DINALE, Ottavio
Domenico Fabiano
Nacque a Marostica (Vicenza) il 20 maggio 1871 da Giovanni e Giovanna Minuzzi. Indirizzato verso gli studi classici, il 12 nov. 1895 si laureò in lettere presso l'università [...] Avanti!, La Giustizia di Reggio Emilia e Il Domani di Modena, a supporto del partito socialista e per la conferma di G. Agnini alla il D. espatriò nuovamente. Si recò in Svizzera, poi negli Stati Uniti e infine in Francia, dove, il 1° giugno 1907 ...
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FAGGI, Angelo Virgilio
Stefano Coccia
Nacque a Brozzi (Firenze) il 27 febbr. 1885, da Enrico e Arduina Paoli; di famiglia assai modesta e di tradizioni socialiste, terminò unicamente il corso elementare [...] di protesta a cui aderirono anche gli anarchici. Il F. si trasferì in aprile a Parigi, dove prese parte alle riunioni del gruppo socialista unitario. Rimase in Francia fino agli inizi del nuovo anno, per poi trasferirsi (maggio 1915) negli Stati ...
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POZZO, Cesare
Stefano Maggi
POZZO, Cesare. – Nacque a Serravalle Scrivia, presso Alessandria, il 1° gennaio 1853 da Giovanni Battista, di professione «guardiavia della strada ferrata», e da Margherita [...] 3048/1885), osteggiata dai ferrovieri, i quali ritenevano che lo Stato stesse svendendo i treni ai banchieri.
Nel luglio del 1885 . Avviò inoltre una collaborazione con il settimanale socialista Lotta di classe fin dal primo numero (30-31 luglio ...
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POGGI, Alfredo
Fulvio Conti
POGGI, Alfredo. – Nacque a Sarzana il 5 maggio 1881 da Stefano e da Emilia Bandinelli.
Conseguì la licenza ginnasiale a Caltagirone nel 1897 e quella liceale a Palermo nel [...] e dal maggio 1924 con La Rivoluzione liberale di Piero Gobetti, nei cui Quaderni pubblicò uno dei suoi libri più interessanti (Socialismo e cultura, Torino 1925).
Nel 1926, dopo essere stato fra i collaboratori della rivista antifascista Quarto ...
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MUSATTI, Elia
Paolo Mattera
– Nacque a Venezia il 15 aprile 1869 da una famiglia alto-borghese e molto benestante di origine ebraica.
Il padre, Giuseppe, avvocato e valente imprenditore, era stato nominato, [...] affermò baldanzosamente che Marx era «stato mandato in soffitta». Nonostante questa affermazione provocatoria, i dirigenti riformisti (che avevano appena vinto largamente il congresso socialistadi Milano) decisero di votare a favore del governo ...
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CAVALLANTI, Alessandro
Lorenzo Bedeschi
Nacque il 1ºgenn. 1879 a Sargnano (Crema) da Giuseppe e Bernardina Crotti. Non gli si riconoscono studi particolari all'infuori di quelli ecclesiastici compiuti [...] certamente attraverso Murri - di un breve scritto inviato quand'era seminarista alla Cultura sociale in difesa del potere ecc.
Le vittime più illustri della polemica del C. sono state Semeria, Murri, Minocchi, Buonaiuti, Ghignoni, Delehaye, Duchesne, ...
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MURATORI, Angelo
Manfredi Alberti
– Nacque a Palermo il 20 settembre 1843 da Matteo, giurista e noto magistrato che fu anche senatore, e da Teresa Cuzzaniti.
Consigliere comunale di Palermo nel 1860, [...] la sicurezza dello Stato. Facendo propria l’assimilazione fra socialismo e anarchia, sostenuta 154-157, 287 s.; H. Ullrich, La classe politica nella crisi di partecipazione dell’Italia giolittiana. Liberali e radicali alla Camera dei deputati, 1909 ...
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COLOMBINO, Giuseppe Emilio
Francesco M. Biscione
Più noto quale Emilio, nacque a Torino il 30 gennaio del 1884, da Federico e da Costanza Borello, e iniziò a lavorare quale operaio meccanico in un'officina [...] dicoinvolgere alcuni dirigenti riformisti al vertice dello Stato. Mussolini aveva sottolineato la differenza che correva fra l'"infame" atteggiamento dei socialisti e quello più comprensivo nei riguardi del fascismo di Baldesi, Buozzi e del C. ed ...
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DAVOLI, Gaetano
Marcello Ralli
Nacque a Reggio Emilia, da Antonio e da Maria Del Monte, il 20 sett.1835, in una famiglia di modeste condizioni. Seguendo le orme del padre, noleggiatore di cavalli con [...] comandante di Place Vendóme e successivamente colonnello dello Statodi comunardo che per una partecipazione di rilievo alle vicende del socialismo libertario nella città.
La penuria di documenti non consente di stabilire il carattere e i limiti di ...
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CHERUBIN (Cherubini), Francesco
Silvio Tramontin
Nato a Venezia il 13 sett. 1838 da Antonio e Cecilia Previtali, abbracciò lo stato sacerdotale e fu insegnante di lettere e (1873) prefetto degli studi [...] della rigida opposizione allo Stato era ormai concluso, anche perché il socialismo incalzante premeva sulle istituzioni 1973), pp. 3-66; La Gioventù cattolica dopo l'Unità(1868-1968), a cura di L. Osbat-F. Piva, Roma 1972, pp. 168, 441; A. Gambasin, ...
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socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...
socialista
s. m. e f. e agg. [der. di socialismo, sul modello del fr. socialiste] (pl. m. -i). – Chi professa il socialismo, chi è iscritto a un partito socialista. Come agg., del socialismo, dei socialisti (più com. di socialistico): la teoria,...