DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] fondatore e direttore del Progresso, ilprincipale punto diriferimento delle spinte innovatrici e modernizzatrici della borghesia liberal del mercantilismo e della fisiocrazia ed aderendo al sistema smithiano. Allo stesso tempo contestava il carattere ...
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GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] ordine, moderatamente liberale, convinto della necessità di rinnovare e aggiornare il sistema penale dello Stato, assertore di una prudente modernizzazione, egli rappresentava inevitabilmente l'uomo diriferimento per l'ormai necessaria riforma della ...
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DEXART, Giovanni
Antonello Mattone
Nacque a Cagliari da Melchiorre e da Marianna Jorge. Dai registri della parrocchia del quartiere di Castello risulta che venne battezzato il 22 ott. 1590.
In uno squarcio [...] sua stessa profonda conoscenza della realtà sarda lo resero di fatto un punto diriferimento indispensabile per i viceré, che si rivolsero a ., tutti gli elementi capaci di dare una precisa caratterizzazione al sistema contrattualistico del do ut des ...
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FALCO, Mario
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Torino l'11 marzo 1884 da Achille, torinese, commerciante, con interessi anche in Estremo Oriente, e da Annetta Pavia, di Casale Monferrato. Secondogenito [...] contributi fondamentali, che restano, ancor oggi, validi punti diriferimento se nel 1992 si e ristampata (Bologna, Il grazie anche agli sviluppi istituzionali e dogmatici prodotti dal nuovo sistemadi rapporti tra Stato e Chiesa, da un lato, e dalla ...
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MORANO
Luigi Mascilli Migliorini
– Famiglia di editori, proveniente da antiche origini calabresi (deve il suo nome al paese di Morano Calabro, che Federico II di Svevia, nel 1232, concesse come feudo [...] Lanciano. All’ombra di uno stretto sistemadi controllo viveva, dunque, un’industria gracile che, al di là dei numeri , che si impose, allora, come amicale e fattivo riferimento intellettuale della famiglia Morano. Fu alla sua presenza, infatti ...
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FAGGELLA, Gabriele
Carlo Bersani
Nacque a San Fele (Potenza) il 28 ag. 1856 da Gabriele e Alfonsa Marraffino in un gruppo familiare che sarà ricco di personalità considerevoli: dei fratelli Donato e [...] , e "segna un progresso non piccolo nel campo legislativo, degno di imitazione e di esempio agli altri popoli civili" è caratterizzato dal forte riferimento organizzativo al "sistema romanistico della trattazione del diritto che prevale negli studi ...
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MENGOLI, Pietro
Marta Cavazza
MENGOLI, Pietro. – Nacque a Bologna da Simone e da Lucia Uccelli secondo diversi studiosi nel 1625, ma più probabilmente nel 1626.
Quest’ultima data è dedotta da una testimonianza [...] 1656) è possibile conoscere gli argomenti e gli autori diriferimento (Archimede, Pappo, Guldino, Galileo, Cavalieri, Baliani). » era solo «una particella», ancora informe, «d’un generale sistema […] di tutte le cose create e increate» (Anno, p. 78). ...
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DAL POZZO, Giuseppe Maria Ferdinando
Marco Gosso
Di famiglia di origine alessandrina, quintogenito di Angelo Francesco, quinto conte di Castellino e San Vincenzo, e di Teresa Cristina Della Valle Galliziano, [...] del sistema giuridico e politico che presiedette alla Restaurazione, e avanzò una serie di proposte di rinnovamento per gli ambienti Iberali divenne ben presto un punto diriferimento, il principale e più agguerrito teorico del rinnovamento. Per ...
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PASSAGGERI, Rolandino
Massimo Giansante
PASSAGGERI, Rolandino. – Figlio di Rodolfino passagerius, cioè esattore del dazio, doganiere, nacque a Bologna verso il 1215 e qui morì nel 1300; nulla si sa [...] testo si inquadravano nell’ambito della teologia politica il sistemadi governo del Comune e l’egemonia esercitata al suo , per le sue doti di coerenza strutturale, semplicità e chiarezza espositiva, un punto diriferimento costante per la teoria e ...
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DEL GIUDICE, Vincenzo
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Trani (Bari) il 17 ag. 1884 da Domenico, che vi si era trasferito dalla natia Andria per esercitarvi l'avvocatura in quella che era allora [...] inseriti e costituiscono nell'ordinamento giuridico italiano un sistema particolare, un "ius singulare"rispetto alla materia cui si riferiscono, e quindi come una zona, per così dire, riservata, posta al di fuori delle influenze d'ogni altra norma ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...