BDNF (Brain-derived neurotrophic factor)
Polipeptide presente nel cervello dei Mammiferi appartenente alla famiglia delle neurotrofine, molecole che regolano il funzionamento delle cellule nervose. Nei [...] , che può essere eventualmente aumentato a seguito di collaborazione con p75. Il BDNF è attivo sia nel sistemanervosocentrale sia in quello periferico, e contribuisce alla plasticità sinaptica, alla sopravvivenza e alla differenziazione dei neuroni ...
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cellula microgliale
Vito Antonio Vetrugno
Tipologia di cellule abbondantemente presenti in tutte le regioni del SNC (Sistemanervosocentrale), incluso il nervo ottico e la retina. La cellula microgliale [...] con la linea del sangue monocito-macrofagica. In un tempo precoce dello sviluppo, le cellule microgliali migrano dal sistema circolatorio verso il cervello, dove assumono una morfologia ramificata e risultano fisicamente separate l’una dall’altra. Il ...
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VIP (Vasoactive intestinal peptide)
Polipeptide appartenente al gruppo degli enterormoni e presente sia nell’intestino, sia nel cervello. Insieme alla colecistochinina, il VIP è il peptide più abbondante [...] causano colera pancreatico. È ampiamente distribuito in numerosi nervi autonomi periferici e in vaste aree del sistemanervosocentrale importanti per la funzione cognitiva. In periferia, ha un’accentuata azione vasodilatatrice e rilassante sulla ...
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colecistochinina
Octapeptide della famiglia dei neuropeptidi intestinali, prodotto principalmente dalla mucosa duodenale. A livello gastroenterico, stimola la contrazione della cistifellea favorendo [...] assorbendo acqua e conservando sali biliari durante il digiuno per fornirli al primo pasto. A livello del sistemanervosocentrale, la colecistochinina è spesso localizzata negli stessi neuroni che utilizzano la dopamina o il GABA (γ-aminobutyric ...
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mielinizzazione
Processo di maturazione delle fibre nervose consistente nella copertura di queste con la guaina mielinica prodotta dagli oligodendrociti, cellule gliali specializzate nel fornire sostegno [...] e nutrimento alle cellule nervose del sistemanervosocentrale. La guaina mielinica è un rivestimento composto per l’ 80% da lipidi e per il 20% da proteine e ha la proprietà di isolante elettrico; essa ricopre gli assoni dei neuroni ma non ...
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barriera ematoencefalica
Meccanismo cellulare scoperto da Paul Ehrlich che regola selettivamente il passaggio sanguigno di sostanze chimiche da e verso il cervello, proteggendo il sistemanervoso da [...] avvelenamenti e intossicazioni. In particolare, essa influenza l’accesso di farmaci e tossine al sistemanervosocentrale. La barriera ematoencefalica è costituita da due meccanismi cellulari: in primo luogo, le cellule endoteliali delle pareti dei ...
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ipotesi monoaminergica
In psichiatria, ipotesi secondo cui la depressione clinica deriverebbe da una riduzione dell’efficienza di uno o più tipi di sinapsi cerebrali che utilizzano monoamine, come la [...] come agente ipotensivo, un alcaloide derivato dall’arbusto Rauwolfia serpentina. La reserpina agisce sul sistemanervosocentrale impedendo l’immagazzinamento delle monoamine nelle vescicole sinaptiche, perciò la sua somministrazione diminuisce l ...
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comunicazione extrasinaptica
Meccanismo di comunicazione neuroendocrina per la trasmissione di messaggi intercellulari su brevi distanze (paracrinia), parallelo e indipendente dalla comunicazione neuronale [...] basata sulla sinapsi. Nel sistemanervosocentrale, la comunicazione extrasinaptica è basata soprattutto su molecole peptidiche e il messaggio peptidico si aggiunge e si sovrappone a quello sinaptico. L’ampia varietà e l’alta selettività dei ...
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Biologia
Controllo biologico
Il complesso dei processi, a livello molecolare, biochimico, cellulare, tissutale, ormonale e del sistemanervoso, che con la loro azione e interazione contribuiscono a regolare [...] CPU che ha il compito di prelevare dalla memoria centrale le istruzioni, di interpretarle e di indirizzare l’ interviene soltanto se l’errore supera un certo valore, detto tolleranza del sistema, e mantiene la sua azione sinché l’errore non è tornato ...
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Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia oppure la struttura fisica dell’uomo e degli animali oppure un insieme di cose o persone che formino un tutto omogeneo.
Anatomia
Il [...] la produzione di ovuli e la loro fecondazione. Il sistemanervoso collega tutto il c. attraverso un’intricata rete di esternamente al cambio, contrapposto a c. legnoso (o c. centrale), che è il complesso dei tessuti situati internamente al cambio ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...