Uomo politico e statista italiano (Mondovì 1842 - Cavour 1928). Segretario generale della Corte dei Conti e poi Consigliere di stato, fu deputato (1882, 1924), ministro del Tesoro (1889-90) e degli Interni [...] della borghesia. Poté così costruire e mantenere un articolato sistema di potere i cui primi segni di squilibrio si allora al mondo cattolico e strinse nel 1913 un accordo elettorale (patto Gentiloni) che gli avrebbe consentito maggiori spazî di ...
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Magistrato e uomo politico italiano (n. Montenero di Bisaccia 1950). Nei primi anni Novanta del Novecento è divenuto uno dei simboli delle inchieste di tangentopoli e ha raggiunto una larga popolarità. [...] una diffusa corruzione nei rapporti tra classe politica e sistema delle imprese. Nell'aprile 1995, in un contesto necessario per avere una rappresentanza parlamentare. Dopo la sconfitta elettorale Di P. si è dimesso dalla carica di presidente ...
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Casini ⟨-s-⟩, Pier Ferdinando. - Uomo politico italiano (n. Bologna 1955). Dirigente della Democrazia cristiana (1987), fondò il Centro cristiano democratico (CCD), che nel 2002 dette vita, con altre formazioni [...] direzione nazionale del partito. Convinto che nel nuovo sistema bipolare non avesse più significato una formazione politica che 2008 è riuscito a superare la soglia dello sbarramento elettorale sia alla Camera dei deputati sia al Senato, schierando ...
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Economista e politico statunitense (New York 1920 - Stanford 2021). Dopo gli studî in economia all'univ. di Princeton (1942) e il servizio militare in marina (1945), ottenne il Ph.D. in economia industriale [...] segretario del Tesoro (1972-74) promosse la fine del sistema di Bretton-Woods e lo standard aureo. Nello stesso anno : come consigliere di G. W. Bush nella campagna elettorale del 2000. Consulente del California's economic recovery council e ...
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Votazione elettiva caratterizzata dal restringimento della scelta del collegio elettorale ai candidati, in genere due, che hanno ottenuto il maggior numero di voti in un precedente scrutinio, ma che non [...] il numero sufficiente per l’elezione qualora sia fissato un quorum oppure siano terminati in parità nel caso di elezioni a maggioranza relativa. Nelle elezioni politiche, il b. è di norma collegato al sistema a collegio uninominale a doppio turno. ...
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Stato
Sergio Bartole
(XXXII, p. 613; App. III, ii, p. 839)
Riforme istituzionali
Leggi di revisione della Costituzione
Il tema delle riforme istituzionali in Italia ha acquistato particolare attualità [...] diretta in collegio uninominale di una parte dei componenti del Senato della Repubblica) hanno dato avvio a un processo di riforma dei sistemielettorali per la formazione delle due Camere. L'adozione per la Camera e per il Senato di una legge ...
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Trasformismo
Giovanni Sabbatucci
Il trasformismo 'storico'
Il termine trasformismo entrò nel linguaggio politico italiano tra la fine del 1882 e l'inizio del 1883 per definire, con chiaro intento polemico, [...] di cooptazione e di esclusione, mai mediante un fisiologico processo di alternanza per via elettorale: il che certamente non giovava né alla funzionalità del sistema, né alla sua moralità. Proprio in Italia, Paese d'origine del t. 'storico', questo ...
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Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c. è stato sottolineato che "intorno alla nozione di corruzione gravitano, con traiettorie [...] da porsi sono, in primo luogo, a che cosa serva in termini sistemici la c. e quali effetti possa produrre in una società; quindi, sono stati processati otto parlamentari, e a ogni tornata elettorale vengono arrestati per c. (in Italia si direbbe ' ...
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I trattati firmati a Roma il 25 marzo 1957, istituenti la Comunità Economica Europea (CEE) e la Comunità Europea per l'Energia Atomica (EURATOM), rappresentarono, da una parte un primo sbocco al generale [...] maggio 1978 sulla base delle leggi elettorali dei singoli paesi membri (una legge elettorale comune doveva essere approvata entro il volontà di collaborazione, ma anche la debolezza del sistema politico-sociale dei paesi europei, sottoposto a sfide ...
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I s. e. sono meccanismi complessi il cui obiettivo primario consiste nella traduzione dei voti espressi dagli elettori in seggi nelle assemblee rappresentative. Fino a tempi molto recenti la letteratura [...] potere conferito all'elettorato il criterio con il quale valutare in maniera delicata ed equilibrata i sistemielettorali. Le riforme elettorali sono, pertanto, più o meno accettabili nella misura in cui intendano accrescere il potere degli elettori ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...