gastrulazione
Stefania Azzolini
Processo dello sviluppo embrionale caratterizzato da movimenti di cellule e tessuti ad alto grado di interazione. I movimenti che avvengono nel processo di gastrulazione [...] e mesodermici vengono portate all’interno dell’embrione, mentre le cellule che formeranno la cute e il sistemanervoso vengono distribuite sulla superficie esterna. Oltre alla formazione dei tre foglietti embrionali e alle loro precise posizioni ...
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Chemotassi
Stefania Azzolini
Meccanismo con cui una cellula (o un organismo) avverte gradienti di segnali chimici extracellulari e si muove nella direzione di tali gradienti. La chemotassi positiva [...] utilizzati durante i processi di sviluppo embrionale, per guidare la formazione di strutture molto complesse come il sistemanervoso e il sistema vascolare. Inoltre, la chemotassi ha un ruolo chiave sia nell’insorgenza di processi patologici come la ...
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corteccia cerebrale motoria
Porzione di corteccia cerebrale che si trova nel giro precentrale, contenente neuroni che proiettano direttamente ai motoneuroni dei nervi cranici e del midollo spinale. Queste [...] il cosiddetto fascio piramidale e sono in assoluto gli assoni più lunghi del sistemanervoso. La corteccia cerebrale motoria riceve afferenze dalle aree somatosensitive primaria e secondaria, dalla corteccia premotoria, da quella supplementare ...
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ippocampo
Struttura cerebrale presente nel lobo temporale mediale del cervello dei Mammiferi. Esso contiene sottoregioni con confini anatomici ben definiti, le regioni CA (Cornus Ammonis), che mostrano [...] cerebrale in cui alcuni geni che controllano lo sviluppo del sistemanervoso continuano a essere espressi anche in età adulta. L’ippocampo contiene un sistema di proiezioni assonali, le fibre muscoidi, che possiedono caratteristiche morfologiche ...
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amiloidosi ereditaria
Mauro Capocci
Condizione patologica caratterizzata dal deposito extracellulare di materiale proteico non solubile (amiloide), a causa di disfunzioni che alterano il metabolismo [...] coinvolge la transtiretina, una proteina prodotta dal fegato, e si manifesta solitamente con sintomi legati al sistemanervoso periferico e centrale; con l’evoluzione della malattia emerge una cardiomiopatia restrittiva che progredisce nel corso del ...
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macrofago
Gianni Marone
Caterina Detoraki
Cellula del sistema immunitario, facente parte del sistema reticolo-istiocitario e residente nei tessuti. I macrofagi derivano dalla differenziazione dei monociti [...] diventando cellule giganti multinucleate; altri, a seconda della loro localizzazione, possono diventare microglia nel sistemanervoso centrale, cellule di Kupffer nei sinusoidi vascolari epatici, macrofagi alveolari nel polmone o istiociti nel ...
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stereopsi
Capacità visiva dei Mammiferi superiori e dei Primati permessa dalla visione binoculare. Consente di percepire un oggetto tridimensionale nella sua profondità spaziale come sarebbe impossibile [...] fare con la sola visione monoculare. La stereopsi è prodotta dall’integrazione, al livello del sistemanervoso centrale, delle leggere divergenze di percezione prodotte dal fatto che i due occhi – separati nelle orbite dal naso – osservano il mondo ...
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RADIOBIOLOGIA
Carissimo BIAGINI
1. Campi di applicazione. - Per r. si intende, in senso generale, lo studio degli effetti delle radiazioni sugli organismi viventi; spesso la parola è usata in senso [...] evidenti effetti biologici. Anche lo studio delle modificazioni di sistemi fornitori di energia, come la glicolisi e la sono fra i più resistenti. Alcuni tessuti, come quello nervoso, sembrano resistenti dal punto di vista morfologico, ma risultano ...
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SEROTONINA
A. E. R.
G.
La s., nota anche come enteramina e vasotonina, chimicamente è una 5-idrossitriptamina che viene elaborata, partendo dal triptofano, con ogni probabilità dalle cellule del sistema [...] i vettori nell'organismo, è presente anche nel plasma e nel cervello, specie nelle aree collegate con il sistemanervoso vegetativo. La s. stimola la muscolatura liscia dei vasi sanguigni, dell'apparato digerente, dei bronchi, dell'utero e ...
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MEMORIA
Alberto Oliverio
Bruno Antonini
(XXII, p. 829; App. IV, II, p. 428)
Neurobiologia. - Oggi esiste un consenso generale sul fatto che i processi mnestici rispondano a un passaggio dalla m. a [...] riguardi della m.: alcuni, come il gruppo guidato da E. R. Kandel, lavorano su organismi animali dotati di un sistemanervoso semplice nel tentativo di descrivere la struttura e le modifiche funzionali che sono alla base di semplici apprendimenti a ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...