– Le origini del termine: dal femmicidio al femminicidio. I dati sul femminicidio nel mondo. Il femminicidio nelle legislazioni nazionali. Il femminicidio come violazione dei diritti umani. Il femminicidio [...] 1995 la giornalista Esther Chávez Cano e il collettivo femminista Ocho de marzo iniziarono a denunciare l avvengono in un contesto di discriminazione delle donne in tutti gli ambiti, e insocietàin cui del f. chiamandola per nome. Nel discorso di ...
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– Categorie, regime e usi dei beni pubblici. Privatizzazioni e liberalizzazioni: il rilievo patrimoniale dei beni pubblici. Dai beni pubblici ai beni comuni come strumento dei diritti della persona. Bibliografia
Categorie, [...] secondo regole di efficienza economica. La società legale è stata però soppressa, e dei medesimi beni anche ai terzi, innome dello sviluppo di nuovi prodotti o da un’immanente destinazione all’accesso collettivo (Rodotà 1981). Per queste categorie ...
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RITO (lat. ritus)
Nicola Turchi
S'intende per rito la norma dell'azione sacra (cfr. il gr. τὸ δρώμενον) fissata dalla tradizione religiosa e diretta a intrattenere la comunicazione tra un individuo o [...] in modo mirabile l'entusiasmo collettivo non solo con l'astensione dall'ordinario lavoro ma anche con il vestire in che sembrano costrittivi, li adopera sempre innome e a vantaggio di tutta la ai misteri o a società segrete importano i tre ...
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IMPOSTE e TASSE
Sergio STEVE
. Sistema tributario italiano (XVIII, p. 931; App. I, p. 722). - Tra il 1938-39 e il 1942-43 le entrate tributarie dello stato italiano aumentarono da 23,2 a 37,2 miliardi. [...] straordinaria proporzionale sul patrimonio degli enti collettivi, con aliquota del 4% per le società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata; del 2% per le societàin accomandita semplice e innomecollettivo e del 3% per le ...
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Settore della medicina che ha per oggetto lo studio clinico e la terapia dei disturbi mentali e dei comportamenti patologici, distinti per origine, qualità, entità e durata delle manifestazioni. La delimitazione [...] riuscitissima scelta del nome, schizofrenia, rafforzando, Si è mostrato che la sociologia è in grado di fornire alla p. un prospettive d’indagine: il collettivo, l’interpersonale e l’ di attribuire esclusivamente alla società l’origine della malattia ...
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Storia. - Mentre nel diritto moderno, e già nel diritto romano giustinianeo, il contratto può essere definito l'accordo di due o più persone diretto a costituire un rapporto obbligatorio dalla legge riconosciuto, [...] Comm. div., 2), in cui la comunione non consensuale è detta communio sine societate.
Il contratto giustinianeo è 'altra sottospecie, il contratto collettivo), il cui nascere è annunciano di tanto in tanto sotto questo preciso nome, possono essere ...
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LAVORO (fr. travail; sp. trabajo; ted. Arbeit; ingl. labour, work)
Augusto GRAZIANI
Luigi BARZETTI
Giuseppe DE MICHELIS
Giovanni BALELLA
Roberto MONTESSORI
Nicola JAEGER
Luigi CAROZZI
Nicolò CASTELLINO
Ulisse [...] degli stati che si erano iscritti come membri originarî della Società delle Nazioni non lo sono mai diventati: Hedjaz, Ecuador e del lavoro.
Sotto il nome di legislazione del lavoro si bisogni e gl'interessi collettivi?
In Italia, le prime forme ...
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Le ricerche per sapere quando fu sostituito il nome di filosofo e quindi filosofia al termine sofo (o sofista) e sofia, hanno un interesse puramente filologico, poiché quel che importa alla filosofia è [...] totalità: sicché il ritorno a Dio è opera collettiva. In quest'opera viene inserita l'incarnazione del Logos, la vanno dissolvendosi. Quelle società spirituali ch'erano le scuole (che diedero nome alla scolastica) vengono in parte riassorbite nell' ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] in funzione di un nuovo obiettivo le tensioni urbane -, la società si andò ricomponendo ed espresse un nuovo e originale sistema di governo, il Comune. Tale organismo di tipo collettivo quali al-'Abbāsiyya (il cui nome è un formale omaggio alla ...
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Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] in sedi opportune, e così riduceva i costi, grazie alle ‛economie di scala', cioè ai vantaggi della grande dimensione; obbligava a collaborare per il bene collettivo, e creava il mirabile spettacolo di una società di governi che, innome di Keynes, ...
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collettivo1
collettivo1 agg. [dal lat. collectivus, propr. «che raccoglie insieme», der. di collectus, part. pass. di colligĕre «raccogliere»]. – 1. Che è comune a più persone o cose: benessere, danno c.; interesse c.; lavoro c.; impresa c.;...
societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...