FOSCARINI, Girolamo
Roberto Zago
Nacque probabilmente a Venezia il 2 luglio 1597, terzogenito di Alvise di Nicolò, del ramo di S. Stae, e di Lucrezia Gradenigo.
Il ramo della famiglia cui il F. apparteneva [...] funzionamento dell'apparato fiscale se non c'è anche un sistema politico-amministrativo efficiente basato sulla razionalizzazione (esplicito il riferimento alla travagliata opera di estimo del territorio bresciano) e su una giusta e accorta attività ...
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BELLONE (Belloni, Bellonus), Niccolò, detto Casalensis o Dolanus
Nicola Criniti
Di antica famiglia patrizia monferrina, ramo cadetto dei consignori di Altavilla, nacque ai primi del sec. XVI a Casal [...] qualitativo del tradizionale sistema normativo, al finedi porre ín primo piano lo ius civile, nella sua nozione di diritto che promana del B. un punto diriferimento interessante e ricco di implicazioni nel quadro di una valutazione più generale del ...
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GROSSO, Giuseppe
Fausto Goria
Nacque a Torino il 24 luglio 1906 da Carlo, avvocato, e da Anna Ferrero Gola.
Il G., perso il padre in giovane età, compì gli studi secondari presso il liceo Cavour e si [...] comporre, oltre ad alcuni contributi minori, un nuovo corso di diritto romano: Il sistema romano dei contratti (Torino 1945; 3ª ed. rivista che rappresenta a tutt'oggi uno fra i principali studi diriferimento in materia. Ma l'opera in cui, pur nel ...
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LA MANTIA, Vito
Maria Antonella Cocchiara
Nacque il 6 nov. 1822 a Cerda, piccolo comune del Palermitano, da Francesco e da Rosa Arcara, entrambi appartenenti a famiglie dell'agiata borghesia terriera. [...] oggi punto diriferimento per gli studi di storia del diritto sistema giuridico di tipo codicistico, ma con vaste influenze dell'antico sistema giurisprudenziale del diritto comune. Rivelavano interferenze tra il lavoro di giudice e l'impegno di ...
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LAVAGNA, Carlo
Fulco Lanchester
Nacque ad Ascoli Piceno il 26 maggio 1914 da Silvio, avvocato di origini sarde ma radicato nelle Marche, e da Maria Di Ré. Dopo gli studi medio-superiori a Macerata, [...] politicità. Egli cercò di ricoprire il secondo attraverso la prima, ma nella sua opera il riferimento ai valori si -istituzionale dell'integrazione delle forze politiche in un sistemadi pluralismo centrifugo con forze non legittimate, che avrebbe ...
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GRIZIOTTI, Benvenuto
Domenico Da Empoli
Nacque a Pavia il 30 maggio 1884 da Antonio e Giuseppina Marabelli in una famiglia di tradizioni risorgimentali.
La formazione scientifica e anche politica del [...] delle assicurazioni, aveva dato vita all'Istituto nazionale di finanza corporativa, con l'obiettivo di svolgere indagini finanziarie con riferimento sia al sistema italiano, sia ai sistemi finanziari stranieri (cfr. il suo articolo, L'Istituto ...
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PALMERI, Niccolo
Ida Fazio
PALMERI, Niccolò. – Nacque a Termini Imerese il 10 agosto 1778 da Vincenzo, barone della Gasèna, e da Gaetana Palmeri.
Il padre aveva sposato una cugina del ramo primogenito [...] alla costituzione d’Inghilterra come quadro diriferimento politico nel quale ricondurre l’antica legislazione sistemadi incentivazione, un «premio», poiché «è solo col mezzo di una gratificazione da accordarsi alla asportazione de’ frumenti di ...
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COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] , firmata da G. Arias, faceva riferimento alle sue precedenti proposte, ispirate ad un sistema pluralistico di sindacati, giuridicamente riconosciuti, ma dotati di funzioni politiche solo all'interno di organi rappresentativi a carattere misto. Ma ...
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GIUSTINIAN, Marcantonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 2 marzo 1619, quartogenito di Pietro di Girolamo e di Marina Giustinian di Daniele di Antonio "dai vescovi".
Entrambi i genitori erano di [...] benevolo il ritratto di Luigi XIV) e governata da ministri abili e capaci, tra i quali spicca J.-B. Colbert il cui "sistema", che ha quest'uomo religioso e casto trovarono il punto diriferimento per una mobilitazione collettiva che coniugò ideologia, ...
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LESSONA, Carlo
Francesca Sigismondi
Nacque a Lanzo Torinese il 17 dic. 1863 da Silvio, magistrato, e da Domenica Castagneri. Studiò giurisprudenza all'Università di Torino. Ancora studente, pubblicò [...] Mortara il suo punto diriferimento accademico (Le peripezie di C. L. tra Mortara, Chiovenda e Calamandrei, in Riv. di diritto processuale, XLVI delle dottrine di stampo germanico, i quali tendevano principalmente alla costruzione del "sistema". Egli ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...