Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Roberto Michels
Federico Trocini
A oltre un secolo dalla pubblicazione, Zur Soziologie des Parteiwesens in der modernen Demokratie (1911; trad. it., riveduta e ampliata dall’autore, La sociologia del [...] profilo di ‘rinnegato di classe’. Ben più che una semplice circostanza biografica, la scelta di ‘autospostarsi’, cioè di rinnegare sostituire i fini ultimi, cioè la realizzazione di una società più giusta e democratica, con fini strumentali, cioè la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Mercantilismo
Cosimo Perrotta
L’equivoco sul mercantilismo
Il mercantilismo è il pensiero economico dominante, con alcune eccezioni, dai primi decenni del 16° sec. ai primi decenni del 18°. Si tratta [...] capitale) ha una natura diversa dal denaro usato per il semplice acquisto. Come le sementi, esso contiene in sé, diceva natura (che sono un ostacolo alla crescita); impoveriva la società e quindi diminuiva la quantità di tasse pagate. In definitiva ...
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CENAMI
Simonetto Giancoli
Famiglia di mercanti lucchesi attivi dal sec. XIV in poi nell'Italia centrosettentrionale, in Frangia e nelle Fiandre.
Col nome di Cenamo nelle carte lucchesi sono indicati, [...] nel 1372 queste due compagnie avevano una struttura organizzativa assai semplice - la, prima era costituita da un mercante, Betto Schiatta a Bruges. Nessuna delle tre parti in società sembra pero essere stata preponderante rispetto alle altre, dato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] )(1+r)=Ltw(1+r)+Kt(1+r).
Ma da questo semplice svolgimento non risultavano forse due distinti fattori di profitto, il lavoro strategica degli operai con i contadini, ma in una società più complessa come quella italiana il movimento operaio aveva ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] settimanale Il Lucifero. In essi analizzava, in modo semplice ed immediato, problemi pratici relativi all'educazione e diritto romano per quel che è e debb'essere nella Presente società europea e pel nuovo diritto in Europa, XXIX [1841]),sollecitava ...
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CARACCIOLO, Roccantonio
Francesco Di Battista
Nacque nell'aprile 1749 a Scilla (Reggio Calabria), in una famiglia borghese di recente e discreta fortuna, da Michelangelo, "dottore dell'una e dell'altra [...] Innocenzo, che si riflette nel loro andar oltre la semplice querimonia impotente di fronte all'angheria di un feudatario come conclusa, quanto piuttosto di contraddizioni nuove nella società civile del Regno meridionale emergenti dall'impatto con ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Contratto
Luigino Bruni
Il contratto nella teoria economica
Il contratto, così come oggi lo conosciamo, è uno sviluppo e una trasformazione dell’antica categoria del ‘patto’. Il ‘patto’, mentre lo ritroviamo [...] (nelle parole di Friedrich August von Hayek), seguendo semplicemente i segnali dei prezzi relativi, all’interno delle ) acquistava tutto il suo significato solo all’interno di una società intesa come corpo, come un corpo composto di persone legate da ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Zabarella
Chiara Valsecchi
Parlare di Francesco Zabarella significa, senza tema di esagerazione, tracciare il quadro della storia europea tra la fine del Trecento e i primi anni del Quattrocento; [...] «ideali dell’aequitas e della charitas, che devono reggere la società cristiana, regolandone i rapporti tra i membri» (O. Capitani, suo pensiero, che solo sbrigativamente potrebbe definirsi semplicemente ‘conciliarista’, è opportuno tener presente che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonino da Firenze
Oreste Bazzichi
Nel campo di osservazione di Antonino da Firenze c’è un palcoscenico privilegiato, unico al mondo: la situazione culturale, economica, sociale e civile della Toscana, [...] sociale, cioè la scienza dei fini ultimi dell’uomo e della società. In questo modo – a suo parere – il teologo, il lecite e altre illecite.
La prima è il cambium minutum, o cambio di denaro semplice (parte II, tit. I, cap. VII, § 47, col. 122e, e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Alessandro di Alessandria
Giovanni Ceccarelli
Il pensiero di Alessandro di Alessandria incarna la fase finale della breve parentesi in cui la scolastica medioevale tenta di operare una sintesi tra concezioni [...] . Aristotele insegnava infatti che il denaro, in quanto semplice mezzo di scambio inventato per facilitare i commerci, era 43).
G. Todeschini, I mercanti e il Tempio. La società cristiana e il circolo virtuoso della ricchezza fra Medioevo ed età ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...