LUDOVICO da Fabriano (Ludovico di ser Romano)
Anna Falcioni
Nacque con ogni probabilità verso il 1335, a Fabriano, da ser Romano di Benincasa di Pucciolo, notaio e funzionario comunale, come si ricava [...] ghibellini le crudeli azioni commesse sotto fabrianese del secolo XIV: Giovanni Tinti, in Arch. stor. per le Marche e per l'Umbria, II (1885), pp. 135-146; R. 11-68; J. Robertson, Cesena: governo e società dal sacco dei Bretoni al dominio di Cesare ...
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GORRIERI, Gastone
Simona Urso
Nacque a Montelaterone, frazione di Arcidosso, alle pendici del monte Amiata, il 3 sett. 1894, da Alfonso e Adele Detti.
Avviatosi al giornalismo il G., collaboratore de [...] a fini di propaganda, una società sportiva nazionale che avrebbe permesso di più noti picchiatori del 1921.
Il G., forse per bilanciare il suo rapporto con la Muti, e comunque , partecipava in prima persona alle azioni della Muti, di cui era ...
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DANEO, Edoardo
Laura Pisano
Nacque a Torino il 13 ott. 1851 da Domenico e Felicita Perazzo, discendente di antica e liberale famiglia piemontese. Compì studi di giurisprudenza e conseguì la laurea nell'università [...] per le tensioni sociali crescenti nel paese, ma anche, come si vedrà, il disegno di intervenire con intenti riformatori nella società strumento di propaganda degli interventisti per fronteggiare le azioni pacifiste del proletariato torinese durante ...
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LORENZINI, Augusto
Dante Marini
Nacque a Roma il 21 apr. 1826 da Pietro e Angela Selvaggi, romani. Il padre era impiegato della direzione generale del Lotto e il L., conclusi a diciott'anni gli studi, [...] ma il L. e V. Rudel, dichiarati "sedotti" a unirsi a società segreta, ebbero la pena meno pesante: cinque anni, poi ridotti a movimento romano per convincerli ad azioni più energiche e a entrare in collaborazione con il Partito d'azione. Di fronte ...
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metodologia della ricerca storica
Disciplina che è parte integrante della riflessione storiografica, ed è maturata attraverso il dialogo con le altre scienze (antiquaria, filologia, filosofia, studi [...] con metodo rigoroso dava conto delle azioni dell’uomo e dei processi di Germania e in Francia l’elaborazione di opere per la prima volta dedicate a questo specifico aspetto e ambientali caratteristici delle società storiche, con la consapevolezza ...
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LANZONE da Corte
Francesca Roversi Monaco
Si ignora il luogo della nascita, avvenuta presumibilmente verso gli inizi dell'XI secolo, poiché in base alle fonti narrative L. risulta attivo in Milano fra [...] sua figura e le sue azioni, mentre alcuni atti privati e a cura di C. Manaresi, III, 1, in Fonti per la storia d'Italia [Medio Evo], XCVII, Roma 1960, , Milano 1937, ad ind.; C. Violante, La società milanese nell'età precomunale, Bari 1953, pp. 204- ...
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GIOVANNI Galbaio
Andrea Bedina
Di G., doge di Venezia a partire dal 797, non si hanno che poche e incerte notizie, a cominciare dal "cognome" che, per la sua scarsa attendibilità, la storiografia ha [...] 126).
La clamorosa azione progettata da G. fratello Beato.
Fonti e Bibl.: A. Dandolo, Chronica per extensum descripta aa. 460-1280 d.C., a 1978, pp. 231, 233, 345; A. Castagnetti, La società veneziana nel Medioevo, I, Dai tribuni ai giudici, Verona ...
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CASARETTO (Casareto), Michile Angelo Maria
Alfredo Giuseppe Remedi
Nacque a Genova il 7 sett. 1820 da Francesco e da Emanuela Campodonico.
Il padre, che era un facoltoso ed abile mercante di grano ed [...] sottoscritto quote maggiori); nel 1872 fu tra i soci fondatori della Società ligure lombarda per la raffinazione degli zuccheri (con una partecipazione di 470 su 20.000 azioni pari a lire 77.500); nel 1875 entrò nel Consiglio d'amministrazione ...
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Rivolte e rivoluzioni
Francesco Benigno
Gettando uno sguardo verso il passato si scorgono, nel panorama degli avvenimenti trascorsi, alcuni eventi prominenti che si stagliano sugli altri per la loro [...] una vera e propria degenerazione. Un sovrano, per es., poteva iniziare ad abusare del suo potere simili con cui si indicano azioni di trasformazione violenta dei poteri della società. Invece che obbligati riti di passaggio di una società impegnata ...
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Immagini terroristiche
Luigi Bonanate
A quale delle sue immagini pensiamo quando utilizziamo o sentiamo pronunciare la parola «terrorismo»? Le vicende del millennio appena conclusosi ci suggeriscono [...] delle azioni, ma anche – e semmai piuttosto – per i destinatari. I primi sono come dei «messaggi» che i secondi devono «diffondere» e «trasmettere». Possiamo essere indifferenti ai primi, ma tra i secondi troviamo, senza ombra di dubbio, le società ...
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azione2
azióne2 s. f. [dal fr. action, la cui derivazione semantica da action «azione1» non è ben spiegata]. – Quota parte del capitale di una società (detta appunto società per azioni); anche il titolo di credito che la rappresenta: emettere...
societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...