
Apparati sperimentali
I più importanti 'apparati sperimentali' sviluppati nel periodo 1920-1945 sono stati gli [...] , per ingrandire l'immagine, si focalizza per mezzo di un sistemadi lenti. Un elettrone dotato di un'accelerazione determinata da una differenza di potenziale di decine di migliaia di volt ha una lunghezza d'onda di 0,005 nm ca., 100.000 volte più ...
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Plasmi: applicazioni
Francesco Pegoraro
L’importanza delle applicazioni tecnologiche e scientifiche dei plasmi deriva dalle due caratteristiche fondamentali che li contraddistinguono dalle altre forme [...] diforze esterne, generando così un campo di tipo elettrostatico.
Le forze esterne più intense (per unità di volume) che si è in grado di esercitare in laboratorio sugli elettroni di che possono essere aspirati con un sistema da vuoto. L’uso del ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...