Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il recupero della musica antica e le esecuzioni storicamente "avvedute" dei repertori [...] la questione dell’“autenticità” è assolutamente primaria. Nella sua (datata) Introduzione alla sociologiadella musica, Theodor dell’interprete, che guadagna una rilevante libertà con notevole vantaggio dell’espressività e dellacomunicazione con ...
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umorismo
La capacità (detta anche spirito, humour, wiz) di cogliere e di esprimere gli aspetti divertenti della vita; l’u. è oggetto di studio da parte di varie discipline, quali la linguistica, la filosofia, [...] l’estetica, la sociologia, la psicologia e – più di recente – la psicobiologia. La psicoanalisi ne esplora la funzione nell’ è ridotto a serpeggiare nelle pieghe innocue e clandestine dellacomunicazione privata. Ma se invece è troppo bassa, la ...
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Azione che tende a influire sull’opinione pubblica e i mezzi con cui viene svolta. È un tentativo deliberato e sistematico di plasmare percezioni, manipolare cognizioni e dirigere il comportamento al fine [...] all’irrazionale; si avvale quindi della psicologia, dellasociologia, della psicologia delle masse ecc., per elaborare una con due caratteristiche costanti: in quanto rapporto di comunicazione di massa, presuppone sempre un soggetto emittente e ...
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L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace.
Le origini e l’età antica
La Grecia. L’arte retorica (➔ oratoria) nasce in Sicilia, a Siracusa, con Corace e l’allievo Tisia (5° sec. a.C.), [...] da diverse discipline (linguistica, sociologia, psicologia ecc.), ha influito particolarmente sulla teoria dei mezzi di comunicazione di massa. Anche le teorie cognitiviste puntano a un recupero della r., soprattutto delle figure, come analisi dei ...
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Concezione fondata sul riconoscimento del valore soltanto relativo, e non oggettivo o assoluto, sia della conoscenza, dei suoi metodi e criteri (r. gnoseologico), sia dei principi e dei giudizi etici (r. [...] » che presiedono alla comunicazione, alle relazioni interindividuali nonché alle procedure conoscitive e ai criteri di razionalità. In parte influenzate da Wittgenstein, ma non del tutto estranee alla sociologiadella conoscenza e allo storicismo ...
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Sociologo e psicologo francese (Parigi 1920 - Strasburgo 1992). Insegnò sociologia all'univ. di Strasburgo e vi diresse l'Istituto di psicologia sociale dellecomunicazioni (dal 1966), quindi in Canada [...] . di San Diego, 1976). Si occupò di psicologia della musica, di percezione estetica e di sociologiadell'arte e infine della teoria dellacomunicazione, sempre da un punto di vista sociologico. Opere principali: Physique du bruit (1952), Structure ...
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STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] alcune categorie della ricerca sociologica, antropologica, strutturalistica, hanno avuto, pur in un contesto di preminente prospettiva diacronica, una considerevole presenza: la categoria della polarità, l'attenzione ai modi dellacomunicazione, come ...
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MODERNIZZAZIONE
Gianfranco Pasquino
Con il termine m. si indica un insieme di processi di cambiamento che si svolgono nelle sfere economica, sociale e politica. Nonostante che, storicamente, i concetti [...] comunicazione: giornali, radio e televisione. Naturalmente, questo secondo processo è collegato all'espansione della Princeton 1971; G. Germani, La sociologiadella modernizzazione. L'esperienza dell'America Latina, Bari 1971; Understanding political ...
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POSTMODERNO
Giorgio Patrizi
Maria Anita Stefanelli
Stefano Chiodi
Ada Francesca Marcianò
Letteratura. - L'uso del termine p. è già rinvenibile negli anni Trenta, allorché il compilatore di una Antologia [...] l'esperienza passano a priori attraverso le griglie dellacomunicazione: e che pertanto non esistono più, in sociologia, linguistica) e al contempo ad assumere forme "paraletterarie", dissolvendo il confine tra il campo dell'analisi e quello della ...
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Modernità
David Frisby
Sebbene il concetto di m. abbia fatto la sua prima comparsa nel discorso sociologico solo alla fine del 19° sec., lo studio delle caratteristiche della struttura e dei processi [...] e per la sociologia di fine Ottocento. In particolare, gli sforzi dellasociologia per imporsi dellacomunicazione quotidiana nel mondo della vita (Lebenswelt). Il processo di autonomizzazione e di specializzazione della scienza, della morale e dell ...
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sociologia
sociologìa s. f. [comp. di socio- e -logia, sul modello del fr. sociologie]. – Scienza e disciplina che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause e manifestazioni, nei loro processi ed effetti, nei loro rapporti...
cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...