PAGLIANI, Luigi
Medico igenista, nato il 25 ottobre 1847 a Genola (Saluzzo), morto a Torino nel giugno 1932. Studiò ivi medicina e si laureò nel 1870; fu assistente di J. Moleschott in fisiologia; tenne [...] generale di sanità, a fianco della quale fondò il Laboratorio centrale della sanità pubblica. Creò anche l'Istituto vaccinogeno dello stato, attuale delle cognizioni della fisiologia intorno al sistemanervoso (Torino 1872); Lo sviluppo umano per ...
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ZINCO (fr. zinc; sp. zinc; ted. Zink; ingl. zinc)
Paolo AGOSTINI
Livio CAMBI
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento chimico di simbolo Zn; peso atomico 65,38; numero atomico 30.
Non sembra [...] fosfato, acetato, bromuro, valerianato passano per sedativi del sistemanervoso e sono ancor oggi adoperate nella corea, nell'epilessia, nervosa riflessa; contrazioni muscolari spasmodiche, miastenia grave fino a simulare un'atassia d'origine centrale ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] , tra le civiltà storiche, ad attribuire al cuore una funzione centrale nel corpo, e a parlare di un soffio vitale che percorre di particolari, le vie del sangue e della linfa e il sistemanervoso. La tendenza ‒ e le immagini ne sono una conferma ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] medicina a Losanna e a Zurigo, approfondisce l'anatomia del sistemanervoso a Vienna con Meynert, si interessa a problemi di frontiera e non modellata su stereotipi sociali. Importanza centrale riveste il pensiero del fenomenologo Lévinas che, ...
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L'Ottocento: biologia. Neurofisiologia e neuroistologia
Guido Cimino
Neurofisiologia e neuroistologia
Gli studi sul sistemanervoso attuati nel corso dell'Ottocento conseguono grandi risultati, tanto [...] diversi articoli in riviste specialistiche, parte dei quali raccoglierà poi nel volume Sulla fina anatomia degli organi centrali del sistemanervoso (1886, tradotto anche in tedesco nel 1894).
Negli anni successivi, continua le ricerche sul tessuto ...
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Rappresentazione e attivazione della memoria visiva
Hyoe Tomita
(Department of Physiology, University of Tokyo, School of Medicine Tokyo, Giappone)
Machiko Ohbayashi
(Department of Physiology, University [...] riusciti a identificare la distribuzione dell'attività funzionale nel sistemanervoso monitorando gli IEG. H. Okunoe Y. Miyashita(1996 uno schermo, mentre essa fissava un punto in posizione centrale; l'animale doveva continuare a fissarlo per pochi ...
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Il corpo e le età della vita
Giulio Seganti
Gabriella Marrocco
Antonio Capurso
Dalla nascita all'età adulta
di Giulio Seganti, Gabriella Marrocco
L'età adulta viene raggiunta al compimento dello [...] un nuovo incremento. La curva che caratterizza lo sviluppo del sistemanervoso raggiunge il 60% del totale a 2 anni e il mesi. Con lo sviluppo della macula è possibile una visione centrale distinta in entrambi gli occhi, con immagini che sono però ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La patologia
Cay-Rüdiger Prüll
La patologia
Le origini dell'anatomia patologica come disciplina
Nella prima metà del XIX sec. non esisteva alcun preciso concetto di malattia [...] effetti generali sul corpo. Spiess postulò che il sistemanervoso fosse implicato e mediasse tutti i fenomeni morbosi l'importanza delle cause interne dell'infiammazione e il ruolo centrale della cellula nelle malattie.
Negli anni Sessanta e Settanta ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. L'evoluzione della chirurgia dal XIX al XX secolo
Ulrich Tröhler
L'evoluzione della chirurgia dal XIX al XX secolo
Oggi la chirurgia [...] sutura del cuore e dei vasi sanguigni e alla chirurgia del sistemanervoso, del cervello e del midollo spinale. I chirurghi avevano, in una monografia tedesca apparsa nel 1911, in Europa centrale questa tecnica venne usata solo raramente fino al 1945. ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Contributi teorici ed empirici della medicina araba
Ursula Weisser
Contributi teorici ed empirici della medicina araba
Non è ancora possibile formulare un giudizio [...] dovesse avere un solo organo centrale, che egli individuava nel cuore. Galeno sosteneva invece l'esistenza di tre organi cardinali: il fegato, il cuore e il cervello. Dalle ricerche effettuate sul sistemanervoso successive ad Aristotele era emerso ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...