BARNABÒ, Alessandro Marco (Marco)
Maurizio Reberschak
Nacque a Domegge (Belluno) il 7 apr. 1886 da Giulio e da Francesca Giacomelli, ultimogenito di tre fratelli. Adolescente, si recò a Lubiana per frequentare [...] costo. A questo scopo il B. prospettò l'insediamento di un sistema idroelettrico nell'alto corso del Piave e del suo affluente Ansiei a Roma nel 1925, avrebbe rappresentato un punto diriferimento frequente per la partecipazione azionaria del B. ...
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CUTOLO, Teodoro
Michele Fatica
Nato a Napoli il 4 genn. 1862 da Carlo e da Antonietta Giannone, si formò nell'azienda paterna, una società di rappresentanza di prodotti agricoli e industriali con sede [...] Fabbrocino e altri, Francesco Cirillo e altri) e, con un sistema molto simile a quello del leasing, tenendo distinta la personalità giuridica più lucido punto diriferimento degli interessi padronali, attraverso una rude politica di scontro con le ...
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GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] avviò un sodalizio che rappresentò sempre per lui uno dei punti diriferimento più stabili negli affari come nella vita privata. Con l'approdo con il sistema bancario viennese ma almeno formalmente pur sempre proprietario di una dozzina di tenute ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] fondatore e direttore del Progresso, ilprincipale punto diriferimento delle spinte innovatrici e modernizzatrici della borghesia liberal del mercantilismo e della fisiocrazia ed aderendo al sistema smithiano. Allo stesso tempo contestava il carattere ...
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LENTI, Libero
Simone Misiani
Nacque a Casalbagliano di Alessandria il 18 febbr. 1906, da Carlo e Maria Balbi, ma Milano fu la sua città d'adozione.
Nella Milano del primo dopoguerra maturò il suo orientamento [...] universitari; qui ebbe il suo punto diriferimento nella Società umanitaria di G. Montemartini, frequentò le conferenze dell discussioni sulle scelte di politica economica da adottare. Il circuito virtuoso tra sistema universitario e mondo delle ...
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PARODI
Maria Stella Rollandi
– Originaria di Albisola (Savona), la famiglia cominciò ad affermarsi in ambito economico fin dal XVIII secolo. Alcuni suoi componenti, allo scopo di ampliare e consolidare [...] rilevante nel processo di formazione degli istituti bancari italiani. Nel settembre 1792 – con la sistemazionedi ogni pendenza correlata la tradizione – a costituire il punto diriferimento della famiglia; prese parte all’importante acquisizione ...
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DUCCI (Docci, Dozzi, Douchy, Douche), Gaspare
Enrico Stumpo
Nacque a Pescia (prov. Pistoia) il 18 nov. 1495 da Lorenzo di Gaspare.
Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, sia da Ehrenberg sia [...] per sé e la compagnia Welser di Augusta lettere di cambio su Anversa, e il riferimento nell'atto notarile è assai indicativo della tempo legati ad una mentalità ancorata ad un sistemadi valori più rigido, che privilegiava in particolare quello ...
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FRESCHI, Gherardo
Claudio Zanier
Nacque a Ronchis di Faedis, poco distante da Udine, il 13 dic. 1804 dal conte Antonio e da Catterina d'Attimis. Rimasto orfano di padre in giovanissima età venne allevato [...] decenni successivi l'azienda fu considerata un modello diriferimento per l'agricoltura della regione.
Nel 1835 cui fece applicare un sistemadi estrazione della fumana che riduceva considerevolmente l'insalubrità dell'ambiente di lavoro. Su questo ...
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PACELLI, Ernesto
Maurizio Pegrari
PACELLI, Ernesto. – Nacque a Civitavecchia il 31 agosto 1859, primo di sei figli, da Pietro, amministratore delle dogane pontificie (poi dimessosi in segno di rifiuto [...] Bank of England – da sempre considerati punti diriferimento privilegiati, stante la scarsa fiducia in quelli italiani A. Confalonieri, Banca e industria in Italia (1894-1906), I. Il sistema bancario tra due crisi, Bologna 1980, p. 281; Id., Banca e ...
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GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Giovane
Massimo Ceresa
Nacque nel 1540 a Venezia da Giovan Maria di Lucantonio il Vecchio e da Maria Stella. Il G. non si limitò a seguire le vicende dell'impresa tipografica [...] molto lento; ciò portò il G. a prediligere il sistemadi costituire società temporanee con altri librai e commercianti per la stampa e lo smercio di opere impegnative. Questo afflusso costante di capitali si rivelò assai positivo nel sostenere la sua ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...