Con questo nome si indica, in generale, ogni atteggiamento e funzione dell'umano conoscere che miri a distinguere nel proprio oggetto ciò che in esso ha, comunque, valore da ciò che valore non ha. ll nome [...] con la rinascita dell'ellenismo e dell'atticismo, tra le stesse esercitazioni retoriche e conferenze pubbliche della seconda sofistica, si presenta, per la prima volta, il vero e proprio saggio critico (Dione Crisostomo, Massimo Tirio, Elio Aristide ...
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LESSICOGRAFIA
Gino FUNAIOLI
Bruno MIGLIORINI
Lessicografia classica. - Nell'antica letteratura rimastaci il nome non esiste. I Greci chiamavano λέξεις i lessici; λεξικον, nel bizantino Fozio è usato [...] ci sono restate nei compendî posteriori sino ai Bizantini. Alto interesse per il linguaggio in sé suscitarono le indagini dei filosofi e sofisti del sec. V a. C. sulla sua origine e sulla sua essenza: natura o convenzione umana lo ha creato? Questo è ...
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Geografia dell’Impero
Giusto Traina
Inventari del mondo agli inizi del tardo Impero
L’anno 298 è segnato da una serie di vittorie decisive dei tetrarchi. Nel settore orientale, mentre Diocleziano riporta [...] come una città: anche questa identificazione è quindi erronea. Più probabilmente, l’Expositio è stata redatta da un sofista delle province orientali e il suo testo, come gran parte di queste operette geografiche o pseudo-amministrative, era destinato ...
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VISCONTI, Pietro Ercole
Daniela Pacchiani
VISCONTI, Pietro Ercole. – Nacque a Roma nel 1802 da Angela Spaziani e da Alessandro, terzo figlio di Giovanni Antonio Battista (v. la voce in questo Dizionario), [...] , Alcuni ricordi di Michelangelo Caetani duca di Sermoneta, Milano 1904, p. 64) e ancora come un «brillante cortigiano, un sofista ed un improvvisatore, ma [che] sa molto e possiede una invidiabile presenza di spirito» (F. Gregorovius, Diari romani ...
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Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica della [...] cui la storia diviene narrazione di fatti umani, indagati nei rapporti di causa ed effetto.
L’eloquenza, grazie all’indirizzo sofistico fu considerata non soltanto come una pratica necessità ma come un’arte. Tra gli oratori che i grammatici dell’età ...
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PARMENIDE (Παρμενίδης, Parmenĭdes) di Elea
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Federigo ENRIQUES
Pensatore greco, massimo rappresentante della scuola eleatica. La sua acme (quarantesimo anno dell'età, [...] dall'idea del pieno materiale alla definizione del puro ente che esclude da sé il non-ente. Più tardi, il sofista Licofrone (v.), per eliminare la difficoltà del "giudizio identico", diretta erede della posizione parmenidea nel campo specifico della ...
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LISIPPO (Λύσιππος, Lysippus)
Pericle Ducati
Scultore greco, nato a Sicione, fiorito all'età di Alessandro Magno. Egli, per età, è il terzo della gloriosa triade di scultori del sec. IV a. C., costituita [...] tutto nuova. Come si può desumere da un epigramma dell'Antologia Greca (II, 49, 13) e dalla descrizione di Callistrato sofista (Descrizioni, 6) il Kairós lisippeo era sotto l'aspetto d'un adolescente alipede, diritto sulla punta dei piedi al disopra ...
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storiografia
storiografìa
Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.
Storiografia [...] nell’insegnamento di Socrate. E retorica e moralistica, perciò beneficiaria ed erede dei progressi del razionalismo concettuale e verbale rappresentati dalla sofistica e dalla retorica, e la s. della fine del 5° e del pieno sec. 4°: non e un caso che ...
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CALUSO DI VALPERGA, Tommaso
Piero Treves
Nacque a Torino, di doviziosa famiglia comitale canavesana, il 20 dic. 1737, da Amedeo e da Emilia Doria, genovese. Ultimo di una numerosa figliolanza e di cagionevole [...] di greco da verseggiare con abilità e da leggere (e correggere) non pur Teocrito ma i tragici (oltre Longo Sofista e le Anacreontiche). Nell'epistola che indirizzò al di Breme sull'arte critica (Epistola altera ad eriticam pertinens literariam ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le scuole neoplatoniche da Porfirio a Damascio
Alessandro Linguiti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra il IV e il VI secolo, il pensiero [...] platonici, presentati in un ordine prestabilito: Alcibiade I (introduttivo), Gorgia e Fedone (etici), Cratilo e Teeteto (logici), Sofista e Politico (fisici), Fedro e Simposio (teologici), e infine il Filebo (sorta di compendio e coronamento dei ...
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sofista
s. m. e f. [dal lat. sophista, gr. σοϕιστής, der. di σοϕίξεσϑαι; v. sofisma] (pl. -i). – 1. Filosofo appartenente alla scuola sofistica presocratica (v. sofistica): Gorgia e Protagora furono i più celebri sofisti. Nelle università...
sofistica
sofìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sofistico (cfr. lat. tardo sophistĭce, gr. σοϕιστική, sottint. τέχνη «arte, scienza»)]. – 1. Movimento filosofico, e più ampiamente etico e culturale, affermatosi nella Grecia antica,...