Significato e storia del termine. - Con questo nome coniato da J. G. Droysen (v.) si suole designare quel periodo della storia della nazione e della civiltà greca che va dalla morte di Alessandro il Grande [...] , era in mano di liberti e di meteci. Ed è caratteristico che ancora nel sec. V chi fa professione di sapienza, il sofista, non esercita nella propria città, ma gira tutta la Grecia; del pari il medico e l'artista (scultore, ecc.), che non sono ...
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SOGNO (fr. rêve; sp. sueño; ted. Traum; ingl. dream)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Emilio SERVADIO
Raffaele CORSO
Edoardo WEISS
Filosofia. - Come ogni altro dato o funzione della vita psichica, [...] ., 485 segg.). Dell'interpretazione dei sogni si occupò una letteratura abbastanza ampia, che ha probabilmente inizio con Antifonte sofista, e della quale ci è pervenuto il trattato di Artemidoro di Daldi.
Ma la credenza nel carattere profetico dei ...
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È nato a Pescara il 12 marzo 1863 da Luisa de Benedictis e da Francesco Paolo D'Annunzio (che, nato nella famiglia Rapagnetta, prese il cognome D'Annunzio che era del nonno Antonio da cui fu legittimato: [...] ; e poiché ancora lo scrittore vive con ingenuità e abbandono la sua discordia di sensuale istintivo e di sofista spiritualeggiante, cotesto romanzo, a giudizio concorde di critici vecchi e recenti, è riuscito il romanzo migliore, il romanzo ...
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MONOFISITI
Michelangelo Guidi
. Composto, dal gr. μόνος "unico, solo" e ϕύσις "natura", già usato in greco (μονοϕυσ) e poi passato in latino (monophysitae) e nella terminologia storica per designare, [...] attribuivano a Cristo l'ignoranza umana; all'estremo si manifestò verso il 570, la setta dei niobiti, che rimonta a un sofista alessandrino, Stefano Niobe, il quale sostenne che l'unione di umanità e divinità è così stretta, che non è più possibile ...
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Olimpiadi antiche
Mario Pescante
Gianfranco Colasante
La pratica agonistica nelle antiche civiltà
di Mario Pescante
Prima di affrontare il tema specifico delle origini dei giochi atletici dell'antica [...]
Gli elenchi cronologici
Il primo elenco conosciuto degli olimpionici antichi fu compilato, intorno al 400 a.C., dal sofista Ippia di Elide e venne successivamente integrato da altri pensatori e cronisti dell'antichità, tra i quali figura anche ...
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SILVESTRO II
Massimo Oldoni
Buona parte delle informazioni biografiche in nostro possesso su Gerberto d'Aurillac sono riferibili all'opera di Richero di St-Remi (ca. 949-post 996), suo allievo alla [...] l'Isagoge di Porfirio, gli aristotelici Perì Hermeneias e i Topica) lo porta a prevedere la presenza di un "sofista" nelle discussioni didattiche per abituare se stesso e gli allievi alle tecniche della discussione; nel 980 Gerberto adotta a Ravenna ...
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Eresia, arianesimo e dottrina trinitaria
Manlio Simonetti
In quanto capo della Chiesa, Costantino ebbe a occuparsi di due eresie in ambito cristiano, il donatismo e l’arianesimo. Mentre la crisi donatista [...] i vescovi Eusebio di Nicomedia, Teognide di Nicea, Maride di Calcedonia, e tra i non vescovi Asterio, detto il Sofista, che si sarebbe distinto come efficace teorico della dottrina professata da Ario. Questi, diventato presbitero ad Alessandria, in ...
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costituzione mista
Gennaro Sasso
Polibio
Se di quel che M. scrisse in Discorsi I ii distinguendo tre forme di governo (il monarchico, o di uno, l’aristocratico, o di pochi, il democratico, o di molti) [...] le cui opere Diogene Laerzio (Vite dei filosofi IX 55), indicò un Perì politèias; se fosse informato dell’origine probabilmente sofistica della teoria delle tre forme; se avesse saputo di Isocrate, Panatenaico 119, 132 e di Eschine, Contro Timarco 4 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'invenzione della magia in Grecia
Marcello Carastro
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La magia può essere considerata un’invenzione greca [...] se questa rivalutazione rimane intrisa di una profonda ambiguità.
La risposta di Platone alla provocazione di Gorgia è chiara: il sofista è un goes nel peggiore senso del termine: un ingannatore, un impostore. Proprio come poeti e indovini, che con ...
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CITTADINI, Antonio
Cesare Vasoli
Nacque a Faenza da Girolamo; le prime notizie documentate su di lui risalgono probabilmente all'anno 1465-66, se è esatta l'indicazione del Sorbelli che segnala nei [...] commentaria; Paraphrasis in placita Petri Mantuani [cioè, probabilmente, Pietro degli Alboini da Mantova, il noto logico e "sofista" della fine del Trecento] et inpugnatio et comentum in dialectica Pauli Veneti.
L'elenco di questi titoli (tra ...
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sofista
s. m. e f. [dal lat. sophista, gr. σοϕιστής, der. di σοϕίξεσϑαι; v. sofisma] (pl. -i). – 1. Filosofo appartenente alla scuola sofistica presocratica (v. sofistica): Gorgia e Protagora furono i più celebri sofisti. Nelle università...
sofistica
sofìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sofistico (cfr. lat. tardo sophistĭce, gr. σοϕιστική, sottint. τέχνη «arte, scienza»)]. – 1. Movimento filosofico, e più ampiamente etico e culturale, affermatosi nella Grecia antica,...