BARTOLOMEI, Ferdinando
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Nulla sappiamo riguardo alla nascita e agli studi del Bartolomei. Le notizie che lo riguardano sono quasi tutte legate alla corrispondenza che lungo più d'un ventennio, fra [...] di questa rivendicazione autonomistica sono largamente noti, ma essa costituisce un punto diriferimento non è forse quello che conviene di più per procurare la comune tranquillità e formare un più stabile sistema". E a proposito delle intenzioni ...
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MANACORDA, Guido
Benedetta Garzarelli
Nacque ad Acqui, il 5 giugno 1879, da Vittorio, insegnante, e Francesca Demartini, ultimo di tre figli.
Dopo la laurea in lettere presso l'Università di Pisa, il [...] spirituale che lo portò a elaborare un sistemadi pensiero filosofico-religioso fortemente antidealistico (Verso del regime, Bologna 2004, p. 291), dove evidentemente il riferimento era allo speciale corpo da lui coordinato durante la prima guerra ...
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COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] , firmata da G. Arias, faceva riferimento alle sue precedenti proposte, ispirate ad un sistema pluralistico di sindacati, giuridicamente riconosciuti, ma dotati di funzioni politiche solo all'interno di organi rappresentativi a carattere misto. Ma ...
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GIUSTINIAN, Marcantonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 2 marzo 1619, quartogenito di Pietro di Girolamo e di Marina Giustinian di Daniele di Antonio "dai vescovi".
Entrambi i genitori erano di [...] benevolo il ritratto di Luigi XIV) e governata da ministri abili e capaci, tra i quali spicca J.-B. Colbert il cui "sistema", che ha quest'uomo religioso e casto trovarono il punto diriferimento per una mobilitazione collettiva che coniugò ideologia, ...
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DANDOLO, Gabriele
Michael Knapton
Patrizio veneziano, abitante a S. Luca, discendente del doge Enrico il conquistatore di Costantinopoli, nacque nella seconda metà del sec. XIII da Tomaso del fu Enrico.
Non [...] al suo stato di servizio come capitano del Golfo, conservatoci dalle delibere del Senato del 1307, ma con riferimento all'anno in ordine al numero e al sistemadi nomina dei giudici cittadini.
Di nuovo bailo di Negroponte dal 1321 sino, forse, alla ...
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GUIDI, Guido (Guido Guerra)
Mario Marrocchi
Quinto di questo nome, figlio del conte Guido (IV) e di Ermellina (Armellina), figlia di un esponente della famiglia Alberti, nacque intorno agli anni Settanta [...] del G., Imilia, attesta la presenza di un complessivo e organizzato sistemadi fedeli del G., attraverso i quali Tuscia. Il G. trovò così il suo nuovo punto diriferimento in Corrado, vicario di Enrico V per la Marca, accanto al quale lo troviamo ...
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PAPACINO D’ANTONI, Alessandro Vittorio
Paola Bianchi
– Nacque a Villafranca di Nizza, il 20 maggio 1714, da Anton Vittorio, di famiglia che Prospero Balbo, nella biografia che gli dedicò e lesse in [...] Se la capitale sabauda stava diventando uno dei punti diriferimento per la comunità scientifica internazionale, lo doveva in dalla progettazione di ponti e strade alla marina. A Papacino tale sistema sembrava un’inutile dispersione di competenze e ...
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GINORI, Francesco
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 28 ott. 1401 da Piero di Francesco e da Dianora di Piero Albizzi.
Dal matrimonio dei genitori del G., avvenuto nel 1397, erano nati altri tre [...] fianco dei Medici per la salvaguardia e il rafforzamento del sistemadi governo da essi sapientemente costituito a Firenze.
Dalla portata catastale , nelle quali, facendo riferimento a questioni di carattere giudiziario riguardanti alcuni protetti ...
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GASPARINI, Iacopo
Angelo Del Boca
Nacque a Volpago del Montello, presso Treviso, il 23 marzo 1879 da Giovanni e da Melania Gardin. Laureatosi giovanissimo in giurisprudenza, entrò a far parte dell'amministrazione [...] coloniali del regime.
Pur senza giungere ad adottare il sistema britannico dell'indirectrule, il G. fece leva sui , tanto da farne un'azienda pilota, un punto diriferimento per tutti gli agricoltori che operavano nelle colonie italiane. ...
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MALVEZZI DE' MEDICI, Giovanni
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Bologna il 10 sett. 1819 dal conte Francesco e da Teresa Carniani di Firenze. Durante gli anni della sua giovinezza ebbe una guida intellettuale [...] 1882, con il sistema maggioritario, sia dopo con lo scrutinio di lista. In qualità di senatore si mantenne in generale in una posizione alquanto defilata, ma fu comunque un punto diriferimento della classe dirigente liberale di parte moderata.
Il ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...