Giurista e uomo politico svedese (Karlsbad 1886 - Stoccolma 1974), prof. di diritto internazionale a Uppsala (1913-37), deputato socialdemocratico (1934-65), ministro degli Esteri (1924-26, 1945-62), capo [...] della delegazione svedese alla SocietàdelleNazioni (1931-39) e alle Nazioni Unite (1946-61); sostenne coerentemente l'indirizzo neutralistico del suo paese. ...
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Finanziere svedese (Stoccolma 1864 - ivi 1943), fratello di Knut Agaton; noto per l'impulso dato alle industrie della Svezia e della Norvegia e per aver partecipato, durante e dopo la prima guerra mondiale, [...] a varie trattative economiche internazionali, alla conferenza di Genova del 1922 e all'attività dellaSocietàdelleNazioni. ...
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Uomo politico belga (Bruxelles 1865 - Nizza 1941); deputato liberale (dal 1900), di fatto capo del partito, nel primo dopoguerra fu il ministro degli Esteri, quasi permanente, del Belgio (1918-20; 1924-25; [...] 1927-34); come tale rappresentò il suo paese alla SocietàdelleNazioni (1920) e presiedette la prima assemblea societaria. ...
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Uomo politico lettone (Durben 1887 - Tukums 1925); ministro degli Esteri dal 1919 sino alla morte, rappresentò il suo paese alla conferenza di pace e alla SocietàdelleNazioni, e guidò poi i primi difficili [...] passi della giovane repubblica lettone, stretta fra Russia e Germania. ...
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Uomo politico brasiliano (Viçosa, stato di Minas, 1875 - Rio de Janeiro 1955), presidente della Repubblica nel 1922-26. Lo stato d'assedio fu quasi costante durante la sua presidenza; nel 1926 ritirò il [...] Brasile dalla SocietàdelleNazioni. ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] un teorema, di qua da istanze o presagi etico-politici (il socialismo di cui avrebbe parlato G. Carducci; lo Stato scientifico o la Societàdellenazioni invocati da L. Salvatorelli). Il L. lo inscriveva in una utopia filosofico-morale di conversione ...
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Psicanalisi
Peter Gay
Introduzione
A differenza di altre discipline che rientrano nel campo delle scienze umane, come ad esempio la sociologia o l'antropologia culturale, la psicanalisi è stata - e [...] sembrava ormai imminente, Freud affrontò questa drammatica questione in modo diretto. Dietro suggerimento di alcuni funzionari dellaSocietàdelleNazioni, egli ebbe un breve scambio epistolare con Albert Einstein sul tema 'Perché la guerra?' In ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] . Salvemini e F. Turati, e di cui fu relatore F. Flora, rivelava fin dal titolo una fede liberista: "La SocietàdelleNazioni e il libero scambio", visto, quest'ultimo, quale unica soluzione per impedire una nuova "lotta di classe internazionale" fra ...
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JUNG, Guido
Nicola De Ianni
, Nacque a Palermo il 1° febbr. 1876 da Mario, discendente da una famiglia israelita d'origine svizzero-tedesca, e Natalìa Randegger.
Dal gennaio 1867 il padre era stato [...] reso molto più efficaci le sanzioni economiche comminate all'Italia dalla SocietàdelleNazioni per l'impresa etiopica. Inoltre, proprio l'inizio dell'avventura imperialistica, rendendo necessarie quell'elasticità e quella maggiore propensione alla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giorgio Mortara
Alberto Baffigi
Quello di Giorgio Mortara all’interno della cultura economica italiana fu un ruolo complesso, non privo di contraddizioni, come fu contradditorio il percorso di vita [...] fossile e di frumento e altre ancora.
Dieci anni più tardi, in un rapporto dell’International labor office al comitato economico dellaSocietàdellenazioni, l’articolo di Mortara del 1913 è compreso tra i principali studi fondamentali e propedeutici ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...