BOARI, Adamo
Silvana Raffo Pani
Figlio di Vilelmo e di Luigia Bellonzi, nacque a Ferrara il 22 ott. 1863. Compiuti gli studi liceali, s'iscrisse alla facoltà di ingegneria: ne frequentò il biennio a [...] 1927 vinse, con un progetto in collaborazione con G. Boni, il secondo premio al concorso internazionale per il palazzo delleSocietàdelleNazioni a Ginevra. Anche in Italia ebbe vari incarichi professionali: tra l'altro si deve a lui uno studio sui ...
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AGUGGINI, Ettore
Pier Carlo Masini
Nato a Dergano (Milano) nel 1902, Operaio, anarchico, fece parte nel primo dopoguerra di un gruppo milanese di tendenza individualista. Nell'ondata di attentati-protesta [...] giugno 1920 e 8 ag. 1920), l'albergo Cavour (14 ott. 1920, dov'era ospite la missione inglese per il congresso dellaSocietàdelleNazioni), il teatro Diana (23 marzo 1921). Quest'ultimo attentato era stato dall'A, deciso insieme con G. Mariani e G ...
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AGNELLI, Arnaldo
Enzo Piscitelli
Nacque il 18 febbr. 1875 a Somaglia presso Codogno (Milano). Laureatosi in giurisprudenza a Pavia, partecipò vivacemente alla vita culturale e politica di Milano. Radicale, [...] successo Giolitti, rimase sottosegretario al Tesoro. Dalla fine della guerra sino alla morte l'A. si adoperò in favore della causa pacifista e della intesa fra i popoli nella SocietàdelleNazioni.
Cultore di studi giuridici, economici e storici, fu ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] come conseguenza del 18 aprile, una riforma dellasocietà civile. Il III congresso della DC si tenne a Venezia, e fu la scena politica lungo tutto un decennio cruciale nella storia dellanazione italiana, si avviava in solitudine verso la morte, che ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] riforma radicale dellasocietà bandite in Calabria al tempo della congiura; la prima redazione (in volgare) della Metafisica in in una palingenesi universale destinata a recare l'unità dellenazioni e la pace fraterna a tutti gli uomini. Poco ...
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CAVOUR, Camillo Benso conte di
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] s. Fu il momento nel quale si definì l'atteggiamento dellaSocietà nazionale, costituita ufficialmente solo nel '57. Il siciliano La allo Stato sabaudo innalzandolo nella i scala dellenazioni". Nonmeno realistiche appaiono le considerazioni del ...
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FOSCOLO, Ugo
Mario Scotti
Nacque a Zante, isola dell'arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbr. 1778. Suo padre, Andrea, medico corcirese, contava ventiquattro anni, sua madre, [...] individuale sia su quello sociale, nell'ambito delle famiglie come dellenazioni - alla luce di una consapevolezza razionale del 1808, nel Giornale dellaSocietà d'incoraggiamento delle scienze delle lettere e delle arti, apparvero due articoli del ...
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CAPPONI, Gino
Piero Treves
Nacque in Firenze il 13 sett. 1792, nell'avito palazzo di via S. Sebastiano, che dal giorno della sua morte perpetua il suo nome, unico figlio del marchese Pier Roberto e [...] 'imprese agricole e meno di brillare a corte e in società, né fosse disposto a dormire nella sterile attesa che qualcosa abbastanza chiara la mente", essendo la religione "gran fondamento dellenazioni, essenziale per tutte, ma tanto più necessario a ...
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MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...] provocatoria contro la società per i commenti pettegoli sulla propria nascita e sulla relazione della madre, fu stampata di Gioacchino Murat d'invocare il sostegno italiano in nome dellanazione sedusse per breve tempo il M., che scrisse il frammento ...
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CLEMENTE XI, papa
Stefano Andretta
Giovanni Francesco Albani nacque il 22 o il 23 luglio 1649 ad Urbino da Carlo e da Elena Mosca, nobildonna pesarese.
La famiglia, già considerata "molto facoltosa [...] di quanto fosse pericolosa la divisione dellenazioni cristiane al cospetto dei Turchi, naufragò 200-203, 207, 212, 223; V. Paglia, "La Pietà dei carcerati". Confraternite e società a Roma nei secc. XVI-XVIII, Roma 1980, pp. 35 ss., 169, 203, ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...