LAZZARINI, Giovita
Fabio Zavalloni
Nacque a Forlì il 4 dic. 1813 da Giovanni, avvocato, e da Giulia Farneti. Compiuti gli studi inferiori nella città natale, il L. si trasferì a Bologna, dove frequentò [...] vita politica: firmatario del Programma del Comitato elettorale di Forlì compilato da Saffi (maggio 1848 massima disorganizzazione" in cui "le rinuncie d'alcuni impiegati del vecchio sistema" avevano lasciato gli uffici (ibid., p. 10). Nonostante i ...
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GOLINELLI, Enrico
Ignazio Masulli
Nacque a Civitanova Marche, nel Maceratese, il 3 ag. 1848 da Luigi e da Maria Luigia Salvatori. Dopo essersi laureato in giurisprudenza a Roma, si stabilì a Bologna [...] pressione delle forze socialiste emergenti, l'identità e il sistema di alleanze della Sinistra democratica così nell'area bolognese ultimo proposito, che aveva animato non poco la campagna elettorale, si mostrò di difficile realizzazione e finì col ...
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MANNA, Gennaro
Fulvio Conti
Nacque all'Aquila il 26 apr. 1861 da Cesare, professore di medicina, e dalla baronessa Amalia Antonelli. Compì gli studi liceali nella città natale e, dopo essersi laureato [...] l'11 dicembre) e poté così evitare il rischio di una campagna elettorale resa incerta dal nuovo quadro politico-sociale del dopoguerra e dall'introduzione del sistema proporzionale.
Liberale progressista, alla Camera sedette a sinistra e partecipò in ...
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PITTONI , Valentino
Andrea Gobet
PITTONI (Tosoni Pittoni), Valentino. – Nacque a Brazzano, frazione di Cormons, nel territorio austriaco dell’Impero, il 28 maggio 1872, figlio del rappresentante di [...] creazione e il consolidamento di un articolato sistema istituzionale del proletariato cittadino e fu attivo comunale di Trieste. In entrambi i ruoli fu confermato nella tornata elettorale successiva, rispettivamente nel 1911 e nel 1913, pur in un ...
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GUALA, Luigi
Fabio Zavalloni
Nato a Vercelli il 18 dic. 1834 da Carlo, medico, e da Giustina Bozino, compì gli studi inferiori nella città natale, presso le scuole di S. Cristoforo, ove ebbe per maestro [...] e sottolineava il nesso fra il rinnovamento del sistema educativo e la possibilità concreta di progressi nel marzo 1881, il discorso a sostegno della riforma della legge elettorale. Il G. mantenne inoltre una costante attenzione al problema dell' ...
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GUICCIARDINI, Ferdinando
Fulvio Conti
Figlio primogenito del conte Carlo, ciambellano alla corte granducale, e della contessa Giulia Pucci, nacque a Firenze l'11 febbr. 1845. Compiuti i primi studi [...] che si svolsero dopo l'allargamento della base elettorale sancito dall'entrata in vigore della nuova legge città, fra i quali in primo luogo quello delle Cascine, e alla nuova sistemazione di strade e viali.
Il G. morì a Firenze il 15 ag. 1906 ...
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Riskin, Robert
Anton Giulio Mancino
Commediografo, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a New York il 30 marzo 1897 e morto a Los Angeles il 20 settembre 1955. Con le sue storie [...] anche John Doe, vittima consenziente di una campagna elettorale di stampo illiberale e autoritario. Il relativo ottimismo sono sufficienti a mascherare il ritratto inquietante di un sistema fondato sulla disuguaglianza sociale, sul controllo dei mass ...
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HORTIS, Arrigo
Michele Gottardi
Nacque a Trieste il 19 giugno 1823 da Francesco e da Carolina Clerici. La famiglia, originaria di Rovereto, era giunta in città all'inizio del secolo con il nonno Tommaso, [...] con proprie rappresentanze elettive, autorità giudiziaria e sistema monetario. In questo modo, pur controllata spesso deserto, indisse nuove elezioni, nelle quali l'Unione elettorale triestina, raggruppamento liberale che faceva capo all'H., ottenne ...
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PELI, Francesco
Daniela V. Aretin
PELI (Pelli), Francesco. – Nacque a Modena il 21 agosto 1680 da Giacomo Peli e Margherita Malagola.
Fu battezzato l’indomani in S. Domenico (Modena, Archivio della [...] fu infine attivo a Monaco di Baviera, alla corte del principe elettorale Carlo Alberto. Vi giunse il 6 novembre 1734 con tre canterine la mano di un compositore provetto, in linea col sistema delle forme e degli stili della sua epoca.
Fonti ...
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BASEVI, Gioacchino
Filippo Liotta
Nacque a Mantova il 29 maggio 1778. Compiuti gli studi di giurisprudenza, si dedicò all'esercizio della professione forense raggiungendo presto la notorietà. Nel 1810 [...] chiara e analitica esposizione di diritto processuale, secondo un sistema metodologico allora imperante di mettere a raffronto i principi della Lombardia per preparare il progetto della legge elettorale: in questa occasione sedette tra i repubblicani ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...