(II, p. 451; App. I, p. 86; II, I, p. 128; III, I, p. 64; IV, I, p. 90)
In apertura degli anni Ottanta l'A. è pervenuta a una migliore definizione dei lunghi confini ereditati dal periodo coloniale, firmando [...] politica di Bū Midyan innome dell'"irreversibile opzione socialista", tipico, i temi mitologici, il temperamento individuale e collettivo sono le forme e le forze dell'epoca critico della societàin trasformazione, ruolo giocato in stretto rapporto ...
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di Fabio Amato
Stato dell’Africa settentrionale. L’andamento della popolazione (34.080.030 ab. al censimento del 2008, stimati in 39.928.947 nel 2014, secondo una stima UNDE SA, United Nations Department of Economic and Social Affairs) è stato in crescita nel corso degli ultimi anni, e ha fatto registrare ... ...
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Vedi Algeria dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
L’Algeria fonda le proprie basi istituzionali sull’Accordo di Evian, che nel 1962 pose fine alla guerra d’indipendenza contro la Francia, iniziata nel 1954. Il conflitto provocò più di 250.000 vittime e rappresentò anche il tramonto dell’esperienza ... ...
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Vedi Algeria dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
L’Algeria poggia le proprie basi istituzionali sull’Accordo di Evian, che nel 1962 sancì la fine della guerra d’indipendenza contro la Francia, iniziata nel 1954. Il conflitto provocò più di 250.000 vittime e rappresentò anche la fine dell’esperienza ... ...
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Vedi Algeria dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
L’Algeria poggia le proprie basi istituzionali sull’Accordo di Evian, che nel 1962 sancì la fine della guerra d’indipendenza contro la Francia, iniziata nel 1954. Il conflitto provocò più di 250.000 vittime e rappresentò anche la fine dell’esperienza ... ...
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Stato dell’Africa settentrionale. Originariamente abitata da popolazioni berbere, sulle quali si esercitò l’influsso fenicio, poi quello romano, l’A. fu conquistata dagli arabi nel 7° sec. e inclusa nella regione detta Ifriqiya, con la Tunisia e parte della Libia. Dopo essere stata dominata dagli Aghlabidi ... ...
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Stato dell’Africa settentrionale. Affacciato sul Mediterraneo, confina a E con Tunisia e Libia, a S con Niger e Mali, a SO con la Mauritania, a O con il Marocco (in parte con il Sahara Occidentale, di fatto incorporato nel Marocco, ma autoproclamatosi indipendente).
Il consta di due p rti radicalmente ... ...
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Geografia umana ed economica
di Paolo Migliorini
Stato dell'Africa settentrionale. La popolazione, secondo una stima del 2005, ammontava a 32.854.000 ab., con un coefficiente di accrescimento annuo che nel periodo 2000-2005 era stato dell'1,5%. La maggior parte di essa vive nelle pianure costiere ... ...
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Algeria
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
Il cinema in A., fatta eccezione per le immagini realizzate ad Algeri alla fine del 19° sec. da Félix Mesguich per conto dei fratelli Lumière, nacque negli anni Cinquanta, nel periodo della guerra di liberazione dalla colonizzazione francese, come documento ... ...
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(II, p. 451; App. I, p. 86; II, i, p. 128; III, i, p. 64; IV, i, p. 90; V, i, p. 110)
Geografia umana ed economica di Alberta Migliaccio
Popolazione
Il censimento demografico più recente risale al 20 aprile 1987, e allora la popolazione era di 23.038.900 ab.; secondo stime ufficiali, nel 1998 il numero ... ...
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L'A. ha acquisito l'indipendenza dalla Francia il 3 luglio 1962, dopo una sanguinosa guerriglia durata otto anni. Dal 1963 è repubblica di tipo presidenziale: il potere legislativo è esercitato da un'assemblea di 138 membri, che durano in carica cinque anni, e vengono eletti a suffragio universale. ... ...
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L'A. abbraccia un territorio di 2,3 milioni di km2 con oltre 9 milioni di abitanti. La parte settentrionale del paese (228.762 km2 con 8.931.300 ab., di cui 902.000 Europei), che comprende 12 dipartimenti secondo la nuova divisione amministrativa del 1956, invia 66 deputati all'Assemblea Nazionale Francese; ... ...
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Secondo i dati di una valutazione del 1940, la popolazione complessiva assommerebbe a 7.600.000 ab., con un aumento annuo pari a quello manifestatosi all'incirca nel quinquennio 1931-36. Le caratteristiche dell'insediamento umano sono rimaste sostanzialmente invariate, salvo quelle dei porti principali ... ...
