L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] proposta di considerare l'individuo come una sorta di punto centrale in cui si rispecchia, o è incapsulato, il mondo intero e le origini dei disturbi psico-comportamentali nel sistemanervoso siano poco compresi o addirittura sconosciuti, non per ...
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Clara Albani Liberali e Enrico Maria Cotugno
Alimenti
Legge contro gusto?
La normativa europea sull'alimentazione
di Clara Albani Liberali e Enrico Maria Cotugno
15 marzo
L'Unione Europea delibera a favore [...] il ciclo di produzione) per le carni bovine.
I punti centrali del nuovo corso espresso nel Libro bianco sono due. Il primo Jacob dell'uomo (forma di progressiva degenerazione del sistemanervoso, che si manifesta prevalentemente in età presenile). ...
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I segnali elettrici e magnetici
Francesco Figura e Paolo Rossini
Le naturali attività fisiologiche dell'organismo umano, e animale più in generale, sono mediate dai campi fisici, che sono riferibili [...] attivo) venga abbinato con un terminale (terminale centrale di Wilson) risultante dal collegamento, attraverso gli aspetti fisiologici della attivazione del muscolo da parte del sistemanervoso, la tecnica da essi proposta ebbe un grande successo in ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Dall'anatomia animata alle scienze delle forze vitali
Renato G. Mazzolini
Dall'anatomia animata alle scienze delle forze vitali
Albrecht von Haller (1708-1777) [...] della fine ramificazione delle coronarie, scoprì l'arteria centrale della retina, la fine vascolarizzazione della coroidea (la esistesse un principio senziente che agiva in tutto il sistemanervoso e quindi anche in quei segmenti di midollo spinale ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Un nuovo modo di fare la diagnosi
Joel D. Howell
Jacalyn Duffin
Un nuovo modo di fare la diagnosi
Una nuova concezione della malattia
di Joel D. Howell
Nel corso dell'Ottocento, [...] intervento del chirurgo.
Il microscopio, quindi, divenne centrale per l'esame dei liquidi corporei e per Bell collegò diversi tipi di paralisi a strutture specifiche del sistemanervoso.
Tra i molti altri studiosi che vengono ricordati negli eponimi ...
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Ospedale
Anna Laura Palazzo
Eugenia De Luca
Antonino Iaria
Il termine ospedale (derivato del latino hospitale, neutro sostantivato dell'aggettivo hospitalis, "ospitale", con il senso di "alloggio [...] L'edificio, del 398, consisteva di un atrio con fontana centrale, circondato su tre lati da ambienti per il ricovero dei pellegrini . Si scoprì la circolazione del sangue, il sistemanervoso assunse il ruolo che oggi gli riconosciamo. La ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Sistemi e metodi terapeutici
Andreas-Holger Maehle
Sistemi e metodi terapeutici
I sistemi terapeutici del XVIII sec. sono caratterizzati da una graduale trasformazione [...] dibattito che seguì a proposito di questo problema centrale della fisiologia, si affermò una concezione vitalistica del (nel senso di Hoffmann e Boerhaave) erano governati dal sistemanervoso, e la sensazione e il movimento erano veicolati da un ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dalla patologia cellulare alla patologia molecolare
Paolo Mazzarello
Dalla patologia cellulare alla patologia molecolare
A partire [...] di risalire poi alle cause biochimiche.
Ora diventava centrale isolare la lesione biochimica quando ancora risultava reversibile una mancata ossidazione del piruvato, soprattutto nel sistemanervoso per il quale questo passaggio è fondamentale perché ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. La psichiatria e i suoi nuovi modelli
Roy Porter
La psichiatria e i suoi nuovi modelli
La concezione della malattia mentale nel XVIII sec. non deve essere studiata [...] classificazione, dunque, dava la priorità alla sede patologica della malattia piuttosto che ai sintomi. La centralità assunta dal sistemanervoso nella sua teoria è dimostrata dal fatto che l'eccitazione cerebrale era considerata essenziale sia nell ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Psichiatria e istituzioni
Elaine Murphy
Psichiatria e istituzioni
Il termine 'psichiatria' è entrato nell'uso comune soltanto verso l'inizio del XX sec., ma la nascita [...] del sesto conte di Shaftesbury, che divenne la figura centrale intorno alla quale la riforma del trattamento delle malattie mentali di argomento neurologico sui disturbi del cervello e del sistemanervoso. Nella seconda metà del XIX sec., la ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...