AMBROSIO, Rinaldo Arturo
Roberta Ascarelli
Nacque a Torino il 3 dic. 1870 da Biagio e Isabella Craveri, in una famiglia della piccola borghesia cittadina che lo avviò alla professione di ragioniere. [...] della sirena, Nelly la domatrice, Il Ponte dei fantasmi, Dante e Beatrice, I Mille; 1913: Il barbiere di Siviglia, La campana della morte, Cenerentola, Notturno di Chopin, I promessi sposi, Il fornaretto di Venezia, Griffard, Gli ultimi giorni ...
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RINIERI
Gabriella Battista
(Berri). – Famiglia fiorentina di banchieri e mercanti attiva tra il XIII e il XVII secolo. Si hanno notizie frammentarie per i secoli precedenti al Quattrocento sulla loro [...] bancaria familiare fu attiva dal 1446 al 1493 in Firenze e Pisa, con traffici di mercanzie di più generi ad Avignone, Londra, Siviglia e Spagna, Pisa e la Maremma, Napoli e Puglia. Gestì gli interessi di Luca e Miniato Del Sera, di Bardo Altoviti, di ...
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PAPPALARDO, Salvatore
Sergio Tanzarella
– Nacque a Villafranca Sicula, in provincia di Agrigento, il 23 settembre 1918 da genitori originari di Zafferana Etnea, Alfio, maresciallo dell’Arma dei carabinieri, [...] - M. Naro, Palermo 1999; V. Noto, Chiesa e mafia. Salvatore Pappalardo un cardinale in prima linea, Palermo 2009; I. Siviglia, Pappalardo Salvatore, in Dizionario enciclopedico dei pensatori e dei teologi di Sicilia. Secc. XIX e XX, a cura di F ...
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DE MARI (Mari), Ippolito
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 28 luglio 1681, primogenito di Francesco di Stefano, e di Livia Centurione, e venne battezzato il giorno dopo nella chiesa di [...] . 1679, anche lui in Spagna nel febbraio 1734 per incarichi minori), tra il luglio e il settembre 1731 era a Siviglia e a Barcellona, dove si raccoglieva la flotta spagnola di ventidue navi da inviare in Corsica, proprio mentre il fratello Ippolito ...
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TOFFANIN, Giuseppe
Adriana Mauriello
– Figlio di Domenico (1861-1920) e di Maria Rodella (1868-1962), nacque il 26 marzo 1891 a Padova, in una casa ubicata nel centro cittadino, in Riviera del Businello, [...] , Napoli 1960; Italia e Francia, Bologna 1960; Ultimi saggi, Bologna 1960; El hombre antiguo en el pensamiento del Renacimiento, Siviglia 1960; Il vaso di Sassonia, Bologna 1963; Poeti lirici dell’Ottocento: il Monti e il Foscolo, Napoli 1968; Sul ...
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MAJORANO, Gaetano, detto Caffarelli (Caffarello, Caffariello, Caffarellino, Gaffarello)
Leonella Grasso Caprioli
Nacque a Bitonto il 12 apr. 1710, da Vito e Anna Fornella. Un maestro di musica di nome [...] prezzo sulla piazza. A trent'anni dalla morte, G. Rossini ancora lo ricorda, con un grazioso cameo nel Barbiere di Siviglia, a immagine simbolica dell'epoca gloriosa del canto.
Fonti e Bibl.: Tutte le opere di Metastasio, a cura di B. Brunelli ...
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TRIONFO, Aldo
Paolo Puppa
(Cesare Aldo). – Rimosso il primo nome per le implicazioni imperiali (e rimasto il secondo, Aldo, che in ebraico significa capo), ma semplicemente Dado per gli amici, nacque [...] ansie terroristiche o consolazioni da happy end catartici. Non mancarono significativi allestimenti lirici, tra cui un Barbiere di Siviglia nel 1977.
Da ultimo si avvicinò a titoli dannunziani, da lui rilanciati per respiro europeo e contrapposti a ...
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RUGGERO di Parma
Ilaria Zamuner
RUGGERO di Parma (Ruggero di Salerno, Ruggero Fulgardo, Ruggero Fugardo, Ruggero Frugardo). – Visse ed esercitò l’arte medica in Italia nel XII secolo, ed elaborò un [...] de Queralt 2010, pp. 241-263; I. Zamuner, Un nuovo testimone della “Chirurgia” di Ruggero Frugardo in lingua occitanica (Siviglia, Biblioteca Colombina, 5-5-20), ibid., pp. 191-240; R. Piro, L’Almansore. Volgarizzamento fiorentino del XIV secolo ...
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BRIZZI, Antonio Giovanni Maria
Ada Zapperi
Nacque a Bologna il 7 apr. 1770 da Luigi e da Anna Neri. Studiò con il vecchio cantante A. Massa e debuttò nel carnevale 1787-1788 come secondo "buffo caricato" [...] 1864, pp. 17-22; C. Lozzi, M. B. e la cantante per cui Rossini scrisse la parte di Rosina nel Barbiere di Siviglia, in Gazz. musicale di Milano, LII (1897), n. 42, pp. 605 ss. Per Francesco: E. Celani, Icantori della Cappella pontificia, in Riv ...
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FACIO, Bartolomeo
Paolo Viti
Figlio di Paolino, nacque a La Spezia, probabilmente prima del 1405, e comunque non oltre il 1410.
La sua famiglia, originaria di Fabiano (una frazione poco lontana dalla [...] basato su un'ampia trattatistica classica (Platone, Aristotele, Cicerone, Seneca) e cristiana (Lattanzio, Agostino, Isidoro di Siviglia), ambientato a Ferrara, con la partecipazione, come interlocutori, di Guarino, del Panorinita e di Giovanni Lamola ...
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sivigliano
agg. e s. m. (f. -a). – Della città di Siviglia (Spagna sud-occid.), principale centro dell’Andalusia; abitante, originario o nativo di Siviglia.
patròno s. m. [dal lat. patronus, der. di pater -tris «padre»]. – 1. Nell’antica Roma, colui che ha manomesso, cioè affrancato, uno schiavo, considerato nel suo rapporto con la persona manomessa, in quanto mantiene verso questa particolari diritti...