PSICOBIOLOGIA
Daniele Bovet
. Definizione. - Fra ìe scienze naturali la p. ha come oggetto lo studio delle strutture biologiche sulle quali riposano il comportamento animale e umano. Definita recentemente [...] con l'evoluzione filogenetica che porta dai Procordati ai Protovertebrati e ai Mammiferi, un parallelo fra lo sviluppo del sistemanervoso centrale e la comparsa di nuove forme di comportamento (fig. 5). Premesso che un quadro così generale non può ...
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Neuroscienze cognitive
Alberto Oliverio
L'espressione neuroscienze cognitive risale alla fine degli anni Settanta del 20° sec., quando, in seguito allo sviluppo di una serie di tecniche volte a visualizzare [...] tecnica della PET (Positron Emission Tomography) - con cui è possibile visualizzare l'attività metabolica di quelle parti del sistemanervoso che sono più attive delle altre - è stato dimostrato che il lobo temporale (insieme ad altre strutture del ...
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NEUROENDOCRINOLOGIA
Eugenio E. Müller
Col termine n. si definiva tradizionalmente lo studio delle relazioni esistenti fra il sistemanervoso e il sistema endocrino. Questi due sistemi, agendo di concerto, [...] , controllano la riproduzione. Ciò si verifica per un continuo processo di interazione fra i due sistemi; infatti, ogni ormone può agire sul sistemanervoso centrale (SNC) mentre, a sua volta la secrezione di ogni ormone è regolata direttamente o ...
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SENESCENZA E SENILITÀ
Massimo Aloisi
Claudio Massenti
(XXXI, p. 378; App. II, II, p. 807)
Il fenomeno della senescenza riguarda chiaramente soltanto gli organismi viventi. Ogni altra accezione del [...] amiloide, o meglio, la Proteina β Amyloid (PβA), presente, oltre che nelle placche, in molte altre sedi, nel sistemanervoso (filamenti neuritici, pareti dei vasi sanguiferi della corteccia cerebrale e delle meningi) e fuori di esso (cute, tessuto ...
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Staminali, cellule
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Generalità, funzioni, definizione e proprietà
Le c. s. sono cellule altamente immature, capaci di autorinnovarsi e differenziarsi dando origine a uno o più tipi di cellule strutturalmente [...] proprio nel sostituire cellule e tessuti che sono stati irrimediabilmente danneggiati in diverse patologie: malattie del sistemanervoso a carattere degenerativo, lesioni del midollo spinale (traumatismi che generano, per es., paraplegia), patologia ...
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RITMI BIOLOGICI
Giovanna Vitagliano Tadini
(v. ritmo: Biologia, XXIX, p. 459; ritmi biologici, App. IV, III, p. 228)
Unico meccanismo adattativo comune a tutti gli Eucarioti (organismi viventi provvisti [...] a segnali sincronizzati. Anche in questo caso le ricerche indicano che il controllo del ritmo sincronizzato è effettuato dal sistemanervoso.
Si può dunque concludere che i r.b. sono, fra tutti i processi adattativi, non solo incredibilmente diffusi ...
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VERWORN, Max
Michele Mitolo
Fisiologo, nato a Berlino il 4 novembre 1863, morto a Bonn il 23 novembre 1921. Frequentò a Berlino i corsi universitarî della facoltà filosofica, avendo a maestri F. E. [...] legato il suo nome agli studî morfologici e fisiologici sui protisti, e alle indagini sulla fisiologia generale del sistemanervoso (fenomeni dell'eccitamento, della paralisi, dell'azione degli stimoli, dell'asfissia, della narcosi, ecc.). È stato il ...
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WINTERSTEIN, Hans
Michele Mitolo
Fisiologo, nato a Praga il 30 luglio 1879. Ha studiato alle università di Praga, Jena, Gottinga, e s'è addottorato nel 1903. È stato assistente di fisiologia a Gottinga, [...] a Breslavia; esonerato, nel 1934 è stato chiamato a Costantinopoli.
I suoi lavori riguardano il metabolismo del sistemanervoso centrale, la narcosi, la regolazione tlel respiro, la fisiologia generale. Opere principali: Über den Mechanismus der ...
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WEISS, Paul Alfred
Pasquale Pasquini
Biologo, nato a Vienna il 21 marzo 1898. Intraprese il corso universitario in ingegneria meccanica che, poi, attratto fortemente dalle scienze biologiche, abbandonò, [...] e di vasta risonanza i suoi studî sulla rigenerazione e sulla morfogenesi del sistemanervoso, sui trapianti di arti, sul meccanismo d'accrescimento delle fibre nervose, di elettroneurofisiologia, e in genere sui meccanismi cellulari implicati nel ...
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VOLKMANN, Alfred Wilhelm
Michele Mitolo
Fisiologo, nato a Lipsia il 1° luglio 1800, morto a Halle il 21 aprile 1877. Studiò medicina a Lipsia e s'addottorò nel 1826; si perfezionò a Londra e a Parigi, [...] ordinario di fisiologia, e dal 1854 insegnò anche anatomia.
S'occupò in modo particolare di fisiologia del sistemanervoso, del sangue e di ottica fisiologica. Lavori principali: Observatio biologica de magnetismo animali, Lipsia 1826; Neue Beiträge ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...