Temperamento
Jerome Kagan
Il termine temperamento significa, in senso ampio, mescolanza di più elementi in giusta proporzione. In particolare, nella medicina antica, il vocabolo designava la mescolanza [...] la seconda, meno numerosa, si riferisce al bambino 'lento a scaldarsi', che di fronte alle novità reagisce tirandosi indietro correlata la reattività del sistema nervoso simpatico: di fronte a situazioni di leggero stress i bambini inibiti ...
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Morte improvvisa
Paolo Emilio Puddu
È definito morte improvvisa un evento molto rapido (meno di 1-2 ore), di origine prevalentemente cardiovascolare e in particolare coronarica, che compare senza segni [...] dato segni di sé, pur se con qualche tempo di remissione.
Epidemiologia
Nella definizione operativa del 1979 il riferimento a " cardiaca, al livello di pressione sistemica media e ai livelli di un nuovo indice di ipertrofia ventricolare sinistra: ...
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GERIN, Cesare
Giuseppe Armocida
Nato a Trieste il 6 ott. 1906 da Gioacchino e da Mercede Valle, studiò medicina e chirurgia nell'Università di Bologna conseguendovi la laurea a pieni voti e con la lode [...] sistema, in Zacchia, s. 2, XII [1949], pp. 1-17).
Nell'attività scientifica del G. appare di grande rilievo la sua concezione di , quindi, devono essere due: una in riferimento allo stato di validità o di salute, che considera cioè ogni uomo sullo ...
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Luigi Belloni
Discendente da famiglia piemontese (originaria di Premosello - ora Premosello-Chiovenda - in Vai d'Ossola), nacque a Roma il 14 febbraio del 1905 da Emilio, botanico, e da Matilde Lanza. [...] del capitolo sulla patologia del sistema nervoso, a lui congeniale, nel Trattato di anatomia patologica di A. Pepere-A. Businco.
Bibl.: La mancanza di un'adeguata trattazione della figura dei e. è forse riferibile alle circostanze tragiche della sua ...
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MANUNZA, Paolo
Giuseppe Armocida
Gaetana Silvia Rigo
Nacque a Cagliari l'11 ott. 1905 dal neuropsichiatra Edoardo e da Rachele Rachel; dopo i primi studi si iscrisse al corso di laurea in medicina [...] di processi istologici accompagnanti l'eliminazione del funicolo ombelicale, ibid., pp. 1041-1043; Cenni storici sul mancinismo e rilievi in riferimento all'infortunistica (Gli esiti dei traumi sul sistema nervoso in rapporto al loro indennizzo negli ...
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DE ROSSI, Emilio
Domenico Celestino
Nacque il 10febbr. 1844 a Mentone (Francia, dipart. Alpi Maritt.) da Giovanni Battista, medico del principe di Monaco, e da Rosa Piana. Amante dello studio, specie [...] corso ufficiale e la clinica otoiatrica fu sistemata nell'ospedale di S. Giacomo e dotata di un assegno annuo di 11.850 lire. Con tale modesta .
Nel Congresso internazionale di medicina, tenutosi a Roma nel 1894, il D. riferìdi aver ottenuto "buoni ...
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PALLONI, Gaetano
Alesandro Volpi
PALLONI, Gaetano. – Nacque a Montevarchi (Arezzo) il 5 settembre 1766 da Alessandro, funzionario degli uffici finanziari granducali, e da Caterina Carbonai.
Provenendo [...] febbrile che ha dominato la città di Livorno l’anno 1804, Firenze 1805), che fecero da riferimento non solo in Toscana, come , dedicandosi al riordino del sistema dei lazzaretti e alla stesura di un nuovo regolamento di polizia medica, destinato a ...
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Affettività
Franco Cambi e Red.
In psicologia, con il termine affettività ‒ che deriva dal latino affectus, a sua volta da afficere "impressionare, influenzare" ‒ si intende l'insieme dei fenomeni affettivi [...] (1983), riconduce le emozioni al 'sistema limbico' (riferito alla porzione mesencefalica caratteristica dei mammiferi, posteriore meccanismi di gratificazione e di frustrazione, le prassi di censura e di rimozione, di spostamento e di sublimazione ...
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GANDINI, Carlo
Calogero Farinella
Nacque a Verona "honestis parentibus" nel 1705 e nella città scaligera ebbe la prima formazione in un istituto tenuto da religiosi. Completò gli studi superiori di [...] cui faceva riferimento la medicina con le sue scolastiche descrizioni di sintomi di malattie " di ridurre il corpo a un composto di fluidi e solidi nasceva il ruolo primario attribuito al sistema nervoso e al cervello, considerato un complesso di ...
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Ventriloquia
Vincenzo Mastrangeli
La ventriloquia (da ventriloquo, derivato, per la mediazione del francese ventriloque, del latino tardo ventriloquus, composto di venter, "ventre", e del tema di loqui, [...] apparato fonatorio perfettamente funzionante. Qualsiasi riferimento al ventre come sede e luogo di suoni articolati è quindi errato sottolineando l'estrema duttilità e plasticità funzionale del sistema fonatorio e laringeo. L'arte del ventriloquio ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...