Pacifismo
Giulio Marcon
Gli anni Novanta
A partire dagli anni Novanta, il p. si è dovuto confrontare con uno scenario internazionale profondamente mutato. Finita la guerra fredda, è stata superata - [...] e di quello giuridico è la riforma e la democratizzazione delleNazioni Unite. Un vasto ventaglio di organizzazioni italiane - coordinate dall una rete di oltre duecento gruppi e associazioni dellasocietà civile) e del Verona forum, creato proprio ...
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Democrazia
Georges Burdeau
di Georges Burdeau
Democrazia
sommario: 1. Introduzione. 2. La democrazia come valore. 3. Evoluzione dell'esigenza democratica. a) Garanzia della libertà. b) Strumento di [...] se l'esprimere la propria opinione lo espone all'ostracismo dellasocietà? Cosa importa che sia libero di discutere le proprie condizioni l'esclusiva dell'espressione dei desiderata dellanazione, trascura un aspetto essenziale della realtà. La ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] Firenze 1960, vol. III, pp. 339-340). Quantunque inferiori allo scopo per cui sono sorte, la SocietàdelleNazioni e l'Organizzazione delleNazioni Unite i primi tentativi di associazione permanente e universale degli Stati non sono state un prodotto ...
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Armamenti
Bernard Burrows e Tom Goff
di Bernard Burrows e Tom Goff
Armamenti
sommario: 1. Armamenti ed evoluzione della guerra totale. 2. Armamenti e società: effetti politici ed economici. 3. Armamenti [...] del Trattato di Versailles, che la mantenevano in una condizione umiliante di inferiorità militare.
Anche il Patto dellaSocietàdelleNazioni poneva il traguardo di un disarmo generale, e il Consiglio fu incaricato di tracciare programmi atti a ...
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EGEMONIA
Bruno Bongiovanni e Luigi Bonanate
Egemonia
di Bruno Bongiovanni
L'egemonia dei Greci
Sin dalla stagione 'classica' della civiltà greca, il concetto di 'egemonia' subisce, in concomitanza [...] quella prussiana (non parendo possibile a Triepel, coerentemente al suo modello, che l'"egemonia collettiva delle grandi potenze nella SocietàdelleNazioni" - ibid., p. 314 - esprima una vera ed efficace direttiva generale), che per quanto anch'essa ...
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GRAMSCI, Antonio
Giuseppe Vacca
Nacque ad Ales, allora in provincia di Cagliari, il 22 genn. 1891, quarto di sette figli, da Francesco, impiegato nell'ufficio del Registro, e da Giuseppina Marcias, [...] s.).
L'8 genn. 1918 W. Wilson aveva formulato in "14 punti" il suo piano di pace e il progetto dellaSocietàdelleNazioni. Dinanzi all'opinione pubblica di tutti i paesi gli Stati Uniti assurgevano al rango di nuova potenza egemonica mondiale e il G ...
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Colonialismo
David K. Fieldhouse
di David K. Fieldhouse
Colonialismo
sommario: 1. Introduzione. 2. La funzione storica del colonialismo nel secolo XX. 3. Sistemi di governo: a) tipi di dipendenza; b) [...] cui potevano essere assorbiti in un sistema imperiale, ma rimasero tutti sotto il controllo della Commissione permanente per i mandati dellaSocietàdelleNazioni. Dopo il 1945 questi mandati, cui si aggiunsero colonie italiane e giapponesi, furono ...
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Diplomazia
Sergio Romano
Introduzione
Secondo il Dizionario Enciclopedico Italiano, 'diplomazia' è "l'arte di trattare, per conto dello Stato, affari di politica internazionale. Più concretamente, l'insieme [...] , abate di Saint-Pierre (1717) al Zum ewigen Frieden di Immanuel Kant (1796), dal progetto wilsoniano per una SocietàdelleNazioni al patto contro il ricorso alla guerra stipulato nel 1928 a Parigi dal ministro degli Esteri francese, Aristide Briand ...
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Internazionalismo
Lucio Levi
Introduzione. La dimensione universalistica della Rivoluzione francese e della Rivoluzione russa
I grandi movimenti rivoluzionari liberale, democratico, nazionale e socialista, [...] , si pose a tutti il problema di dare una cornice giuridico-istituzionale alle relazioni internazionali e fu istituita la SocietàdelleNazioni. Quest'ultima fu, come sarà poi l'ONU, l'espressione di una consapevolezza e di un'esigenza in parte ...
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TELLINI, Enrico
Gianluca Fulvetti
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 95 (2019)
Nacque a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) il 26 agosto 1871 dal magistrato Angelo e da Egidia Masini. Ebbe due [...] la Grecia più volte palesò la sua avversione verso la commissione; gli albanesi avrebbero preferito un ruolo diretto dellaSocietàdelleNazioni; il neonato Regno dei Serbi, Croati e Sloveni non era ancora stato riconosciuto da tutti i Paesi europei ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...