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Popolazione. - La popolazione dell'Algeria, secondo i due ultimi censimenti (1931 e 1936) è rappresentata nella tabella a piè di pagina.
Nel quinquennio la popolazione totale è aumentata dunque del 10% e più; quella europea è aumentata del 12%. Il nucleo europeo dell'Algeria è il più numeroso di tutta ... ...
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L'Algeria è il settore medio dell'Atlante, di cui la Tunisia rappresenta il settore orientale e il Marocco il settore occidentale. Quindi i caratteri generali della sua struttura fisica si troveranno sotto la voce atlante.
L'Algeria è tra le regioni africane una di quelle di cui si posseggono migliori ... ...
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La nuova realtà dei movimenti femministi emerge agl'inizi degli anni Sessanta negli Stati Uniti e rapidamente si estende nei paesi a capitalismo avanzato. Se le suffragette all'inizio del secolo si battevano [...] società, è indispensabile per le donne prenderne coscienza collettivamente". Altri gruppi sono: Radical mothers, Radical lesbians, in qualche caso organizzate in il nome di Aktion 218. Da questo momento il f. tedesco comincia a estendersi in tutto il ...
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Il Partito nazionale fascista. - L'organizzazione del P.N.F. - L'organizzazione del P. N. F. è determinata dallo statuto del Partito, che è approvato con decreto reale su proposta del capo del governo, [...] il P. N. F. non ha più che il nome. Esso si è posto nello stato come una istituzione di introducendo, in pari tempo, il sistema dei contratti collettivi di Fasci all'estero, come l'azione della Società Dante Alighieri, si svolgono infatti unicamente ...
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Marxismo
LLucio Colletti
di Lucio Colletti
Marxismo
sommario: 1. Il materialismo dialettico. 2. La gnoseologia del materialismo dialettico. 3. L'influenza di Engels. 4. Il marxismo come scienza. 5. [...] In tutta questa linea di pensiero, Marx appare, dunque, essenzialmente come uno scienziato della società. Secondo un motivo tipico nella cultura del tempo, il suo nome che la determinano, mentre l'uomo collettivo, conscio dei propri limiti, avrebbe ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] della violenza sfrenata, innome dei principi della morale che l'articolo 8 dello Statuto della Società delle Nazioni avrebbe di li a poco francese. Per inserire gli Stati Uniti in un sistema di sicurezza collettiva, A. Briand propose al segretario di ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] ossia a quelli che vanno sotto il nome (forse collettivo) di Maestro delle Vele e dell' tesoro della Basilica di S. Pietro in Vaticano dal XIII al XV secolo con una scelta d'inventari inediti, Archivio della R. Società Romana di Storia Patria 6, 1883 ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] VIII, esprimeva la sua forte coscienza di gruppo ammantandosi del nomecollettivo, antico e glorioso, di "Senato". Ma, trascorso un primo dirsi che il monastero di Cluny in quanto tale, organico com'era alla società del tempo, abbia rappresentato un ...
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di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] società gentile e a farne un capro espiatorio di molte delle tensioni prodotte dalla rivoluzione industriale e nazionale in Europa.
Di fronte a tale situazione, il sionismo politico si presentava meno come sforzo di salvaguardare i valori collettivi ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] a titolo collettivo, per imporre la disciplina romana in materia di sarebbe attuabile; non tanto innome di un principio d'indissolubilità Roma nella Storia di Gregorovius, inSocietà, istituzioni, spiritualità. Studi in onore di Cinzio Violante, I, ...
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Paolo III
Gino Benzoni
Terzogenito - prima di lui sono nati Angelo e Girolama; dopo di lui nasceranno Beatrice e Giulia - di Pierluigi di Ranuccio Farnese e di Giovannella figlia del signore di Sermoneta [...] innome dell'autorità imperiale e saccheggiano, in odio al papa, costretto a chiudersi in e società nello Stato in Rome, Bloomington 1985, passim.
J. Pope-Hennessy, Cellini, Milano 1986, passim.
Il sacco di Roma del 1527 e l'immaginario collettivo ...
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collettivo1
collettivo1 agg. [dal lat. collectivus, propr. «che raccoglie insieme», der. di collectus, part. pass. di colligĕre «raccogliere»]. – 1. Che è comune a più persone o cose: benessere, danno c.; interesse c.; lavoro c.; impresa c.;...
societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...