Fame
Luigi A. Cioffi e Massimo Cresta
Il termine ha diverse accezioni: in rapporto all'individuo indica la sensazione psicofisica provocata dal bisogno di nutrienti; riferito a una popolazione, invece, [...] che l'hanno prodotta siano di diversa entità, ma perché le società dei paesi del Sahel sono più vulnerabili, in quanto presentano quella epidemica. L'Indice, che è stato proposto dal Programma delleNazioni Unite per lo Sviluppo, va da 0 a un valore ...
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PELLA, Giuseppe
Walter E. Crivellin
PELLA, Giuseppe. – Nacque a Valdengo, nei pressi di Biella, il 18 aprile 1902, secondogenito di Luigi e di Viglielmina Bona, gestori con un contratto di mezzadria [...] di soprannazionalità, costruita non contro le nazioni ma con la collaborazione sincera dellenazioni» e il cui futuro dovrà ; F. Malgeri, La stagione del centrismo. Politica e società nell’Italia del secondo dopoguerra (1945-1960), Soveria Mannelli ...
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CASTELLAZZO, Luigi
Alfonso Scirocco
Nato a Pavia il 29 sett. 1827 da Giuseppe e da Maria Cattani, studiò a Mantova - dove il padre, attuario di polizia, era stato trasferito quello stesso anno - fino [...] dellasocietà da parte del governo.
L'Indirizzo ai cittadini della Comune interessa, tra altri motivi, perché introduce nell'ideologia socialista il mito di Spartaco, destinato a lunga fortuna. "Parigi... ora, Spartaco dellenazioni, combatte ...
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Napoleone Bonaparte
Massimo L. Salvadori
Un genio militare salito al trono imperiale
Nella storia del mondo occidentale la figura di Napoleone Bonaparte, imperatore dei Francesi e re d’Italia, è paragonabile [...] Settecento e Ottocento, della definitiva trasformazione dellasocietà di antico regime in società borghese
Un giovane in quella che è stata definita la battaglia dellenazioni. Fu l’inizio della rivolta degli Stati satelliti, che coinvolse persino ...
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BARGONI, Angelo
Nilo Calvini
Nacque a Cremona da modesta famiglia il 26 maggio 1829. Poté iniziare gli studi giuridici all'università di Pavia grazie ad un sussidio raccolto dalla nobildonna Antonietta [...] uniti; sorse cosi, a continuazione della precedente, una società di mutua assistenza (10 dic. 1854), della quale il B. fu uno degli politica estera difesa dei principi di indipendenza e libertà dellenazioni, amicizia con la Francia e alleanza con l' ...
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Sergio Rizzo
Se questa è una capitale
La crisi che ha travolto, nell’ottobre 2015, il sindaco Ignazio Marino non è che l’ultimo capitolo di una storia secolare. Proclamata capitale per legge 4 volte dal [...] il simbolo dellenazioni, se la capitale non esiste non c’è neppure la nazione. Questa è la spiegazione più logica dello stato Ancora nel 2013 il sito Internet comunale informava che le società partecipate davano lavoro a 37.000 persone. Un esercito ...
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BREISLAK, Scipione
Luigi Gennari
Nato a Roma da padre svedese il 16 ag. 1750, entrò il 6 ott. 1767 tra i chierici regolari delle scuole pie. Trascorso il periodo del noviziato a Roma, si distinse per [...] dell'attività commerciale, insieme con l'agricoltura, vera fonte di ricchezza dellenazioni; a tale scopo proponeva di diminuire il numero delle 1802 fu nominato membro dell'Istituto reale italiano ed era già membro dellaSocietà reale di Londra e ...
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Nasser, Gamal Abdel
Politico egiziano (Alessandria d’Egitto 1918-Il Cairo 1970), presidente della Repubblica egiziana dal 1954 al 1970. Primogenito di un modesto funzionario postale, originario di un [...] il 1948 e il 1952, una profonda dissidenza si diffuse nella società egiziana, rivolta contro il re e contro il partito Wafd N. costrinse al ritiro la forza d’interposizione delleNazioni unite nel Sinai e affrontò direttamente Israele, bloccandone ...
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La Carta costitutiva dell’Organizzazione delleNazioni Unite fu firmata a San Francisco il 26 giugno del 1945. Scopo della nuova organizzazione sovranazionale, come recitava il preambolo della Carta, era [...] estremamente difficili e complesse le Forze di pace delleNazioni Unite, universalmente note anche come blue helmets (caschi sfollati e ai profughi, nel disarmo delle fazioni ribelli e nel reintegro nella società civile degli ex combattenti. Tra ...
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Genocidio
Mauro Raspanti
(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)
Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante [...] in quanto negli stessi anni un altro organismo delleNazioni Unite, l'UNESCO, elaborò, dopo una serie emarginare il gruppo razzizzato e in casi estremi di espellerlo dalla società verso il risultato finale del g.: "Il genocidio si presenta ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...