ULTRASUONI (XXXIV, p. 641; App. II, 11, p. 1055)
Alfonso BARONE
Generazione di ultrasuoni. - La piezoelettricità e la magnetostrizione sono, com'è noto, gli effetti più frequentemente utilizzati per [...] a raggi catodici, dove possono indicare una caratteristica configurazione delle strutture esaminate. Tali tecniche si prestano alla localizzazione dei tumori ed allo studio del sistema vascolare.
Vogliamo infine segnalare che, valendosi di metodi di ...
Leggi Tutto
Fluidi, meccanica dei
Gino Bella
La m. dei f. è la branca della fisica che si occupa del comportamento dei fluidi, ossia delle sostanze liquide e gassose, dal punto di vista statico e dinamico. Gli [...] da un lato, l'enorme importanza che la risoluzione di tali sistemidi equazioni ha in moltissime applicazioni industriali (aeronautiche, automobilistiche, angoli di raccordi con elevati raggidi curvatura. Come ulteriore esempio di applicazione dell ...
Leggi Tutto
Fotonica
Mario Bertolotti
Termine introdotto dallo scienziato francese P. Agrain nel 1967 per descrivere l'utilizzo della luce attraverso lo studio delle sue proprietà e delle sue interazioni con la [...] la produzione di piccole quantità, possono essere prodotti economicamente.
Sorgenti a raggi X
La generazione con laser diraggi X spettrale della luce emessa. Sistemidi questo genere possono vaporizzare un singolo punto di un campione in un ...
Leggi Tutto
Leptoquark
Silvano Petrarca
In fisica delle particelle elementari (v. particelle elementari e antiparticelle, App. V), denominazione di ipotetiche particelle, previste in varie teorie di natura speculativa, [...] , nei quali si ha naturalmente una buona schermatura dai raggi cosmici. Finora gli esperimenti, condotti in più laboratori sparsi il positrone uscente ha un grande angolo di emissione nel sistemadi riferimento del laboratorio e la reazione sonda ...
Leggi Tutto
FISICA MOLECOLARE
Francesco Paolo Ricci
. In questi ultimi anni la f. m. si è venuta a configurare come una branca autonoma della fisica, che si occupa sia dello studio della configurazione spaziale, [...] più classiche tecniche d'indagine sono la diffrazione diraggi X, la spettroscopia infrarossa, visibile e ultravioletta elettronici la possibilità di calcolare per via numerica le proprietà di un sistemadi molecole partendo dalla conoscenza ...
Leggi Tutto
Fisica. - Introduzione. - Questo tipo di a. nella fisica moderna è particolarmente importante per la necessità che c'è di sottoporre uno stesso sistema fisico, in genere non identicamente riproducibile, [...] sviluppo negli ultimi anni per la loro importanza nello studio dei nuovi sistemi.
La diffrazione di elettroni rappresenta di regola una tecnica meno accurata dei raggi X per l'a. strutturale. Infatti l'interpretazione delle intensità diffratte è ...
Leggi Tutto
I progressi della fisica dell'atomo dal 1926 a oggi sono stati determinati per la maggior parte dallo sviluppo e dal consolidamento della cosiddetta "nuova meccanica, o "meccanica quantistica". È stato [...] necessariamente richiedere che essa, applicata a sistemidi grandi dimensioni, desse risultati coincidenti con inviando un fascetto diraggi catodici contro un cristallo di nichel, poterono osservare l'esistenza diraggidi elettroni diffratti in ...
Leggi Tutto
. Macchina elettromagnetica destinata alla accelerazione di elettroni (raggi beta) fino ad energie molto elevate, per ricerche di fisica nucleare. Si fonda sull'applicazione della legge dell'induzione [...] , riguardo alle energie ottenibili su orbite diraggio determinato, limitazioni imposte dalla saturazione del nucleo di ferro dell'elettromagnete. Va notato che, con sistemi ai quali non è il caso di accennare qui, è possibile sormontare almeno ...
Leggi Tutto
Fisico polacco, nato a Dabrovica (Polonia) il 1° agosto 1924. Trasferitosi in Francia nel 1931, durante la Seconda guerra mondiale militò nella Resistenza francese; catturato nel 1943 e deportato l'anno [...] un nuovo rivelatore, specifico per usi biologici, realizzato con il contributo fondamentale di C., ha consentito (1996) la messa a punto di un rivoluzionario sistema radiologico, grazie al quale la dose diraggi X ricevuta dal paziente diminuisce ...
Leggi Tutto
Fisico, discendente dalla famiglia ducale, nato a Parigi il 15 agosto 1892. Licencié in lettere nel 1910, si rivolse presto a studî scientifici, sotto l'influenza del fratello maggiore Maurice (v. sotto). [...] N. Bohr e sulla teoria dell'assorbimento (legge di Bragg-Peirce), poi altri con A. Dauvillier sulla distribuzione degli elettroni nei varî livelli energetici dell'atomo e sul sistema spettrale dei raggi X. In collaborazione col fratello pubblicò nel ...
Leggi Tutto
raggio
ràggio s. m. [lat. radius, in origine «bacchetta appuntita», poi «raggio luminoso; raggio d’una ruota (perché irradia dal centro come i raggi dalla sorgente di luce); raggio d’una circonferenza», ecc.]. – 1. a. Emanazione di luce da...
radiale1
radiale1 agg. [der. del lat. radius «raggio»]. – 1. letter. Del raggio, dei raggi: Né si partì la gemma dal suo nastro, Ma per la lista radial trascorse, Che parve foco dietro ad alabastro (Dante). 2. Nel linguaggio scient. e tecn.,...