LOMBARDO RADICE, Lucio
Albertina Vittoria
Piervittorio Ceccherini
Nacque a Catania il 10 luglio 1916, da Giuseppe e da Gemma Harasim, terzogenito dopo Giuseppina e Laura.
Come lui stesso scrisse, i [...] punto diriferimento per gli intellettuali del dissenso cecoslovacco e di altri Paesi dell'Est europeo, facendosi interprete di loro scettico riguardo alla possibilità di democratizzazione del sistema socialista e, dopo il colpo di Stato in Polonia ( ...
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DEL CARRETTO, Ottone, marchese di Savona
Giovanni Nuti
Figlio di Enrico Guercio, marchese di Savona, nacque verso la metà del sec. XII. Nel 1179, insieme col padre e col fratello minore Enrico, sottoscrisse [...] il D. al centro di una fitta rete di alleanze, come punto diriferimento nel microcosmo della zona dell'imperatore Ottone IV in Italia metteva in moto il complesso sistemadi alleanze nella zona subalpina.
Fermatosi l'imperatore ad Asti nel ...
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LUPI, Luigi Alessandro
Calogero Farinella
Nacque a Genova nel 1752. Le uniche informazioni sulla famiglia riguardano il nome del padre, Pietro, e l'esistenza di almeno una sorella. Della formazione [...] M. Compagnoni Marefoschi, punto diriferimento romano dei seguaci della "sana dottrina" dopo la morte di D. Passionei. Il L. antiche disuguaglianze tra i centri liguri; sistemadi finanze non gravoso, capace di favorire agricoltura, commercio e le ...
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ELENA, Domenico
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 22 dic. 1811 da Antonio, commerciante all'ingrosso, e da Luigia Odera. Compiuti gli studi secondari, segui diversi corsi all'università, senza peraltro [...] e più attento alle prospettive nazionali. Ma il suo punto diriferimento non erano i circoli mazziniani, bensi il marchese V. Ricci dimostrativi per non indurre la Camera ad abbracciare il sistema della libertà assoluta"; e sosteneva che la marina ...
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GONZAGA, Ludovico
Isabella Lazzarini
Secondo di questo nome, nacque a Mantova con ogni probabilità verso la fine degli anni Venti del Trecento, secondogenito di Guido di Luigi e di Agnese di Francesco [...] la propria sopravvivenza e mettere in opera un efficace sistemadi prevenzione da sbilanciati coinvolgimenti mantovani. Il G. riuscì anni del G. fanno infatti riferimento una serie significativa di promemoria relativi al funzionamento degli organi ...
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GIOANNETTI, Giuseppe (Gioseffo) Natale
Massimo Cattaneo
Ottavo di dodici figli, nacque a Bologna il 25 dic. 1768, da Carlo Bernardo e dalla contessa Anna Fantuzzi. La famiglia paterna, in cui spiccava [...] i ceti popolari, i giovani e le donne nel cambiamento disistema in atto. Si legò strettamente all'ala più estremista del campo democratico, di cui diventò il principale punto diriferimento. Nelle sue Memorie G. Compagnoni lo indicò come uno degli ...
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PANUNZIO, Sergio
Fulco Lanchester
– Nacque a Molfetta (Bari) da Vito e Giuseppina Poli il 20 luglio 1886.
Figlio di una famiglia dell’alta borghesia, dopo aver frequentato il locale liceo Leonardo da [...] della dittatura (costituzionale e rivoluzionaria) con esplicito riferimento all’opera schmittiana, cui aggiungeva quella carismatica o anni Venti (La carta del lavoro come sistemadi fini e di principi: studio per la celebrazione del decennale della ...
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BRANCACCI, Felice
Ugo Tucci
Figlio di Michele di Piuvichese, di famiglia, fiorentina originaria di Brozzi, nacque nel 1382, come si deduce da una registrazione catastale del 1427. Tipico esponente della [...] le disponibilità di naviglio mercantile, la Signoria s'era orientata verso un sistemadi linee di Stato sul modello i fuorusciti. Francesco Guadagni riferì la trama alla Signoria, ma, per amicizia verso Branca di Buonfigliolo Brancacci, tacque la ...
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LODI, Luigi
Ferdinando Cordova
Nacque a Crevalcore (Bologna) il 2 sett. 1856, da Filippo, medico condotto, e da Luigia Marti. Compiuti studi regolari, si laureò in lettere e in giurisprudenza all'Università [...] diriferimento per i giovani che si ispiravano agli ideali progressisti. In questo contesto nacque con il L. un rapporto di riforme portò dunque il L. a ritenere fallito il sistema che avrebbe dovuto realizzarle. Va aggiunto che egli non trasse ...
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BELLONE (Belloni, Bellonus), Niccolò, detto Casalensis o Dolanus
Nicola Criniti
Di antica famiglia patrizia monferrina, ramo cadetto dei consignori di Altavilla, nacque ai primi del sec. XVI a Casal [...] qualitativo del tradizionale sistema normativo, al finedi porre ín primo piano lo ius civile, nella sua nozione di diritto che promana del B. un punto diriferimento interessante e ricco di implicazioni nel quadro di una valutazione più generale del ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...